A qualche settimana dall’annuncio del closing con il gruppo guidato da Maurizio Fiori, nuovo vice-presidente del Cagliari Calcio, il sito specializzato Calcio & Finanza ha realizzato un interessante approfondimento sulla nuova catena di controllo del club guidato dal presidente Tommaso Giulini.
Come è noto, l’operazione ha portato all’ingresso nel Consiglio d’Amministrazione lo stesso Maurizio Fiori e Prashant Gupta, imprenditore di origini indiane residente negli Stati Uniti. Nei documenti consultati da Calcio & Finanza è emerso l’ingresso in società è con una quota di minoranza pari al 20%, con l’80% del capitale sociale che rimane a capo della Fluorsid Group di Giulini. Un 20% che apparterrebbe a quattro holding create appositamente la scorsa estate tra fine luglio e metà agosto.
Le quattro società che sono collegate all’operazione sarebbero dunque la Cagliari 1920 GP LLC, la Cagliari 1920 LLC, la Cagliari 1920 LP e la Cagliari 1920 Management Co LLC: tutte hanno sede legale a Wilmington, nello stato del Delaware, paradiso fiscale degli Stati Uniti. Non è assolutamente la prima volta che si utilizzano società del genere per operazioni di questo tipo, ne è esempio il caso dell’Atalanta con la cordata con a capo Stephen Pagliuca che detiene parte del club bergamasco con due holding con sede a Delaware. Nella nota con cui era stato ufficializzato il closing del Cagliari Calcio, i nuovi investitori avevano dichiarato: “Il nostro impegno sarà volto a farlo prosperare in un contesto calcistico in continua evoluzione. Lavoreremo per creare nuove opportunità di crescita – sia sul campo che fuori – senza mai perdere di vista i valori propri dell’identità del Cagliari. Siamo pronti a supportare il Presidente Giulini e tutta la squadra nel prossimo capitolo di questa storia straordinaria”.













