Sul palco dei premi Ussi Sardegna 2023, c’è stato anche Simone Aresti, terzo portiere del Cagliari. L’estremo difensore dei rossoblù, che insieme al tecnico Claudio Ranieri ha ricevuto il premio per l’ultima promozione in Serie A, ha parlato al termine della manifestazione. Queste le sue parole.
Su Davide Astori
“Ho avuto la fortuna e il piacere di giocarci insieme ed era un ragazzo di una bontà d’animo disarmante. Davide ci manca, ma il ricordo che abbiamo di lui è sempre vivo”.
Sulla settimana di sosta e sul Monza
“Abbiamo avuto l’opportunità di lavorare molto bene e in modo molto intenso. Abbiamo fatto una bella amichevole a Nuoro, la squadra sta bene e siamo fiduciosi per domenica. Il Monza è una squadra molto forte, con giocatori importanti. Ma il Cagliari è vivo e noi vogliamo portarla a casa”
Sulla notte di Bari
“La squadra era estremamente sicura di vincere quella sera, anche perché il mister l’aveva preparata esattamente così e ci aveva detto: rimaniamo compatti e poi vedrete che quando gli verrà il braccino, la vinciamo. E infatti nonostante mezza Sardegna abbia infartato, noi tutto sommato eravamo tranquilli e sicuri di vincerla”.
Sulla partita con la Juventus
“Portare a casa un pareggio sarebbe stato giusto, non avremmo rubato niente. Ci manca un po’ di esperienza, siamo una squadra piuttosto giovane, ma ci stiamo adattando al campionato”.
Sul ritorno a Carbonia
“Mi fa sempre piacere tornare a casa, poi ho sempre i familiari che vivono qua. Carbonia, Narcao e il Sulcis intero sono i posti da cui sono partito e dove torno sempre molto volentieri”.
La Redazione














