Il solito tripudio sugli spalti per una giornata che inizia molto presto e finisce al calar del sole, oltre tremila persone a gremire l’Unipol Domus tra atlete e atleti, famiglie e tecnici. Oltre 700 le calciatrici e i calciatori del mondo della Cagliari Football Academy, provenienti da tutta la Sardegna, ad animare l’edizione 2026 del Torneo Energit, manifestazione clou che chiude la stagione dell’Academy rossoblù. Un progetto nato nel 2014 e che ogni anno ha avuto crescita costante ed esponenziale in termini numerici e qualitativi, arrivando a essere riferimento per il calcio sardo e non solo, manifesto del lavoro del Cagliari Calcio in tutto il territorio isolano alla ricerca del talento da valorizzare in prospettiva, formando persone attraverso uno dei volani più forti qual è lo sport e il calcio in particolare.
Il Torneo, per la terza volta consecutiva nella cornice dello stadio rossoblù, ha visto in campo domenica 3 maggio le 40 Società affiliate all’Academy. Realtà fondamentali in Sardegna, che vengono affiancate quotidianamente dal Cagliari Calcio per lavorare di concerto su metodologie e filosofia non solo calcistica: l’obiettivo è crescere insieme, individuare e valorizzare il talento nell’ottica dell’approdo in rossoblù, ma anche – e sopratutto – favorire il sano sviluppo sociale e morale delle comunità e degli individui.
Le Società affiliate che hanno partecipato: Santadi Calcio, Tanca Marchese, Pgs Arborea, Atletico Cabras, Marco Cullurgioni Giba, Gsd Assemini, Villamassargia, Gioventu’ Sarroch, Ssd Arcidano, Isili, Oliena, Irgolese, Girasole, Atletico Monti, San Biagio Villasor, Progetto Campidano, Monreale Calcio, Accademia Calcio Sarrabese, Ampurias Valledoria, Astra Carbonia, Academy Porto Rotondo, Taloro Gavoi, Futura Sales, Sant’Elena Calcio, Decimo 07, Pgs Audax Capoterra, Antiochense Calasetta, Sinnai, Ussana, Gialeto Serramanna, Ghilarza, Folgore Mamoiada, Polisportiva Budduso’, Don Bosco Nulvi, Antas Iglesias, Civitas Tempio, Atletico La Maddalena, Don Bosco Fortitudo Guspini, Alghero, Cannonau Jerzu Picchi.
I piazzamenti: vittoria per Academy Porto Rotondo, in finale su Assemini. Terzo posto per la Polisportiva Buddusò che ha superato nella “finalità” il Cannonau Picchi Jerzu. Premio fairplay: Antas Iglesias.
Le premiazioni per i vincitori hanno visto protagonista l’attaccante della Prima squadra del Cagliari Gennaro Borrelli. Con lui Guglielmo Falciani di Energit, il responsabile della Cagliari Football Academy Mattia Belfiori e il Coordinatore regionale del Settore Giovanile Scolastico della FIGC Lorenzo Cagli.
«È stata un’altra giornata speciale, vissuta con entusiasmo e grande partecipazione» – sottolinea Mattia Belfiori, responsabile della Cagliari Football Academy. «Il Torneo Energit ha segnato la conclusione di un percorso che si sviluppa lungo tutto l’anno, all’interno di un progetto avviato nel 2014 e cresciuto nel tempo grazie al legame sempre più solido con le società affiliate. La nostra priorità è formare persone, prima ancora che calciatori: puntiamo a valorizzare i talenti del territorio, favorire relazioni positive e diffondere valori fondamentali come il rispetto e lo spirito di squadra. È questo il cuore della nostra attività. Continueremo a lavorare con passione ed energia, sostenuti dal Club e dai nostri partner, confrontandoci quotidianamente con tecnici e società per crescere insieme e condividere strumenti, idee e metodologie, sia a Cagliari sia nelle realtà con cui collaboriamo in tutta la Sardegna e anche oltre».
«Anche quest’anno abbiamo rinnovato con grande piacere la collaborazione con il Cagliari Calcio all’interno del progetto Academy, sostenendo concretamente lo sport in Sardegna e contribuendo alla valorizzazione dei giovani talenti del territorio» – dichiara Guglielmo Falciani di Energit. «È stata una giornata intensa, ricca di emozioni, resa ancora più speciale dall’entusiasmo e dall’energia dei ragazzi e delle ragazze coinvolti. Per Energit, investire nello sport significa credere nel suo forte valore educativo e sociale: uno strumento fondamentale per accompagnare la crescita delle nuove generazioni e favorire momenti autentici di condivisione e aggregazione».
Fonte Comunicato Stampa
















