Le parole di Pietro Ladu, centrocampista e capitano del Budoni, ospite alla 25esima puntata di Buongiorno131. Di seguito le sue dichiarazioni
Sull’inizio di stagione
“Rispetto all’anno scorso è cambiato tutto, dalla gestione tecnica alla maggior parte dei ragazzi. Degli Over siamo rimasti io, Schirru, Gomez e pochi altri. Dal ritiro ho visto molto entusiamo. Forze fresche e ragazzi che si vogliono mettere in discussione, come lo stesso mister. Cambiare tanto non è facile e si è visto nelle prime partite. Con il Venafro è stata una partita in cui il gruppo si è compattato bene. Quando vai trasferta in un posto così seguito, vai sotto e riesci a rimontare non è banale”
I senatori: Fall, Ragatzu, Ferrari…
“Ragatzu lo conoscete meglio di me. A livello calcistico non gli puoi dire nulla, perché è un fenomeno. Io lo conoscevo di vista, ma come uomo nella vita quotidiana è allo stesso livello delle qualità calcistiche. Ragazzo super disponibile, che fa da chioccia ai ragazzi. È veramente una bella scoperta umanamente parlando. Per la categoria fa sicuramente la differenza. Pedro è già 3 anni qua, e anche lui è un gran giocatore. Per l’impegno e la presenza nel gruppo è una garanzia. Ameth è un ragazzo intelligente che ha giocato in piazze particolari. Si è inserito alla grande con noi, e ha segnato già quattro gol”
Su mister Bonomi
“È un mister che chiede tanto dal punto di vista dell’impegno. Gli piacciono molto i dettagli e ci tiene tanto al lavoro quotidiano. È appassionatissimo di calcio e si vede da come ci parla, quindi la mia impressione è positiva. Ci tiene a noi come gruppo, chiedendo di rimanere sempre uniti. Spera che nell’andamento della stagione, se iniziamo in 30, finiremo in 30. Non è facile perché le dinamiche del calcio sono particolari. Se dovessi dare due aggettivi sarebbero passionale e meticoloso”
Sul Girone G
Delle “big” penso che Paganese e Sarnese abbiano qualcosa in più rispetto alle altre. Abbiamo giocato la prima partita con la Sarnese, e mi ha ricordato la Scafatese dell’anno scorso. Sono una grande squadra con giocatori che giocano ogni anno per vincere il campionato. Stessa cosa la Paganese perché, hanno budget diversi dai nostri e una piazza straseguita. Anche la Gelbison è un’altra ottima piazza. Poi ci saranno le solite insidie come il Trastevere che farà il suo buon campionato”
Sulle sarde
“Il Monastir mi ha impressionato. È difficile ripartire bene dopo essere al centro dell’attenzione. Mi dispiace per il Latte Dolce che è partita con qualche passo falso ma la qualità le ha per uscire alla distanza. Anche il Cos lo conosciamo: ha giocatori forti e di qualità. Se devo dire una squadra che mi ha stupito di più però è l’Ossese che è partita alla grande. Da matricola non è facile fare tanti punti all’inizio”
Sulla prossima partita contro il Monastir
“Ci aspettiamo una squadra super organizzata. Io conosco Marcello (Angheleddu ndr) che già da giocatore era una persona intelligente e precisa che conosce la categoria. Possiede quello zoccolo duro di 4-5 giocatori che sta trascinando i giovani. Aloia l’anno scorso ha segnato più di 20 gol, Pinna ha la sua carriera, così come Loru e Porru. Mi aspetto una squadra difficile da affrontare, con un ritmo alto. Già l’anno scorso avevano tanti giovani che non sembravano degli Under. Anche questo fa la differenza. Noi ci prepareremo alla grande, è pur sempre un derby. Non saremo da meno”




















