Cinque giorni di pallacanestro, cinque giorni intensi di apprendimento e di divertimento che hanno chiuso il cerchio sull’ultima edizione del Basketball City Camp. Dal 6 al 10 luglio,
grazie alla guida di coach Edoardo Casalone che ha riportato a Cagliari il suo “Edo Casalone Basketball Project”, i campi del Convitto Nazionale di Cagliari e il parquet del PalaCep dell’Astro sono stati teatro della seconda parte del progetto targato Comitato Regionale Sardo delle Polisportive Giovanili Salesiane.
«Come al solito l’esperienza è stata positiva – racconta coach Edoardo Casalone – Abbiamo lavorato con due gruppi diversi, uno più improntato al lavoro individuale e un altro indirizzato su quello collettivo. Avevamo l’obiettivo di lavorare soprattutto sulla parte cognitiva, per poter essere capaci di reagire a stimoli diversi, a partire da quelli visivi che aiutano ad approcciarsi alle letture e alle reazioni che richiede il campo. Abbiamo messo in campo idee nuove per aiutare i ragazzi a crescere anche divertendosi». La passione dello staff vista nelle ultime due settimane è una parte fondamentale per la riuscita di un progetto che di anno in anno cresce e si arricchisce di nuove intese. «Quest’anno abbiamo aggiunto anche nuove collaborazioni che ci hanno aiutato a stuzzicare chi ha scelto di scendere in campo con noi. Ma la cosa più importante è che dietro il Basketball City Camp – sottolinea Casalone – ci sono professionisti innamorati e studiosi di questo sport, che passano ogni secondo a pensare come far migliorare i ragazzi e le ragazze che arrivano qui».
Uno scopo che è stato perseguito in ogni momento delle giornate grazie a uno staff che ha visto la presenza di tecnici di rilievo regionale e nazionale, oltre che la visita di diversi ospiti tra cui anche coach Meo Sacchetti che hanno aiutato a rendere ancora più entusiasmanti le giornate. Tuttavia, è soprattutto la voglia e la fiducia mostrata da partecipanti, famiglie e società, a far guardare positivamente all’edizione estiva del Basketball City Camp. «Il camp si è chiuso nel migliore dei modi – spiega il responsabile del BCC Antonello Manca – In queste due settimane i ragazzi hanno mostrato tanto entusiasmo per le attività. Una settimana di grande passione con Tommy Marino che ha saputo catturare i ragazzi e una di tecnica e non solo con Edoardo Casalone che è uno degli allenatori più importanti nel panorama nazionale. Siamo riusciti a coinvolgere un centinaio di ragazzi e questo per noi è un traguardo importante – specifica Manca – Ringrazio i tecnici che sono passati sui nostri campi, gli ospiti, gli sponsor, il Convitto Nazionale e l’Astro che hanno sposato il nostro progetto, le famiglie e, infine, le società sportive che si sono fidate di noi e che hanno capito il nostro obiettivo: migliorare i ragazzi e farli tornare più ricchi sotto ogni punto di vista nelle loro rispettive case sportive».
Fonte Comunicato Stampa























