Dopo l’ingaggio dell’ex capitano di Selargius Silvia Ceccarelli, la Virtus Cagliari batte un altro colpo sul mercato: la società biancoblù ha annunciato per la prossima stagione di Serie A2 la francese Carla Bremaud.
Guardia-ala di 179 centimetri, classe 1999, nativa di Angers nella Loira, la Bremaud garantisce al roster di coach Fabrizio Staico un mix perfetto di talento, fisicità e duttilità tattica lungo tutto il perimetro. Cresciuta cestisticamente in Francia — dove ha indossato la maglia delle selezioni nazionali giovanili agli Europei U16 (2015) e U20 (2019) —, Carla ha poi maturato un’esperienza fondamentale negli Stati Uniti in NCAA Division 1 con la maglia di Wichita State. L’approdo nel basket italiano avviene nel novembre del 2023, proveniente dalla LF2 francese (Feytiat), quando veste la maglia della Thermal Abano Terme in A2 viaggiando a 13.8 punti e 5.2 rimbalzi di media. Dopo una parentesi da assoluta protagonista in Serie B a Carugate (trascinata fino alle Final Four regionali), nell’ultima stagione è tornata da leader sul palcoscenico della Serie A2 con la maglia del Basket Girls Ancona. Nelle Marche, la giocatrice transalpina ha confermato tutto il suo valore, affermandosi come uno dei terminali offensivi più temibili dell’intero girone. I numeri d’altronde parlano chiaro:
- 15.0 punti di media a partita (331 punti totali in 22 presenze);
- High stagionale di 31 punti in una singola gara;
- 3.7 rimbalzi e 1.4 assist a partita.
Un profilo completo sia dal punto di vista fisico che tattico, capace non solo di garantire punti pesanti nei momenti chiave, ma anche di assicurare tanta presenza a rimbalzo e impatto nelle fasi difensive offensive del gioco. Ecco le prime parole della neo giocatrice della Virtus Cagliari Carla Bremaud:
Benvenuta alla Virtus Cagliari, Carla! Quali sono le tue prime sensazioni e cosa ti ha spinto ad accettare la proposta della società del presidente Paolo Pellegrini?
“La mia prima impressione è stata ottima. Ho fatto una bellissima chiacchierata con l’allenatore e ci siamo intese fin da subito. Dopo di che, accettare l’offerta è stata una decisione semplice.”
Arrivi in un gruppo stimolante e in costruzione, in cui è stato annunciato anche l’arrivo di Silvia Ceccarelli: che impressione ti sta facendo il progetto della Virtus per la prossima Serie A2?
“Penso che sia un gran bel progetto, ed è stato il motivo principale per cui ho deciso di venire a giocare per la Virtus. Credo che possiamo costruire qualcosa di speciale insieme.”
I numeri dell’ultima stagione ad Ancona parlano chiaro: 15.4 punti di media e una prestazione super da 31 punti. Sentirai la responsabilità di essere uno dei principali terminali offensivi della squadra?
“Penso che sia una delle ragioni per cui mi hanno voluta in squadra. Avevo già questa responsabilità la scorsa stagione, quindi è un ruolo con cui mi sento a mio agio. Se sarà di nuovo questo il mio compito, darò il massimo per aiutare la squadra in ogni partita.”
Coach Fabrizio Staico punta molto sulla tua duttilità sul perimetro (puoi giocare sia da guardia che da ala). Come ti descriveresti come giocatrice e in quale ruolo ti senti più a tuo agio a esprimere il tuo basket?
“Il ruolo in cui mi sento più a mio agio è quello di guardia. Mi descriverei come una giocatrice competitiva e aggressiva, che dà sempre il 100% e fa tutto ciò che serve per aiutare la squadra.”
Oltre ai punti, i dati dell’anno scorso mostrano una grande presenza a rimbalzo e nell’apporto di squadra: quanto è importante per te essere impattante anche nelle fasi “non viste” del gioco?
“È davvero importante per me perché è un altro modo per dare una mano alla squadra. Il mio obiettivo principale è sempre quello di contribuire come posso. Quelle piccole cose aiutano anche a prendere fiducia, specialmente nelle giornate in cui il tiro non entra.”
6. Quali sono gli obiettivi personali che ti sei posta per questo nuovo campionato e cosa vorresti regalare ai tifosi della Virtus Cagliari nelle gare casalinghe di via Pessagno?
“Il mio obiettivo personale è aiutare la squadra nel miglior modo possibile e fare tutto ciò che serve per vincere. Per i tifosi, spero che potremo regalare partite emozionanti, una squadra bella da vedere e il maggior numero di vittorie possibile. Non vedo l’ora di giocare davanti a loro e fare di tutto per renderli orgogliosi.”
























