Le parole in sala stampa di Maurizio Sarri al termine del match tra Atalanta e Cagliari terminato 1-2. Ecco le dichiarazioni del tecnico ex Lazio e Napoli.
Sul match
“Tenere l’intensità del primo tempo non era semplice, Rowe e Kessie erano fermi da tempo. Siamo un po’ calati, ma siamo stati vivi fino alla fine: la squadra ha cercato di fare le cose nuove che le vengono chieste, oggi bisognava giocare la partita senza retropensieri.
Gol che manca
“È stata una partita da Sarri rispetto alle precedenti, oggi intensità e aggressività c’erano, questa è una buona base da cui ripartire. Ovviamente dispiace per il risultato e per il pubblico, ma oggi sono meno preoccupato delle partite precedenti. C’è mancato qualcosa sulle 105 palle giocate in area avversaria, dovevamo segnare di più: non era semplice nel finale, c’era un muro nella loro area, ma quando la partita si mette in queste condizioni devi fare più gol”
Su De Ketelaere
“Ha fatto una gara in cui non è riuscito a incidere, ma a me è piaciuto come approccio. Nono sono una persona preoccupata, sono uno cui girano spesso: e ci son giorni che non mi sopporto nemmeno da solo. Mi sarei preoccupato dopo Bologna e in parte dopo Roma, ma oggi sono dispiaciuto. E questo perché ho visto per la prima volta la luce in fondo al tunnel. Sui loro gol non siamo stati lucidi nelle letture, ma sono state fughe partite in ritardo. Ho avuto l’impressione che in gran parte del primo tempo siamo stati su buoni livelli, ma doppiamo tradurre tutto in pericolosità offensiva”






















