Si aprono oggi le iscrizioni al Rally Italia Sardegna, appuntamento italiano del FIA World Rally Championship che dall’1 al 4 ottobre riporterà il grande spettacolo del Mondiale Rally sulle strade sterrate dell’Isola dei Quattro Mori. Organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna, il Rally Italia Sardegna rappresenterà il tredicesimo e penultimo appuntamento della stagione iridata, valido anche per i campionati WRC2 e WRC3.
Da oggi concorrenti e team potranno quindi formalizzare la propria partecipazione alla ventitreesima edizione della gara italiana del FIA World Rally Championship. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 1 settembre, secondo quanto previsto dal regolamento particolare dell’evento disponibile da oggi sul sito ufficiale rallyitaliasardegna.com
A due mesi dal via, l’evento entra così nella sua fase operativa, con il ritorno della base ad Alghero, secondo il consueto principio di alternanza con Olbia. L’edizione 2026 proporrà un percorso compatto e ricco di contenuti tecnici, sviluppato prevalentemente tra Monte Acuto, Anglona e Nurra, con il ritorno di prove speciali storiche come “Tergu” e “Argentiera”, oltre all’esordio dell’inedita “Solorché”, nella zona di Pattada. Il programma prenderà il via giovedì 1 ottobre con lo shakedown e, nel pomeriggio, la cerimonia di partenza da Alghero e la spettacolare “Ittiri Arena Show”, prova spettacolo d’apertura della gara. Seguiranno tre giornate di competizione su sterrato, per un totale di 17 prove speciali e 309,36 chilometri cronometrati.
Venerdì 2 ottobre il percorso interesserà la Gallura e il Monte Acuto, con due passaggi sulle prove di “Tula-Erula” con gli spettacolari salti tra le pale eoliche, “Su Filigosu-Lerno” dal disegno tecnico ed impegnativo e “Monti di Alà-Lerno” con paesaggi da cartolina, per complessivi 120,90 chilometri cronometrati. Sabato 3 ottobre la competizione si concentrerà nel Monte Acuto, con le prove di “Lerno-Monti di Alà” e lo spettacolare Micky’s Jump, “Coiluna-Loelle” con l’arena Loelle, il passaggio nel sughereto e l’inversione davanti al Nuraghe e la nuova “Solorché” inedita e sicuramente impegnativa, tutte da affrontare due volte, per un totale di 124,76 chilometri contro il cronometro.
Domenica 4 ottobre il gran finale proporrà due passaggi sulle classiche “Osilo-Tergu” e “Sassari-Argentiera”, per 61,62 chilometri cronometrati. Quest’ultima ospiterà anche la Power Stage conclusiva, nel suggestivo scenario affacciato sul mare della Sardegna, unico al mondo, prima del podio finale previsto ad Alghero alle ore 17:00. Il parco assistenza sarà allestito sul lungomare della città catalana e ospiterà le attività tecniche durante tutto il fine settimana.
Fonte Comunicato Stampa
























