Mentre fervono i preparativi in vista del Sardegna Open, il torneo ATP Challenger 175 che dal 27 aprile riporterà sull’Isola tantissime stelle della racchetta, il Tennis Club Cagliari è pronto per un altro momento cruciale della stagione 2026. Perché nel fine settimana in arrivo scattano i campionati di Serie B1 e B2, nei quali il club di Monte Urpinu sarà impegnato con la bellezza di cinque formazioni diverse, record assoluto su scala nazionale. Ce ne sarà almeno una in ciascuna categoria, maschile e femminile: un impegno che si rinnova e si amplia anno dopo anno, nel segno della volontà di utilizzare le competizioni come strumento di crescita sia del vivaio sia dell’intero movimento tennistico della regione Sardegna. I Campionati iniziano ufficialmente domenica 19 aprile, ma sui campi di Monte Urpinu (in virtù dei numerosi impegni previsti) si partirà con un giorno d’anticipo, sabato 18, col debutto casalingo della formazione femminile di Serie B2, al primo impegno nelle divisioni nazionali dopo la promozione dalla C targata 2025. Per le ragazze subito un derby cagliaritano, contro il Circolo Tennis Decimomannu. All’indomani, al Tc Cagliari toccherà invece alla formazione “A” impegnata in B1 femminile (sfida contro le altoatesine del Rungg), mentre il team “B” – sempre di B1 femminile – se la vedrà con le rivali del Tennis Club Pistoia, ma sui campi del Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula. Uno schema, quello di anticipare un incontro al sabato e di disputarne in altra sede uno della domenica, che verrà replicato più volte nel corso della stagione, nei vari weekend che proporranno ben tre sfide casalinghe fra B1 e B2, alle quali vanno aggiunti gli impegni nella Serie C regionale.
Sempre domenica 19 aprile anche i primi incontri delle due formazioni maschili: quella di Serie B1, che punta a riconquistare un posto in A2, farà visita ai milanesi del Circolo Tennis Parabiago, mentre la squadra di B2 sarà impegnata al Poggio Sport Village di Capoterra. “Come sempre – dice Martin Vassallo Arguello, direttore tecnico del Tc Cagliari –, la nostra politica è quella di utilizzare le squadre come veicolo per generare movimento e occasioni di confronto, all’interno del club ma anche nell’intera Sardegna. Avendo più squadre possiamo distribuire meglio i giovani del nostro vivaio, dando quindi a tutti maggiori possibilità di giocare e fare esperienza. Questo potrebbe anche crearci delle difficoltà, perché al minimo problema potremmo trovarci scoperti da una parte o dall’altra, ma è un rischio che siamo disposti a correre per offrire a tutti le opportunità ideali. Nel periodo dei campionati si creano sempre una grande atmosfera e tanti momenti di condivisione, fra giocatori più affermati, altri agli inizi del percorso professionistico, altri ancora più giovani. Una situazione che fa bene a tutti. Le formazioni di B1 partono con discrete ambizioni, ma la promozione non è un obiettivo da raggiungere a tutti i costi. La priorità è la crescita collettiva”.
In attesa di partire con le gare a squadre nazionali di tennis, il Tc Cagliari l’ha già fatto alla grandissima nella Serie B femminile di padel, chiudendo il girone d’andata al comando in solitaria, con 9 punti frutto di tre successi in altrettante sfide. Sono arrivati tutti col punteggio di 2-1: prima in casa contro le siciliane del Golden Padel Club di Caltanissetta, quindi in trasferta al Country Club di Castenaso (Bologna) e poi al GPadel di Torino. Un ruolino di marcia che giustifica ambizioni da play-off promozione. Per conquistare l’accesso alla seconda fase sarà necessario chiudere fra le prime due della classifica del Gruppo 4. Fra una decina di giorni il via al girone di ritorno: domenica 26 aprile la sfida in Sicilia (che potrebbe già valere la certezza dei play-off), mentre i due impegni casalinghi a Cagliari sono in programma fra 10 e 24 maggio.
Fonte Comunicato Stampa














