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38 America’s Cup | Prove, presentazioni e cultura: si aprono le Preliminary Races di Cagliari

Luna Rossa durante le prove ufficiali del giovedì | Foto Marco Camba
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Si è chiusa con la presentazione delle squadre nel Race Village la lunga giornata che ha fatto da antipasto alle Preliminary Races dell’America’s Cup a Cagliari: un giovedì aperto sin dal primissimo pomeriggio con i primi allenamenti delle squadre.

Le prove
Dopo la conferenza stampa del mattino, intorno alle 15.00, le otto imbarcazioni AC40 (Emirates Team New Zealand, Luna Rossa e GB1 con due barche, Tudor Team Alinghi e La Roche Posay Racing con un’imbarcazione) hanno collaudato il campo gara di fronte a Su Siccu. Grande protagonista Luna Rossa Women & Youth, con il team italiano guidato da Marco Gradoni e Margherita Porro ha impressionato per velocità, solidità e aggressività tattica, candidandosi subito come equipaggio da battere. Con Margherita Porro al timone insieme a Marco Gradoni, Maria Giubilei e Giovanni Santi ai controlli, Luna Rossa 1 ha dominato la scena in condizioni ideali, con circa 12 nodi di vento e mare regolare, mettendo in mostra un livello di foiling superiore rispetto alla concorrenza. La prima regata si è trasformata in un monologo italiano. Luna Rossa 1 è partita perfettamente, ha preso subito il comando e ha costruito un vantaggio consistente. Un piccolo errore alla prima boa di poppa ha momentaneamente riaperto la gara, consentendo al team francese La Roche-Posay Racing Team di rifarsi sotto, ma l’equipaggio italiano ha reagito con freddezza, tornando rapidamente in foiling e allungando nuovamente fino a chiudere con 26 secondi di vantaggio. Terzo posto per Emirates Team New Zealand. Anche nella seconda prova Luna Rossa ha fatto la differenza. Dopo una partenza molto combattuta, Gradoni e Porro hanno saputo sfruttare al meglio il lato destro del campo di regata, conquistando la leadership davanti all’equipaggio “senior” di Luna Rossa con Peter Burling e Ruggero Tita. Decisiva una manovra aggressiva di Gradoni, che ha costretto il team compagno a una difficile risposta tattica. Da quel momento Luna Rossa 1 ha preso il largo, vincendo con circa venti secondi di vantaggio. Alle spalle degli italiani, ottima rimonta del team britannico GB1, che nel finale ha superato Luna Rossa 2.

La terza e ultima regata di giornata ha invece premiato proprio GB1. Dylan Fletcher e Ben Cornish hanno interpretato perfettamente la partenza e imposto un ritmo imprendibile. Luna Rossa 1 ha comunque confermato la propria competitività restando sempre in scia degli inglesi, mentre Emirates Team New Zealand è incappata in una penalità e successivamente nella squalifica per non averla scontata correttamente. Dopo sei lati combattuti, GB1 ha conquistato il successo con 18 secondi di margine sugli italiani.

Il corteo dal Bastione al Race Village

Cornice
I team si sono poi spostati nel salotto del Bastione di Saint Remy per la cerimonia inaugurale aperta dalle note del Guglielmo Tell di Rossini: presenti le diverse autorità tra cui il Ministro dello Sport Abodi (a lui il compito di annunciare le prossime Preliminary Races di Napoli dal 24 al 27 settembre), il Ministro del Turismo Mazzi, oltre al Presidente della Regione Alessandra Todde e il sindaco di Cagliari Massimo Zedda. Sotto i riflettori, insieme all’iconica America’s Cup arrivata da Auckland e alla Louis Vuitton Cup destinata ai challenger, anche i trofei realizzati per la tappa sarda dallo scultore Roberto Ziranu: opere che uniscono ferro e ginepro, richiamando il vento e il mare della Sardegna.

Il CEO di America’s Cup Partnership, Marzio Perrelli, ha sottolineato il forte legame tra tradizione e innovazione che caratterizza sia la competizione sia la Sardegna. “Siamo stati accolti in modo fantastico, con grande ospitalità, professionalità e passione. Questa è una terra con radici profonde che guarda al futuro, ed è esattamente ciò che fa l’America’s Cup.” Perrelli ha poi ricordato il valore internazionale dell’evento: “L’America’s Cup è una manifestazione itinerante e per la prima volta approderà in Italia. Vogliamo lasciare qualcosa di concreto nei territori che ci ospitano e avvicinare giovani e donne a questo sport.” Il sindaco Massimo Zedda ha evidenziato l’impatto che l’evento potrà avere sulla città e sul territorio. “I cittadini potranno ammirare non solo la bellezza del nostro mare, ma anche la tecnologia e le competenze legate a queste imbarcazioni straordinarie. Questa manifestazione darà visibilità internazionale a Cagliari e alla Sardegna.” Un pensiero speciale anche per Luna Rossa: “Un saluto e un ringraziamento a Luna Rossa, che ha adottato Cagliari e che noi abbiamo adottato.”

Molto forte anche il messaggio della presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, che ha definito la giornata “storica” per l’isola. “Vogliamo una Sardegna capace di attrarre investimenti, ricerca, grandi eventi e giovani talenti. Non vogliamo più considerarci periferia, ma una regione centrale e strategica nel Mediterraneo.” Todde ha ribadito come l’America’s Cup non sia soltanto sport: “Dietro queste barche ci sono ricerca sui materiali, intelligenza artificiale, ingegneria avanzata e sostenibilità. Eventi come questo sono catalizzatori di sviluppo e innovazione.” Il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha invece insistito sul significato culturale e umano della competizione. “Non stiamo parlando soltanto di una gara sportiva, ma di una testimonianza di valori che attraversa i secoli. Tradizione, innovazione e spirito di collaborazione sono il cuore di questa manifestazione.” Il ministro ha poi ricordato i prossimi appuntamenti: “Dopo Cagliari ci ritroveremo a Napoli per il secondo round preliminare. L’obiettivo è fare dell’America’s Cup qualcosa che vada ben oltre la competizione sportiva.” Secondo il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, l’evento rappresenta una straordinaria opportunità economica per il Paese. “Il turismo sportivo genera oltre 12 miliardi di euro l’anno. L’America’s Cup offrirà all’Italia e a Napoli una visibilità mondiale, con ricadute importanti su occupazione, turismo e infrastrutture.” Le stime parlano di un impatto economico complessivo che potrebbe superare 1,5 miliardi di euro nei prossimi anni.

La serata è proseguita con le esibizioni del coro e dell’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e del tenore Francesco Demuro. Successivamente la grande sfilata con abiti della tradizione sarda e del carnevale sardo che ha scortato i team dal Bastione al Race Village di Via Roma, con il taglio del nastro del Ministro Abodi. Domani il programma ufficiale che scatterà alle 15:13.

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