Si è aperta la settimana che porterà alla prima giornata della Serie C 2026/2027. Nel Girone B, che vedrà tra le protagoniste la Torres, sono tante le formazioni differenti rispetto alla passata stagione, così come diversi sono gli allenatori che hanno trovato una nuova avventura da affrontare. Andiamo allora ad analizzare l’attuale situazione delle panchine del Girone B, a pochi giorni dal debutto in campionato.
Molti volti nuovi, poche conferme
Rispetto alla scorsa stagione, solo sette delle venti squadre inserite nel Girone B della Serie C 2026/2027 hanno confermato la rispettiva guida tecnica, Torres compresa. Le altre tredici formazioni hanno invece optato per un cambiamento, per forza o per scelta. In un girone che si preannuncia più ostico rispetto alla scorsa annata, conoscere sin da subito i propri giocatori può garantire un piccolo vantaggio, almeno nelle prime giornate. Ma sono numerosi gli allenatori di esperienza del Girone B capaci di superare queste difficoltà, soprattutto se si pensa che ai nastri di partenza ben sei tecnici su venti hanno alle spalle almeno una promozione in Serie B, con alcuni che hanno saputo conquistare pure quella più prestigiosa, in Serie A. Andiamo allora a vedere, squadra per squadra, chi sono gli allenatori, ad oggi, del Girone B della Serie C 2026/2027.

Atalanta Under23: Nicola Beati (NUOVO). La formazione più giovane del girone ha deciso di affidarsi al tecnico più giovane del campionato. Sulla panchina nerazzurra è infatti arrivato Nicola Beati, dal 2021 collaboratore tecnico di Paolo Zanetti, che ha seguito a Venezia, Empoli e Verona, nell’ultima stagione. Ora Beati, nato a Perugia, ha l’occasione di debuttare da primo allenatore, con l’obbligo principale di far crescere i tanti talenti bergamaschi, schivando le insidie di un Girone B di ferro.
Campobasso: Devis Mangia (NUOVO). L’ambizioso Campobasso a stelle e strisce ha deciso di voltare pagina, salutando Luciano Zauri ed abbracciando Devis Mangia, ex tecnico di Palermo, Spezia, Bari e Ascoli tra le altre, con anche una parentesi da ct dell’Italia U21. Reduce da una discreta stagione con il Team Altamura nel Girone C, Mangia è chiamato a continuare a nutrire le ambizioni dei molisani, puntando a confermarsi ai vertici del girone.
Forlì: Nicola Campedelli (NUOVO). Dopo la buona salvezza ottenuta nella scorsa stagione, i biancorossi hanno deciso di affidare la panchina a Nicola Campedelli (già in passato alla guida dei romagnoli), con l’obiettivo minimo di ripetere quanto fatto nell’ultima annata. Non sarà un compito facile per Campedelli, che ritrova un ruolo in prima squadra, dopo gli ultimi cinque anni trascorsi da allenatore delle giovanili del Cesena, in un girone decisamente ostico.
Grosseto: Paolo Indiani (CONFERMATO). Il ritorno tra i professionisti dei toscani sarà nel segno di colui che ha portato i biancorossi a dominare il Girone E della scorsa Serie D. La conferma di Paolo Indiani, specialista dei salti di categoria dalla quarta alla terza serie, è una scelta di continuità ed esperienza, con l’allenatore più esperto per età del campionato che sa come affrontare un compito ostico come quello che lo attende e che conosce bene il Girone B, affrontato l’ultima volta con l’Arezzo nel 2024.

Gubbio: Domenico Di Carlo (CONFERMATO). Gli umbri confermano per il secondo anno consecutivo l’ex ChievoVerona Domenico Di Carlo, per provare a centrare ancora una i volta i playoff, pur consapevoli delle maggiori difficoltà che riserverà il girone. L’esperienza di Di Carlo, tra gli allenatori del raggruppamento che hanno allenato in Serie A, potrà allora fare la differenza per il piazzamento finale. Anche lui è tra i tecnici del gruppo che in carriera hanno ottenuto la promozione in Serie B, per ben due volte, con Mantova e Vicenza.
Guidonia Montecelio: Giovanni Lopez (NUOVO). Dopo la salvezza da neopromossa ottenuta con Ciro Ginestra alla guida, tecnico della promozione in Serie C, l’ambizioso Guidonia ha affidato la panchina a Giovanni Lopez, allenatore che in Serie C è ormai una garanzia, soprattutto dopo quanto di buono fatto nelle ultime tre stagioni con l’AlbinoLeffe. Con Lopez alla guida, supportato da un mercato di spessore, i laziali puntano ad essere una delle mine vaganti del girone e forse anche qualcosa in più.
Latina: Gennaro Volpe (CONFERMATO). I nerazzurri puntano sulla continuità, rinnovando la fiducia a Gennaro Volpe, ex bandiera e allenatore dell’Entella arrivato a Latina nello scorso dicembre con l’obiettivo, poi centrato, di raggiungere la salvezza. Volpe ritrova così dopo tre anni il Girone B, profondamente mutato, con il compito di non rimanere impantanato nelle difficoltà del girone, ma di provare a stupire.
Livorno: Cristiano Lucarelli (NUOVO). Il club amaranto ha deciso di affidare la panchina ad un figlio della città, Cristiano Lucarelli, che affronterà l’avventura al fianco del fratello Alessandro, nel ruolo di DS. La scelta di Lucarelli non è solo di cuore, ma è anche lo specchio di un progetto che punta a scalare le gerarchie del girone. Il tecnico, artefice della promozione in Serie B della Ternana nel 2021, è reduce dall’esperienza alla Pistoiese, che ha condotto alla vittoria della Coppa Italia di Serie D. Dopo più di due anni Lucarelli ritrova una panchina nel professionismo e di sicuro l’aria di casa porterà il tecnico toscano a puntare al massimo, solo quando però sarà assicurata la salvezza in un girone che profuma di Serie B2.

Ostiamare: David D’Antoni (CONFERMATO). Continua l’avventura in biancoviola dell’allenatore che ha guidato la squadra alla promozione in Serie C dopo un’avvincente maratona con Ancona e Teramo. David D’Antoni è così chiamato a traghettare la società di proprietà di Daniele De Rossi tra le impervie acque del Girone B, ma il mercato intelligente e di spessore condotto sino ad ora dai laziali potrà garantirgli una base solida sulla quale fare affidamento.
Perugia: Aimo Diana (NUOVO). In casa biancorossa, insieme alla proprietà, è cambiata anche la guida tecnica. Dopo l’addio a Giacomo Tedesco, le chiavi della squadra sono state affidate ad Aimo Diana, reduce dall’esperienza con il Brescia nel Girone A. Il nuovo allenatore, che ha nel curriculum una promozione in Serie B con la Reggiana nel 2023, avrà il compito di risollevare le sorti degli umbri, provando a vivere un campionato di alta classifica dopo la complicata stagione che ha caratterizzato la società del grifone.
Pescara: Antonio Buscè (NUOVO). La retrocessione, tra le altre conseguenze, ha portato all’addio tra Gorgone e gli abruzzesi, che hanno deciso di ripartire da Antonio Buscè, reduce dall’annata disputata a Cosenza, conclusa in quarta posizione nel Girone C. Il tecnico, che in passato ha già affrontato il Girone B con il Rimini, è chiamato a riportare il Pescara in Serie B, ma l’impresa non sarà semplice, vista la folta schiera di pretendenti alla promozione diretta.
Pianese: Andrea Zanchetta (NUOVO). Non sarà semplice per il nuovo tecnico bianconero, alla seconda esperienza tra i professionisti dopo la breve parentesi al Novara della scorsa stagione, durata il solo girone di andata. Andrea Zanchetta dovrà dunque essere in grado da subito di dare un’impronta decisa alla squadra toscana per continuare quanto di buono fatto dalla Pianese nelle ultime annate. Incarico non semplice, vista la concorrenza, ma la Pianese ha già dimostrato che la classifica non la fa il blasone.

Pineto: Enrico Barilari (NUOVO). Salutato il tecnico delle due storiche partecipazioni ai playoff, Ivan Tisci, approdato al Potenza, il Pineto riparte da Enrico Barilari, allenatore che ha fatto molto bene alla guida del Sestri Levante, portato alla promozione e alla salvezza in Serie C tra il 2023 e il 2024. Barilari trova a Pineto l’ambiente ideale per rilanciarsi dopo le ultime esperienze non fortunate a Sorrento e Foggia, con la società biancazzurra che sposa le sue idee di calcio costruttivo e basato sui giovani. Riportare il Pineto ai livelli dello scorso anno non sarà facile, ma i biancazzurri sanno come ribaltare i pronostici.
Ravenna: Andrea Mandorlini (CONFERMATO). Nonostante la presenza di tre retrocesse dalla Serie B, il Ravenna non molla e rilancia. Per questo la società dell’ambizioso presidente Ignazio Cipriani ha puntato sulla conferma di un allenatore d’esperienza come Mandorlini, che nel curriculum ha una promozione in Serie A con l’Atalanta e una doppia promozione con il Verona, che ha portato dalla Serie C alla Serie A. La conferma di giocatori chiave e l’arrivo di elementi abituati a competere per il salto di categoria fanno del Ravenna una delle pretendenti alla vittoria finale.
Reggiana: Attilio Tesser (NUOVO). E a proposito di specializzazione in promozioni, la Reggiana si è affidata a un decano della professione, Attilio Tesser. A lui il compito di trascinare immediatamente gli emiliani in Serie B, facendo quello che in passato ha già fatto con Novara, Cremonese, Pordenone e l’ultima volta con il Modena nel 2022. In una ipotetica griglia di partenza in stile Formula 1, la scelta di Tesser pone automaticamente la Reggiana in prima fila. Le altre squadre sono avvisate.
Sambenedettese: Roberto Boscaglia (CONFERMATO). Dopo la missione salvezza compiuta, Roberto Boscaglia è stato confermato sulla panchina della Sambenedettese, dopo il suo arrivo in rossoblù nel febbraio scorso. Ora la società marchigiana gli sta consegnando una rosa competitiva, fatta di giocatori esperti della categoria e di giovani promesse. Toccherà al tecnico siciliano (due promozioni in Serie B con Trapani ed Entella in carriera) dare quel tocco in più per fare della Sambenedettese una delle mine vaganti del girone.

Spezia: Marco Turati (NUOVO). Anche in casa ligure la retrocessione ha portato ad un cambio della guida tecnica. I bianconeri hanno puntato su Marco Turati, che proprio allo Spezia ha iniziato come collaboratore tecnico di Italiano, poi seguito anche alla Fiorentina. Alla seconda esperienza come primo allenatore tra i professionisti dopo un biennio trascorso a Siracusa (una promozione in Serie C e una retrocessione), ora ha l’opportunità di alzare il tiro, lottando per l’immediato salto di categoria. Le incognite possono essere legate soprattutto a una minore esperienza nel gestire una lotta per la Serie B rispetto ai suoi potenziali principali concorrenti, Tesser e Mandorlini, ma la potenza di fuoco dello Spezia può far tremare chiunque.
TORRES: Alfonso Greco (CONFERMATO). I rossoblù ripartono da Alfonso Greco, con un connubio che appare ormai inscindibile. Il tecnico romano è chiamato paradossalmente ad un compito più arduo rispetto a quello della passata stagione, che lo ha visto già artefice di una salvezza che in alcuni momenti è apparsa quasi come un miraggio. Il livello più alto del girone e la perdita di alcune pedine chiave dello scorso campionato (Sala e Zambataro su tutti) non faciliteranno certo il lavoro a Greco, che ha però dimostrato in passato di saper andare oltre i meri valori tecnici.
Vado: Matteo Pastorino (NUOVO). Dopo la promozione, le strade del Vado e di Marco Sesia si sono separate, con il tecnico della promozione che si è accasato all’Alessandria. Ecco allora che la formazione ligure ha puntato sul principale rivale della scorsa stagione, Matteo Pastorino, che alla guida del Ligorna ha concluso il campionato proprio dietro alla sua nuova squadra. Alla prima esperienza tra i professionisti, il tecnico ligure dovrà mettere in campo tutta la sua esperienza maturata anche nelle giovanili della Sampdoria per raggiungere una salvezza che varrebbe quanto una promozione.
Vis Pesaro: Andrea Gennari (NUOVO). Decisa la separazione con Roberto Stellone, la Vis Pesaro ha voluto dare continuità al progetto puntando su Andrea Gennari, vice proprio di Stellone in biancorosso, dopo aver seguito l’allenatore romano sin dai tempi del Frosinone. Una scelta che sa però anche di scommessa, con Gennari che affronterà il suo primo campionato alla guida di una squadra in un girone che non sembra concedere margine per le formazioni che non riusciranno a macinare da subito. La conoscenza dell’ambiente e dei giocatori sono alcune delle carte che il nuovo tecnico può giocarsi per non scivolare in una pericolosa lotta per la salvezza.
























