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Torres | Bomber e uomo della rinascita rossoblù, Sassari e Greco si godono Di Stefano

Lorenzo Di Stefano esulta dopo il gol in Torres-Pianese | Foto Alessandro Sanna
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Sette come il numero che porta sulla maglia, ma allo stesso tempo come i gol realizzati in questa stagione in altrettante partite tra Coppa Italia e campionato dall’uomo copertina di questa Torres, ovvero Lorenzo Di Stefano. Un rendimento importante che non solo ha permesso al calciatore di mettersi in evidenza, ma che ha consentito al club rossoblù di iniziare la stagione con ben altra spinta rispetto a quanto fatto nell’ultima difficile annata vissuta a Sassari.

Peso specifico
Se la Torres al termine della giornata numero 6 del girone B della Serie C si trova al 5° posto in classifica a quota 10 punti, gran parte del merito va attribuita a Di Stefano. Una media gol impressionante di un gol ogni 86 minuti, condita dalla tripletta contro l’Ostiamare (la seconda in rossoblù dopo quella contro il Livorno al 34° turno dello scorso campionato) che ha permesso ai rossoblù di strappare tre punti importanti al primo dei tre atti di una 6 giorni dall’alto valore. Perché se è vero che i numeri rubano l’occhio, è ancor più rilevante il peso strategico delle reti realizzate. Prima della sfida contro i laziali del patron De Rossi, la Torres era reduce da una serie da un periodo non felicissimo, fatto di 3 sconfitte in 4 gare e di una prestazione poco convincente – per usare un eufemismo – in quel di Grosseto, con l’emergenza infortuni a fare da contorno a un quadro non proprio idilliaco di una settimana alle porte con il turno infrasettimanale di mezzo. Da quella gara (contro l’Ostiamare) la Torres, oltre a perdere un pallone che è finito nella mensola del classe 2002 catanese, ha acquisito un morale e una consapevolezza tale che le hanno permesso di indirizzare nei giusti binari questo avvio di stagione con il successo per 2-1 sulla Pianese e il pari di Forlì per 1-1. Roba non di poco conto per una squadra umorale come quella di mister Greco.

Intesa
Tra le varie note positive di questo suo avvio di stagione è certamente l’intesa con capitan Scotto. La qualità del numero 9, unita alla capacità di strappo e alla rapidità dell’ex Modena, hanno fatto dell’attacco dei rossoblù uno dei punti di forza di queste prime 6 giornate. A dimostrazione di questo feeling con il compagno di reparto, oltre all’esultanza che ha strappato una lacrimuccia agli amanti del celebre cartone animato “Dragon Ball” messa in scena per la prima volta dopo il gol con l’Ostiamare e ripetuta nell’ultima uscita di Forlì, è proprio la facilità con cui i due si trovano. Intesa che ha permesso a Di Stefano di andare a segno in 7 occasioni e a Scotto di servire 3 assist proprio per il compagno di reparto. “È un giocatore che può fare la Serie B, però deve crescere ancora tanto. E su questo batto tanto con lui perché credo molto nelle sue potenzialità”, parole importanti, quasi da fratello maggiore quelle del capitano dei sassaresi che sebbene riconosca le sue qualità, allo stesso tempo gli indica la via per fare un salto di qualità.

Futuro
Un primo punto di partenza, come detto, lo ha già fissato Scotto, ovvero la ricerca della continuità. E sebbene in parte ci stia riuscendo, considerato che dalla doppietta contro il Pontedera dello scorso 3 gennaio, in occasione del primo turno del girone di ritorno della Serie C,  ha realizzato 18 reti in 27 apparizioni (20 dal match contro i toscani in poi, 11 reti, 7 in questo avvio di stagione, 7 reti), allo stesso tempo il vero test sarà quello di continuare su questa strada.. Una sfida di per sé già difficile, ma ancor di più ora che l’asticella delle aspettative nei suoi confronti si è alzata e sarà l’osservato principale delle rispettive avversarie durante questo campionato. Obiettivo non semplice per lui, ma allo stesso tempo un lavoro importante da fare in casa Torres nel riuscire a blindare il proprio numero 7: “Serve blindare Di Stefano, sarebbe una grande mossa e risorsa importante per la società. So che la società ci sta lavorando, ora lui deve continuare così e poi a fine anno si vedrà”, come detto dallo stesso Greco a margine del successo contro l’Ostiamare. Insomma strada tracciata con compiti difficili per tutti, intanto Sassari, la Torres e Greco si godono Di Stefano, l’arma della rinascita di questo settembre a tinte rossoblù.

 

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