Le nostre valutazioni sulla Dinamo Sassari dopo la gara interna al Palaserradimigni contro Rimini. Gara valevole per il turno numero cinque del campionato di Serie A2 che ha visto i biancoblù perdere 67-84 (clicca qui per la cronaca completa del match).
Nze 5,5 – In una di quelle serate dove se lancia 100 fette biscottate dal lato della marmellata ne cadono 101. Ci prova più con foga che con qualità a tratti, ma quando c’è da alzare la voce la giocata non è mai quella da far alzare la gente dalla sedia. In generale tra i meno peggio ed è questo comunque un simbolo della partita in apnea fatta dai biancoblù.
Flood 5 – Tanti compiti, forse troppi. Dopo un inizio di coraggio finisce presto dentro il frullatore della partita e non riesce mai davvero a uscirne.
Monaldi 5 – Ci prova. E in una serata come quella che vive la squadra di Vitali è comunque qualcosa. Poi sulla bilancia dell’oggettività va comunque detto che è molto poco per lasciarsi andare all’entusiasmo.
Vitali 5 – Partita dove la confusione generale lo trascina presto dalla sua parte. Qualche tentativo timido di mettere ordine che però si perde nella fitta nebbia che Sassari vede ogni volta che Rimini decide di alzare i giri del motore.
Aromando 5,5 – Inizia con fame e voglia. Sembra quello più in palla tra i suoi ma poi anche lui finisce dentro una partita in cui a Sassari riesce veramente poco.
Fara – Non impiegato
Cipriano – Non impiegato
Grande 5,5 – Un paio di guizzi, ma non è la solita scintilla. Va detto però che questa Dinamo per accenderla servirebbe una fiamma davvero grossa.
Longo – Qualche istante solo nel finale – SV.
Pisano 5,5 – Qualche minuto per provare a tornare in condizione. Non esattamente la migliore partita per testare la gamba e la mano.
Brooks 5 – Prova a mettere l’esperienza e il fisico in difesa, ma non riesce a mostrare i muscoli e come i compagni finisce per inseguire tanto, troppo. Non riesce quasi mai a prendere le misure di un Rimini che ha troppa vita facile.
Nobili 5 – Per la Dinamo non è serata, neanche per lui. Ci prova prendendosi qualche responsabilità anche da lontano ma la qualità non c’è.
Coach: Luca Vitali 5 – Ancora una sconfitta in casa, stavolta però è uno schiaffo che fa ancora più male. Per i difetti mostrati e perché il confronto diretto contro Rimini rischia di ridimensionare un po’ nella testa i reali obiettivi di questa sua Dinamo. Vero, lui guida ancora una formazione che è un cantiere e trova una delle realtà forse più consolidate come identità. Però dal Banco in casa è lecito aspettarsi almeno un altro cuore e non una lenta agonia unita ai soliti difetti.






















