Si avvicina l’impegno che vale una stagione, per la Torres, chiamata a disputare i playout del Girone B della Serie C 2025/2026. I rossoblù, nello scenario dello Stadio Giuseppe Sivori di Sestri Levante, affronteranno i padroni di casa del Bra nel primo atto del doppio confronto che vale la permanenza in Serie C. Fischio di inizio fissato per le ore 18:00 di sabato 9 maggio. La squadra giallorossa, fondata nel 1913 nell’omonima città in provincia di Cuneo, è ritornata tra i professionisti dopo undici stagioni di assenza. Tra chi ha vestito la maglia giallorossa spicca l’ex Torino, Palermo e Sampdoria Andrea Gasbarroni, ma ci sono pure dei recenti protagonisti condivisi anche con i sassaresi, come Simone Menabò, arrivato nel 2023 a Sassari proprio dai piemontesi, e Antonino Musso, passato in rossoblù in questa stagione e al Bra nell’annata 2023/2024. Andiamo dunque a scoprire gli avversari dei rossoblù nei playout.
L’allenatore e il modulo
In estate la società piemontese ha confermato sulla propria panchina il condottiero della promozione, Fabio Nisticò, protagonista di una cavalcata esaltante che ha visto i piemontesi sempre in prima posizione. Allenatore classe 1975, Nisticò ha alle spalle diverse esperienze in Serie D, soprattutto in Piemonte, dal Verbania al Santhià, dal Pinerolo al Chisola, sino al Chieri, oltre al passaggio in Eccellenza al Rivoli, con la parentesi lombarda del Pavia, sempre in Eccellenza, nel 2020. Arrivato al Bra nell’estate del 2024, nella scorsa annata ha realizzato il suo capolavoro tecnico, portando i giallorossi a dominare il proprio girone di Serie D contro ogni pronostico. Dal punto di vista tattico Nisticò ha confermato anche in questa stagione il collaudato 3-5-2 che ha portato alla promozione, caratterizzato da grande compattezza e fisicità.
I duelli chiave
Al citato 3-5-2 di Nisticò, Alfonso Greco dovrebbe opporre il 3-4-2-1 che ha caratterizzato il finale di stagione rossoblù. La sfida tra due formazioni quasi speculari dovrebbe dunque aprire la strada a diversi duelli individuali, a partire da quelli in mezzo al campo. Per i sassaresi sarà cruciale il rientro di Giorico dopo la squalifica che ha tenuto il regista fuori dalla gara di Arezzo. Il centrocampista di Alghero dovrebbe così affiancare nuovamente capitan Mastinu in mediana, per una Torres che proverà, soprattutto grazie alla loro tecnica ed esperienza, a prendere in mano le redini del gioco e a dettare i tempi della gara. Anche Nisticò, salvo sorprese, dovrebbe riproporre il centrocampo titolare nel finale di campionato, caratterizzato da muscoli e duttilità. A partire dal figlio d’arte Alessio Brambilla, che grazie ai suoi 184cm si candida a vincere diversi contrasti aerei a centrocampo. Insieme a lui dovrebbero esserci Lionetti, che ha dalla sua tanta capacità di corsa, visto anche il ruolo di esterno ricoperto in passato, e La Marca, che porta intelligenza tattica e geometrie in mezzo al campo.
Il grande dinamismo e la potenziale superiorità numerica della mediana giallorossa su quella di Greco potrebbe così creare alcuni problemi alla manovra rossoblù. Per questo motivo, nell’ottica di una gara propositiva da parte dei sassaresi, saranno importanti i cosiddetti braccetti difensivi, con Baldi e uno tra Zanandrea, Idda o eventualmente Nunziatini che potranno essere determinanti come scarico e nella costruzione della manovra. C’è inoltre da aspettarsi che i duelli sulle fasce saranno decisivi, come spesso accade quando si affrontano due formazioni che propongono la difesa a tre. Sulla corsia sinistra la Torres dovrebbe riabbracciare Zambataro, che era stato costretto ad abbandonare agli albori la sfida di Arezzo per problemi fisici. L’esterno numero 27, valore aggiunto dei rossoblù da quando è rientrato in gruppo, può garantire quell’estro e quelle abilità nello stretto che potrebbero servire per scardinare la difesa del Bra. Dalle sue parti dovrebbe agire il giovane e fisico Maressa, mentre dall’altra parte del campo il Bra dovrebbe schierare Milani, che nasce come terzino sinistro e che dovrebbe equilibrare il centrocampo e supportare la difesa, soprattutto sulle incursioni di Zecca, che Greco potrebbe riproporre sulla corsia di destra.
Questo perché Mattia Sala dovrebbe trovare ancora una volta posto sulla linea della trequarti, con compititi di raccordo tra attacco e centrocampo, con quest’ultimo che proprio grazie all’azione del talento scuola Pisa potrebbe ristabilire la parità numerica. Al fianco di Sala la presenza di Lorenzo Di Stefano non dovrebbe essere in discussione, con l’attaccante rossoblù che potrebbe trovare diversi spazi chiusi e dunque non riuscire ad esprimere tutto il suo potenziale come sa fare in campo aperto, ma l’abilità nel dribbling e il dinamismo maggiore rispetto ai giganti della difesa piemontese sono armi importanti a disposizione di Greco. Da capire, come accaduto nelle ultime gare, chi rivestirà il ruolo di terminale offensivo della Torres. Nelle gare più delicate Greco ha spesso optato per l’attacco leggero con Sorrentino, che nelle ripartenze sa essere devastante e potrebbe essere determinante quando il Bra, per cause di forza maggiore, dovrà presumibilmente provare a spingere con convinzione. Se invece i giallorossi scegliessero di portare il doppio confronto il più possibile sul filo dell’equilibrio, ecco allora che l’opzione Diakite o Luciani potrebbe garantire una soluzione adatta a una gara chiusa e combattuta.
In ogni caso, bisogna aspettarsi, come accaduto in campionato, un confronto con un gioco spezzettato e caratterizzato da un elevato tasso di agonismo. Caratteristiche che si riproporranno anche nel confronto tra Antonelli e Sinani, centravanti giallorosso fisico che ha già fatto male alla Torres per due volte in campionato e che rispetto ad Antonelli gode di una maggiore mobilità. Al fianco di Sinani dovrebbe alternarsi l’esuberanza e l’estro del giovane Capac, scuola Atalanta, e l’esperienza di Baldini (capocannoniere della squadra al pari di Sinani). Entrambe seconde punte, dotate di qualità nel dribbling, in grado di ispirare la manovra e di muoversi su tutto il fronte d’attacco, proveranno a non dare riferimenti ai centrali rossoblù. Nell’ottica del doppio confronto saranno poi importanti i cambi, con il Bra che può contare su una punta possente e dinamica come Akammadu e sul fisico Armstrong a centrocampo, mentre tra le fila della Torres, oltre alle citate punte a disposizione di Greco, sono Brentan e Liviero i giocatori maggiormente indiziati per mantenere alta la qualità della squadra sassarese, entrando dalla panchina.





















