La Torres si dirige verso la 7^ giornata del Girone B della Serie C 2026/2027. I rossoblù ospiteranno al Vanni Sanna il neopromosso Vado, nella giornata di sabato 26 settembre, alle 14:30. Il club di Vado Ligure, fondato nel 1913, è ritornato nei professionisti dopo 78 anni di assenza e vanta nel suo palmares la prima Coppa Italia della storia, sollevata nel 1922 ai danni dell’Udinese. Tra le fila dei rossoblù liguri sono cresciuti Manlio e Valerio Bacigalupo, con il secondo che è stato protagonista nel Grande Torino. Ma ha indossato la maglia del Vado, per una breve parentesi, anche l’ex Cagliari Macellari. Tra Torres e Vado ci sono stati anche alcuni interpreti condivisi, come Filippo Lora e Gabriele Vavassori, oltre a Giancarlo Riolfo, ex tecnico dei sassaresi per poche gare nel 2019, che esordirà da allenatore del Vado proprio contro la sua ex squadra. Andiamo dunque a scoprire gli avversari dei rossoblù nel prossimo turno.
L’allenatore e il modulo
Come detto, il nuovo tecnico del Vado è Giancarlo Riolfo, che ha preso il posto di Matteo Pastorino a causa dell’attuale classifica dei liguri. Il percorso in panchina del nuovo allenatore rossoblù è iniziato dalla gavetta, alla guida dell’Imperia nel campionato di Eccellenza nel 2005, squadra in cui ritorna in Serie D qualche anno più tardi, dopo un’esperienza al Savona. E proprio nel Savona esordisce in Serie C, ma non prima, sempre nel club biancoblù, di ricoprire il ruolo di vice di Arturo Di Napoli. La sua avventura al Savona si conclude nel 2016, anno in cui scende di categoria per sposare il progetto della Sanremese, in Serie D, categoria dove allena anche la Vis Pesaro e proprio la Torres, nel 2019. Nell’annata successiva all’esperienza a Sassari ritrova la Serie C, questa volta con il Carpi e poi con la Pistoiese e la Fermana. Nel 2023 è chiamato invece alla guida dello United Riccione, in Serie D, categoria che affronta anche con l’Imperia dal 2025, chiudendo un cerchio prima di accettare la corte del Vado. Nell’ultima stagione il suo Imperia è sceso in campo non adottando un modulo fisso, ma passando dalla difesa a tre, con il 3-4-2-1, ad una disposizione a quattro, declinata sia nel 4-3-2-1 che nel 4-4-1-1. Bisognerà quindi capire se Riolfo proseguirà con il 3-5-2 impiegato dal Vado nelle ultime uscite o se deciderà di cambiare lo spartito tattico.

Tra i pali
In questo inizio di stagione si sono alternati in porta l’esperto Andrea Sala, portiere classe 1993 con alle spalle 31 apparizioni in Serie B (con Ternana e Catanzaro), arrivato in estate dopo l’ultima esperienza alla Pro Patria, e il giovane Andrea Bellocci, classe 2006 cresciuto nel Torino e al Vado dal 2024, il quale ha mantenuto la propria porta inviolata per 17 volte in 33 gare nella stagione della promozione. Conclude la batteria Calvani, ex Forlì e Pontedera in prestito dal Genoa.
La difesa
Tra i centrali a disposizione di Riolfi c’è l’esperto e solido Luca Piana, che dal 2013 milita ininterrottamente in Serie C e nella scorsa annata ha giocato proprio nel Girone B, con il Pontedera. Caratteristiche analoghe a quelle di Piana si possono trovare anche in uno dei protagonisti della promozione, Saltarelli, che con i suoi 187cm di altezza sa anche come fare male in fase offensiva, così come in Gulinelli, vera torre difensiva dall’alto sei suoi 195cm. Poi per la difesa rossoblù c’è tanta freschezza, con il classe 2007 Malanca, arrivato in prestito dalla Sampdoria. Come centrale può giocare anche il duttile Mirko Lazzarini, arrivato in rossoblù dopo diverse annate trascorse all’Arezzo. Giocatore dotato di buona corsa, visione e tecnica, è una soluzione interessante per la difesa ligure, eventualmente anche nel ruolo di terzino, ma può giocare anche in mediana o come esterno.
Il centrocampo
In mediana il Vado può contare sull’esperienza di Hamlili (più di 380 gare in Serie C), centrocampista brevilineo arrivato dopo le ultime due annate trascorse con il Livorno. Giocatore tenace e bravo a leggere le trame avversarie, rappresenta un importante filtro per la squadra rossoblù, pronto a recuperare palla e far ripartire l’azione. Al suo fianco potrebbe giocare Di Munno, che con l’approdo estivo al Vado ha cambiato girone della Serie C, dopo diverse annate trascorse nel Girone A con Novara e Pro Patria. Classe 2000 che fa della grinta uno dei tratti distintivi, Di Munno abbina corsa e spirito di sacrificio ad abilità nell’impostare la manovra. Tra i reduci della scorsa annata c’è il giovane De Rinaldis, centrocampista di qualità con anche un buon rapporto con il gol.

In mezzo Riolfi può schierare anche l’esperienza e la qualità di Hergheligiu, centrocampista fisico con un lungo trascorso alla Feralpisalò in Serie C e Serie B, oltre alla classe di Candiano, che ha già affrontato la Torres con la maglia del Sestri Levante. Giocatore tecnico, è abile sia nelle imbucate per i compagni che sui calci di punizione, di cui è uno specialista. Dotato di buona visione di gioco, Candiano sa anche come si conclude in porta, pure dalla distanza. Sa inoltre rendersi pericoloso sui calci d’angolo a rientrare, che riesce spesso ad indirizzare con traiettorie tagliate e precise direttamente nello specchio della porta. Sugli esterni sino ad ora hanno invece trovato grande spazio l’ex Cittadella e Latina Ghezzi, sulla corsia di destra, e sulla fascia opposta il giovanissimo Carlini, al debutto tra i professionisti e già a segno.
L’attacco
A guidare l’attacco rossoblù c’è l’esperto capitano Diego Vita, che veste la maglia ligure dal 2024. Attaccante dinamico e prolifico,ritorna in Serie C dopo l’ultima apparizione con la Lucchese nel 2015. In mezzo tanti gol in Serie D. A completare un attacco mobile, privo di torri, c’è il giovane Matteo Ferro, che può agire come seconda punta e che nonostante la giovane età ha alle spalle più di 70 presenze in Serie C, oltre a 10 apparizioni in Serie B con il Brescia. A seconda di come il nuovo tecnico vorrà schierare la squadra, ecco che a supporto delle punte potrà vedersi l’ex Cagliari Jacopo Simonetta, trequartista di qualità, già in gol in questa stagione, dotato di visione e capacità in fase di rifinitura. Nel caso di due giocatori a ridosso di un unico attaccante, ecco allora che Riolfo potrebbe puntare anche su Lionetti, lo scorso anno al Bra, che fa della duttilità e della corsa le sue doti principali, condite da un ottimo rapporto con il pallone.




















