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Cagliari U20: è tempo di reagire, la missione salvezza ora entra nel vivo

Paul Mendy durante Cagliari-Juventus Primavera | Foto Paolo Mastrangelo
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Cinque pareggi per 2-2 nelle ultime sei partite, una pesante sconfitta contro la Cremonese, fanalino di coda del campionato, una classifica e un calendario che non permettono più errori: il Cagliari Under 20 di Francesco Pisano, dopo il pareggio in extremis contro la Juventus, ha ora undici match a disposizione per cambiare passo e scongiurare l’incubo retrocessione.

Vietato fallire
A Torino, contro i bianconeri del tecnico ed ex giocatore rossoblù Simone Padoin, con il 2-2 agguantato nel finale i ragazzi di Pisano hanno nuovamente dimostrato che la squadra non ha mollato e che ce la metterà tutta per raggiungere la salvezza. Un obiettivo ancora ampiamente alla portata dei rossoblù, al momento penultimi a quota 25 punti, a patto che vengano sfruttate tutte le occasioni che il cammino riserverà fino all’ultima giornata di campionato. Vietati i cali di concentrazione visti negli ultimi mesi, che hanno portato l’Under 20 a lasciare per strada diversi punti – per citare due casi, il pareggio in casa contro il Sassuolo dopo essere passati in vantaggio di due reti o il pareggio di Genova quando la vittoria sembrava ormai a un passo – situazioni che hanno messo Cogoni e compagni nella condizione di non dover compiere più passi falsi.

Per mantenere la categoria servirà la costanza a rete di Mendy, arrivato contro la Juventus alla sua undicesima marcatura in campionato, a cui unire la rapidità e la pericolosità di Trepy, che potrebbe trovare ulteriore spazio in Primavera pur essendo ormai una pedina della prima squadra di Pisacane. L’arrivo di Sugamele dal mercato di gennaio ha inoltre permesso a Pisano di aggiungere alla sua rosa un ulteriore valido elemento al suo scacchiere: un attaccante in grado di offrire più soluzioni offensive e concedere meno punti di riferimento alle retroguardie avversarie, capace di giocate come quella osservata sabato, valsa un prezioso punto in rimonta, o come in occasione della rete del raddoppio contro l’Inter ad Asseminello. Urge però un cambio di passo nel reparto difensivo: l’Under 20 rossoblù è attualmente la terza peggior difesa del campionato alla pari con il Sassuolo, entrambe a quota 43 gol subiti, e dietro solo a Frosinone (50) e Inter (44). Troppe le reti concesse agli avversari, specie in situazioni, come quelle citate in precedenza, dove i rossoblù sembravano avere in mano tre punti preziosi che oggi, se sommati, regalerebbero al Cagliari una classifica molto diversa. Però, come noto, con i “se” e con i “ma” la storia non si fa. Contro i bianconeri è arrivata la prima occasione in maglia sarda per il laterale olandese Othniel Raterink, e chissà se il suo impiego in Under 20 possa essere decisivo sia per rinforzare il reparto, sia per preparare il classe 2006 all’impatto con il calcio italiano. Ancora rimandato, invece, l’impiego di Mawassa, anch’egli arrivato nell’ultima sessione invernale di calciomercato.

Futuro
Il percorso mette subito davanti una partita fondamentale nel turno infrasettimanale, sempre sotto la Mole ma contro i granata, distanti quattro lunghezze dai rossoblù e corsari nel match d’andata al Crai Sport Center grazie alla rete di Carvalho: inutile dire quanto siano fondamentali i tre punti, che potrebbero portare i ragazzi di Pisano ad accorciare sulla zona sicura o rientrare in zona playout, allontanando la zona rossa della caduta diretta in Primavera 2. Calendario alla mano, la strada non appare delle migliori, ma lo spirito visto contro la Juventus è ciò che serve per poterci credere fino all’ultima giornata.

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