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Cagliari, tra i nuovi investitori americani c’è il fondo Escalada Sports Partners

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Un elenco di 29 persone, tutte con curriculum vitae davvero importanti. C’è chi ha lavorato a lungo per il Governo degli Stati Uniti d’America durante il mandato di Barack Obama, chi ha un ruolo di primo piano in alcune aziende di interesse globale come Starbucks, Google o Lyft, chi ha interessi economici differenziati in diversi campi di investimento, chi ancora, tra le varie passioni, è un grande tifoso di club della Premier League inglese. Ok, ma che c’entra tutto questo con il Cagliari?

Sede a San Francisco

Quelli citati poc’anzi sono solo alcuni degli aspetti che emergono andando a frugare nella pagina “Partners del sito ufficiale della Escalada Sports Partners, gruppo di investimento privato made in Usa (sede legale a San Francisco) che, dopo aver acquisito nel marzo 2025 le quote di minoranza del Warta Poznan, club della seconda serie polacca, ora ha deciso di fare un passo ben più importante, entrando nel gruppo di investitori americani capeggiati dal 53enne di Carbonia Maurizio Fiori, ad del fondo Praxis Capital Management, che nelle ultime ore hanno trovato l’accordo con Tommaso Giulini per diventare soci di minoranza del Cagliari Calcio. Alle 18 di ieri, venerdì 21 novembre 2025, sul sito ufficiale del club rossoblù è stato pubblicato il comunicato ufficiale in cui si annunciava la cessione di una quota di minoranza (intorno al 40%, secondo quanto ricostruito dalla nostra redazione) del Cagliari a un non meglio specificato gruppo di investitori americani facenti riferimento allo stesso Fiori. In quelle stesse ore, però, su LinkedIn la Escalada Sports Partners pubblicava un post sul proprio profilo, in cui gli investitori si dicevano “onorati ed entusiasti di essere uno tra i fondatori del gruppo di partecipanti che acquisisce una quota nel Cagliari”, definito “leggendario club italiano di Serie A”. Tra le attività del fondo con sede in California, come si legge nel sito ufficiale, la principale è quella di “investire in club sportivi a livello globale e nelle loro comunità, focalizzando l’attenzione su squadre aggressive e proprietà in grado di generale valore economico e sociale”.

Le foto in Sardegna

Ma chi fa parte di Escalada SP? I nomi compaiono nella pagina già citata a inizio articolo, ma tra i promotori dell’iniziativa c’è sicuramente Brandon M. Belford che, stando al profilo LinkedIn, può vantare un curriculum di tutto rispetto: esperto di finanza (studi alla Wharton School), in passato ha lavorato per l’amministrazione Obama prima con il Dipartimento per l’Energia (2009-11), poi nello staff presidenziale (2011-14) come consigliere sulla politica economica interna e internazionale, infine nel dipartimento dei Trasporti. Conclusa la carriera amministrativa, Belford ha lavorato per diverse aziende di altissimo livello (Apple, Lyft) prima di affacciarsi al calcio femminile statunitense con il Gotham FC e, da settembre 2024, è uno dei due amministratori (oltre a essere cofondatore) della Escalada SP insieme a Jeremy Bird. Ma perché il Cagliari? Il trait-d’union è sempre Maurizio Fiori, che ha accompagnato spesso Belford nei suoi viaggi in Italia, tra cui quelli in Sardegna. Nel post pubblicato per comunicare l’accordo per l’investimento nel club rossoblù, il manager nato a Flint (Michigan) ma che ora vive nei dintorni di New York, ha allegato due foto: la prima all’ingresso della club house del Crai Sport Center, a fianco della Coppa Italia Primavera vinta nella scorsa stagione dalla squadra allora allenata da Fabio Pisacane, la seconda dalla tribuna dell’Unipol Domus, un selfie con alle spalle la scritta “Cagliari” che campeggia nei distinti sotto il tabellone luminoso.

Curiosità

Ci sono poi altri simpatici elementi di curiosità, a cominciare dai tag contenuti nel post di Belford. Dal direttore generale del Cagliari Stefano Melis allo stesso Fiori, fino ai manager italoamericani Gennaro Leo – ex Roma, ora in Presidio Investors, proprietaria dell’Hellas Verona – e Bryan Colangelo, storico dirigente dei Toronto Raptors in Nba (a lui si deve l’arrivo di Andrea Bargnani come prima scelta nel draft 2006). E, altro elemento curioso, nelle ultime settimane in ogni post LinkedIn del Cagliari compare, puntuale, il like di Tim Howard, ex portiere di Manchester United ed Everton, leggenda del calcio Usa grazie alle 121 presenze con la maglia della nazionale. Howard, protagonista del podcast “Unfiltered Soccer” con l’altra ex stella del soccer Landon Donovan, non compare nell’elenco dei partner dell’Escalada Sports Partners, ma nelle aziende da lui seguite ci sono sia il Cagliari (unico club di Serie A) che il gruppo di investimento con sede a San Francisco.

Quesiti

Le domande, a questo punto, sono diverse. La prima: chi sono, oltre Escalada, gli altri partecipanti al gruppo di investitori? Qual è e quale sarà il ruolo operativo di Fiori? E soprattutto: qual è la solidità finanziaria del fondo amministrato da Belford e Bird? Difficile dare una risposta certa, dato che nei documenti consegnati alla Commissione per i titoli e gli scambi (ovvero l’organo di vigilanza federale sui mercati) e presenti in rete alla voce “Issuer Size” l’azienda ha lecitamente barrato l’opzione “Decline to disclose”, rifiutando di divulgare dati a riguardo. Ma anche su questo tema, ne siamo certi, nelle prossime settimane arriveranno le prime vere risposte.

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