Non è ancora tempo di pagelle in casa Cagliari, ma l’ultima amichevole dei rossoblù ha offerto diversi spunti: queste le nostre valutazioni dopo il 2° Trofeo Gigi Riva vinto ai rigori contro il Nizza.
Pollice su
Caprile – È il top player del Cagliari e non fa nulla per nasconderlo, risponde sempre presente sulle avanzate del Nizza, ritrovandosi spesso e volentieri a fare da play nell’avvio dell’azione rossoblù. Protagonista anche nella lotteria dei rigori finale con due penalty parati.
Zé Pedro – Dalle sue parti non si passa, segue praticamente a uomo Diop per tutto il campo e lo limita pesantemente. Ogni volta che sale mette in area palloni interessanti, sempre più leader silenzioso di questo Cagliari.
Fazzini – L’ex Fiorentina non viene cercato spesso dai compagni ed è un peccato, perché ogni volta che ha la palla tra i piedi il Cagliari accelera. Cresce alla distanza, quando si accende per il Nizza son problemi ma l’impressione è che defilato sulla sinistra sia troppo lontano dal vivo del gioco.
Romano – Nella lavatrice della mediana nizzarda nel primo tempo, decisamente meglio nella ripresa: dai suoi piedi nascono le azioni principali del Cagliari.
Felici – Entra bene in partita, ha molta voglia di riprendersi quello che l’infortunio dell’anno scorso gli aveva negato. È ancora lontano dalla migliore condizione, ma la testa è quella giusta.
Da rivedere
Winks – Passo indietro rispetto alle settimane precedenti: l’inglese fatica a trovare i giusti tempi e spazi davanti alla difesa, con il Cagliari spesso costretto a bypassarlo nella costruzione iniziale. Perde pochi palloni, ma sembra ancora “monopasso”.
Trepy – Aveva l’occasione di confermare le buone impressioni destate a Berlino, si muove tanto ed è pericoloso ma sbaglia troppo davanti alla porta: con l’arrivo di Maldini sulla trequarti si giocherà il posto alle spalle del centravanti.
























