La Nuorese è pronta a voltare pagina, ma prima deve fare i conti con un presente fatto di difficoltà e scelte decisive. Cambio societario, iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza, ritardi nei pagamenti, impianti sportivi e progetto tecnico: sono questi i temi affrontati dal presidente Gianni Pittorra, che rompe il silenzio e traccia la rotta verso la nuova stagione. Un intervento che non nasconde le criticità, ma che al tempo stesso prova a rassicurare l’ambiente e i tifosi, indicando nella riorganizzazione del club e nella valorizzazione dei giovani locali le basi su cui costruire il futuro verdazzurro.
Presidente, a Nuoro si parla da tempo di una nuova fase per la società. Qual è la situazione?
“È terminato un ciclo. Ci sarà un cambio societario e a brevissimo si insedierà il nuovo direttivo. La squadra verrà regolarmente iscritta al campionato di Eccellenza e il club si sta già muovendo per allestire una squadra competitiva”.
Nei giorni scorsi è apparso sui muri della città un duro comunicato da parte della tifoseria organizzata, in cui si parla anche di una importante situazione debitoria.
“Siamo in ritardo di qualcosina. Stiamo lavorando per trovare le soluzioni adeguate a risolvere queste mancanze. Purtroppo, i nostri sponsor hanno avuto difficoltà, ma non vogliamo mettere pressione a chi ci ha sempre sostenuto. Non c’è mai stata e non c’è malafede. Sono situazioni che nel lavoro capitano a tutti, come anche a noi. Siamo sempre stati puntuali, quest’anno siamo in difficoltà. Non ci nascondiamo ad ammettere le problematiche”.
A che punto è la situazione degli impianti sportivi e dei campi che utilizzerà la Nuorese?
“Stiamo definendo alcune cose con l’amministrazione comunale per quanto concerne i campi. Siamo in costante dialogo con loro trovare soluzioni che vadano bene a tutti. Si tratta solo di trovare la forma amministrativamente corretta. Sono già iniziati i lavori al Quadrivio. La Nuorese non sparirà per questi motivi. I tifosi possono stare tranquilli.”
Qual è il futuro prossimo della Nuorese?
“Terremo fede al progetto con i giovani locali. Ci sarà qualche giocatore esperto che farà da guida ai ragazzi. Qualcuno lascerà la squadra per scelte proprie. Abbiamo anche alcuni obiettivi, tra cui la creazione di scuole calcio”.

















