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Le Pagelle | Torres: finalmente Luciani, la differenza la fanno Idda, Zaccagno e Di Stefano

Riccardo Idda in duello aereo durante Carpi-Torres | Foto: Alessandro Torelli
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Queste le nostre valutazioni sulla prestazione fornita dalla Torres di Alfonso Greco dopo la gara contro il Carpi. Sfida valevole per il trentunesimo turno del girone B della Serie C che ha visto i rossoblù pareggiare per 1-1 (clicca qui per la cronaca completa del match).

Zaccagno 7 – Una serie di interventi ottimi e una costante sicurezza data a tutto il reparto. Pomeriggio da vero Zaccagno.

Baldi 6 – Piccolo calo. Parte bene e con grande attenzione, bella la scivolata nei primi minuti del primo tempo che libera una potenziale occasione avversaria. Poi però finisce presto la benzina e su qualche marcatura è troppo leggero, come in occasione della traversa del Carpi sempre nella prima frazione. Anche naturale la flessione dopo 7 gare giocate in due mesi dopo averne giocate 24 (appena 350 minuti totali) nell’ultimo anno e mezzo (dal 56′ Fabriani 5 – Non è un momento facile. Entra ed è in costante frenesia in marcatura. Sul gol del pari avversario il rimpallo non lo aiuta, ma lui è davvero molle, troppo molle).

Idda 7 – Ne sa una più del diavolo. In questi anni a Sassari è spesso stato dato, e noi giornalisti ci mettiamo dentro la lista, sul viale del tramonto. Lui in silenzio ha sempre risposto con il campo e con le prestazioni. Un giocatore che ha avuto infortuni, è stato messo fuori rosa, è stato considerato non più pronto per fare il titolare. Con prove di assoluta affidabilità (ha sbagliato una solo chiusura in 98 minuti) ha dimostrato a tutti che sì, ci sbagliavamo. Duro a morire. Che testa! (MVP)

Nunziatini 6,5 – Sembra farsi male a inizio partita. Stringe i denti e mette insieme un’altra grande prova. Difende con equilibrio e costruisce con ordine. Bravo.

Zambataro 6 – Ha ancora la batteria a metà. Parte bene, tanti inserimenti e qualche ottimo guizzo. Nella ripresa però cala e sbaglia qualche pallone di troppo. La sua duttilità e la sua qualità possono permettergli di fare anche prestazioni migliori.

Giorico 6,5 – Fa una prima parte di gara ai limiti della perfezione. Di fatto è ovunque e ha delle scelte di gioco quasi sempre funzionali al gioco dei suoi. Nell’ultima parte di gara fatica di più a inseguire il Carpi, ma nel complesso non perde mai la bussola del match.

Mastinu 6 – Due facce, come ogni tanto gli capita. Molta qualità nel primo tempo con alcune imbeccate di livello e un po’ di frenesia di troppo nei tiri da lontano. Quando il Carpi alza il ritmo lui fa un po’ più fatica a inseguire e contenere (dal 77′ Masala s.v. – Scelta un po’ difensiva, ma va detto che il Carpi nella seconda parte della ripresa prende maggiormente il pallino del gioco, anche con pericolose transizioni).

Liviero 6,5 – Livio “piedino caldo” costruisce una serie di buone occasioni per i rossoblù, da fermo o calciando dalla media distanza. Calcia qualche cross un po’ troppo lunghi, non da lui, ma è sempre nel vivo dell’azione offensiva. Esce quando Greco prova a giocarsi più carte offensive e maggiori centimetri in area di rigore avversaria (dal 56′ Luciani 6,5 – Fumata bianca per Luciani. Finalmente il primo gol in rossoblù, con la speranza che possa essere molto utile, per testa e gambe, per un finale in crescendo. Anche dalle sue reti passa una grossa fetta di salvezza).

Sala 6,5 – Solita grande prova nonostante venga a tratti preso letteralmente a calci dagli avversari. Si adatta in più ruoli e non sente la difficoltà di doversi adattare a compiti differenti.

Di Stefano 7 – Gli manca solo il gol. Attacca tanto la profondità, crea 2-3 palle gol e sbatte sul portiere avversario. Fin quando lui ne ha la Torres in attacco ha una marcia in più.

Sorrentino 6,5 – Non riesce a incidere come in altre occasioni negli ultimi metri, ma la sua è comunque una prova incoraggiante. Apre spazi, si sbatte parecchio ed è un costante pericolo per la difesa avversaria. Serve anche una serie di interessanti palloni che i compagni non sempre sfruttano a dovere (dal 77′ Brentan s.v. – Anche qui una scelta difensiva da parte di Greco, visto il finale in crescendo avversario. Lui fa il suo e contiene, ma la squadra perde qualcosa in costruzione offensiva).

Allenatore: Alfonso Greco 6,5 – Una bella Torres, un po’ naif in alcuni momenti, come da tradizione stagionale, ma comunque piacevole da vedere nonostante l’assenza di due figure centrali dello scacchiere rossoblù come Antonelli e Zecca. Con un pizzico di fortuna in più magari la palla di Di Stefano sarebbe finita dentro, ma alla fine il pari è giusto per quello visto in campo. Per chiudere la pratica salvezza diretta servirà dare da subito costanza alle vittorie. Anche per provare a programmare in anticipo e non in ritardo, come già successo, ciò che verrà dalle parti dell’Acquedotto.

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