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Le Pagelle | Cagliari: da Rodriguez a Esposito e Palestra, applausi per tanti nonostante la sconfitta

Sebastiano Esposito esulta dopo il gol in Cagliari-Como | Foto Luigi Canu
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Queste le nostre valutazioni sulla prestazione fornita dai rossoblù di Fabio Pisacane in occasione della sfida di Serie A alla Unipol Domus contro il Como, nella gara valevole per il 28esimo turno del campionato (clicca qui per la cronaca completa del match). 

Caprile 6 – Sulle due reti incassate non può di fatto nulla, per il resto il Como non lo costringe a fare particolari straordinari rispetto ad altri avversari.

Zé Pedro 6,5 – Non sarà la prova tra i migliori in campo delle ultime uscite, ma si fa fatica a trovare sbavature nella sua prestazione, anzi. Fa la solita grande prestazione di attenzione e solidità, a cui piano piano sta aggiungendo anche personalità, ed esce anzitempo per una botta presa su tiro avversario. Si conferma chiamata di affidabilità (dal 73′ Zappa 6 – Dentro nel finale per fare caciara organizzata, riesce nel suo)

Dossena 6,5 – Forse voleva dimostrare qualcosa, forse aveva qualche sassolino da togliersi dalla scarpa, comunque fa una buonissima prova. Dimostra soprattutto a Pisacane, a se stesso e a questa formazione che può essere più che utile per il finale di stagione perché piano piano sembra sempre più vicino a una condizione ottimale.

Rodrìguez (MVP) 7 – Il ragazzo c’è e, al di là di qualche naturale momento stagionale con alcuni bassi, lo conferma con una grande prova contro una grande squadra. Non trema praticamente mai e spesso è rapido in chiusura. Se trova continuità è l’uomo dal quale costruire la difesa che verrà(dal 77′ Idrissi s.v. – Sperando non sia nulla di serio al ginocchio vista la smorfia, entra con la voglia di spaccare il mondo e in un paio di sgasate mette davvero paura al Como, come nell’azione in cui Adopo trova sulla sua strada un super Butez. Poi l’infortunio, anche se voleva rimanere in campo nonostante tutto; dall’88’ Pavoletti s.v. – Dentro nel finale per le ultime preghiere, ma non c’è spazio per le favole in questo pomeriggio di marzo).

Obert 6,5 – Le prende e le dà. A volte è in ritardo, altre volte è perfetto. Sicuramente quando ha la palla tra i piedi è uno che fa la differenza e in diverse occasioni lo dimostra. Fortunoso l’assist per Esposito, ma lui intanto c’è sempre quando serve in area avversaria.

Adopo 5,5 – Se la pagella fosse solo sui passaggi all’indietro dovrebbe essere molto negativa, ma di fatto risolleva la prestazione con tanta costanza e con una grandissima occasione nel finale quando trova un super Butez a dirgli di no. Deve crescere in gestione perché può essere un giocatore importante nell’economia di un match come altre volte è stato (e non in negativo).

Liteta 7 – Viene da chiedersi quanto non ci stia ripensando Pisacane a non averlo schierato titolare anche contro il Lecce sempre in casa alla Domus. Fa la solita prova di sostanza a cui aggiunge attenzione nello stretto. Qualche momento di apnea e tanti altri a correre sul pelo dell’acqua. Facendo la tara all’avversario è tanta roba (dal 77′ Kilicsoy s.v. – Dentro solo nel finale, ci prova ma viene rimpallato dalla difesa. Va ritrovato il prima possibile il vero turco delle meraviglie).

Sulemana 6,5  – Tatticamente è un po’ il perno del match, e quando cambia ritmo si vede che il Cagliari sposta tantissimo gli equilibri. Pecca un po’ in precisione, come nel primo tempo solo in area avversaria, e cala alla distanza. Nel complesso però è una buona prova.

Palestra 7 – “Nulla è per sempre, ma il profumo tuo sulla mia pelle non passa mai, no mai”. Come un'”Ossessione” se ne va su quella fascia, da vero tormentone stagionale qual è. Molto probabilmente starebbe anche benissimo con le treccine alla Samurai Jay.

Folorunsho 6 – Non una prova facile, anche perché nonostante sia con il fiato corto dopo l’intervallo Pisacane decide di non privarsi della sua lotta e della sua esperienza. Parte facendo anche bene come falso centravanti, poi deve svariare tanto per essere utile, ma comunque la sua è una prestazione funzionale al momento. Maturo.

Esposito 7 – Gioca in più emisferi e lo fa con grande spirito di sacrificio. Spiega a tutti perché al di là di qualche scelta di gioco non sempre perfetta Pisacane non riesca a privarsene: imposta l’azione fin dall’alba, torna tanto in fase di non possesso e quando ha spazio inventa per i compagni. Ritrova il gol che mancava dal 29 novembre, mica poco, ma purtroppo non ci sarà a Pisa per il giallo (particolare…) rimediato (dal 77′ Trepy s.v. – Entra con la mentalità giusta, ma non ha la fortuna di avere la palla giusta).

Allenatore: Fabio Pisacane 6,5 – Il suo Cagliari in totale emergenza con tanti titolari fuori e alcuni non al meglio della condizione fa una prestazione intensa e di carattere contro una delle squadre più lanciate della Serie A. Alla fine la differenza la fa la maggiore qualità degli uomini di Fabregas, ma è giusto dedicare un piccolo applauso a una squadra che in altri momenti magari avrebbe imbarcato e mollato molto prima la presa e che invece oggi ha lottato fino all’ultimo secondo per fare punti. Quelli che bisognerà fare, costi quel che costi, a Pisa.

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