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Dinamo Sassari, risposte ed entusiasmo: contro Cremona una vittoria che rialza i biancoblù

La gioia della Dinamo Sassari dopo un parziale contro la Vanoli Cremona | Foto Luigi Canu
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“Sapevo che avremmo fatto una gara di questo genere”. Parole e musica di Veljko Mrsic al termine della sfida della Dinamo Sassari e la Vanoli Cremona che ha visto ritrovare il successo i biancoblù. Dopo cinque sconfitte tra campionato e coppa finalmente Thomas e compagni possono gioire per una vittoria, fortemente voluta sin dalla palla a due per mettere la parola fine sul momento complicato del Banco di Sardegna.

Sorriso ritrovato
Un gennaio complesso quello vissuto dalla squadra sassarese che era iniziato con la splendida vittoria contro la Germani Brescia. Da lì in poi gli impegni di coppa (con la trasferta lunghissima in Turchia e il viaggio diretto a Trieste) e soprattutto una miriade di problemi fisici hanno debilitato una Dinamo che sembrava aver trovato una quadra definitiva tra fine dicembre e inizio gennaio, nonostante il grave infortunio di Marshall a Tortona. Con Nate Johnson ancora fuori, Mrsic ha potuto contare nuovamente su Laurynas Beliauskas: “Quando ci si allena bene, si gioca anche bene. Questa è sempre una regola dello sport, ma anche nella vita”. Ha commentato così il coach croato in sala stampa, con il rientro del lituano che, al di là della prestazione individuale contro Cremona, è stato fondamentale nella settimana di allenamenti e durante la gara in termini di equilibrio nelle rotazioni, offrendo anche un buon contributo in difesa. A splendere in casa Dinamo sono stati di conseguenza tutti gli altri, a cominciare da McGlynn e Visconti: ritoccati i career high di punti per entrambi in Serie A (19) e tanti attacchi risolti per il centro e l’ala italiana che hanno fatto bene anche nella metà campo difensiva. Visconti ha dato tanto a rimbalzo e in difesa contro l’atletismo della Vanoli Cremona, mentre McGlynn ha fatto sentire tanto la presenza sotto i tabelloni, con due stoppate da highlights su Agbonigbe e Jones. Buone notizie anche sul fronte Jacob Pullen: l’esperto esterno di passaporto georgiano è stato molto importante a cavallo dei due quarti iniziali, dando un’importante risposta alle ultime prestazioni opache, sapendo compensare a un Desure Buie ancora visibilmente non al meglio della condizione fisica, ma che comunque è riuscito ad andare in doppia cifra servendo sei assist. Conferme per il solito Thomas: anche se ancora una volta è incappato in una gestione dei falli complicata, il capitano si è fatto sentire nel terzo quarto quando Sassari è definitivamente andata in fuga.

Futuro più roseo
Ora per la Dinamo la sfida sarà confermarsi per provare a inserirsi di prepotenza nella corsa per un posto ai playoff, senza però distogliere lo sguardo da quello che succede alle sue spalle. Vero è che l’unico posto per la retrocessione in A2 è distante sei lunghezze, ma Treviso si è dimostrata viva anche a Trieste in un campionato che rimane incerto. Il Banco rimane a una vittoria da un gruppetto di squadre in lotta per l’ottavo posto composto da Napoli, Cremona e Udine. Proprio i friulani del grande ex Eimantas Bendzius saranno i prossimi avversari della Dinamo, domenica 8 febbraio. Prima della sfida al Pala Carnera c’è però l’ultima casalinga in FIBA Europe Cup contro il Peristeri: con i greci ci saranno probabilmente rotazioni allargate e allungate, ma potrebbe essere anche l’occasione di sbloccare una fastidiosa quota zero vittorie nel secondo round della competizione continentale. Focus che rimarrà comunque sul campionato che, dopo il bel successo su Cremona, potrebbe ancora regalare soddisfazioni a una Dinamo che sembra essersi rialzata dopo un periodo complicato.

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