agenzia-garau-centotrentuno

Dinamo Sassari | Le Pagelle: Stephens è continuo, serata no per Gentile

DeShawn Stephens in Dinamo Sassari-Bertram Tortona | Foto Luigi Canu
DeShawn Stephens in Dinamo Sassari-Bertram Tortona | Foto Luigi Canu
sardares
sardares
sardares

La Dinamo Sassari ci prova, ma l’Olimpia Milano scappa nell’ultimo periodo e fa suo l’ultimo turno della regular season vincendo per 79-67. I nostri giudizi sui biancoblù.

Dowe: 5,5. Inizia forte, responsabilizzato anche dal dover accoppiarsi con Shields. Diventa però presto una serata non semplice per la questione falli, oltre al fatto che Milano gli regala pochissimo spazio soprattutto per attaccare il ferro. Un peccato, perché Sassari con lui in campo dimostra di girare meglio nonostante i canestri non siano poi tanti e perché tranne che nell’ultimo periodo, quando contro Napier nei suoi minuti più caldi ma anche Baldasso compie alcune scelte rivedibili, l’ex Prometey non fa male neanche in difesa (4 i recuperi finali). Un’altra serata da cui imparare in vista dei playoff, dove le attenzioni su di lui saranno molteplici.

Kruslin: 6,5. Se Napier parte con il freno a mano e Milano non riesce a trovare vantaggi è anche per il suo positivo lavoro. Con lo statunitense che trova realmente ritmo quando non c’è lui alle sue calcagna, motivo per il quale Bucchi lo sceglie per marcare l’ex Zenit faccia a faccia nel quarto finale, quando il croato non ha certo paura di prendersi anche dei tiri importanti per la gara. Alla fine però a spuntarla sono gli avversari, con Milano che fugge sfruttando qualche lettura difensiva non ottimale in cui è complice anche lui. Resta però una gara positiva anche quella del croato.

Jones: 6. Prova ad aggredire dal punto di vista offensivo la partita, creandosi anche dei buoni tiri dal palleggio. Il ferro del Forum però sembra stregato in un primo tempo chiuso con 0/5. Contribuisce però a rimbalzo e con un impegno in difesa che lo tengono comunque dentro la partita. Nel secondo tempo riesce a mettersi in ritmo con alcuni canestri ideali per le sue caratteristiche ed è tra quelli che in difesa si comporta meglio. Un altro passo avanti, nonostante le basse percentuali.

Bendzius: 6. Che potesse essere un’altra gara di sacrificio e anche difficoltà per il lituano era intuibile. Soprattutto perché inizialmente è lui su Melli, vero e proprio fattore sotto le plance per Milano. Il numero 20 concede qualcosa però è concentrato, aspetta la partita e si fa vedere con alcuni lampi – assist dietro la schiena e tripla pesante nel corso del secondo periodo a ricacciare indietro Milano – che fanno bene all’umore biancoblù. Nel secondo tempo arma la mano senza timore quando ha spazio, dopo la seconda tripla di serata nel terzo periodo però le percentuali si sporcano e con una Milano più aggressiva le energie fisiche e mentali si disperdono nel lungo periodo.

Stephens: 6,5. Inizio quasi perfetto del lungo losangelino, sia in attacco che in difesa, dove sembra ovunque nei primi minuti. Nel momento in cui Milano alza i giri del proprio motore e torna nuovamente a contatto, l’intensità rimane la stessa e la Dinamo prova a cavalcarlo avendo più volte ragione. Nel secondo tempo prova a non far cambiare il proprio copione, malgrado Milano sia più attenta sotto i tabelloni e in parte ci riesce.

Robinson: 6. L’ennesimo ritorno in campo in una stagione non semplice per il nativo di Nashville. Che all’inizio fa capire di non aver perso la voglia di voler provare a essere determinante. Gestisce bene i primi possessi e soprattutto segna due triple nel primo periodo che sembrano mettere la sua partita in discesa. Con il passare dei minuti però non tutto ciò che fa luccica alla vista, anche perché alcune gestioni offensive, così come alcune letture difensive non sono ottimali. Nell’ultimo quarto tuttavia dà fondo a tutte le energie, segna una tripla che tiene viva Sassari ma forse anche per la stanchezza sbaglia alcuni canestri che per lui in altre occasioni sarebbero state facili.

Diop: 5,5. Entra per accoppiarsi con Melli e impatta bene, anche se non è una novità, con due recuperi e una difesa su Hall che fanno sfregare le mani. Chiude il primo periodo con un canestro che fa capire ancora una volta i suoi miglioramenti. Poi la partita si fa più spigolosa, prende anche un insolito tecnico e così finisce per alternare cose positive – come la schiacciata in corsa dopo il buon roll sull’assist di Kruslin – a cose negative, specialmente sul lato difensivo.

Devecchi: 6. Sul campo della squadra in cui è cresciuto per l’ultima volta in una stagione regolare, il capitano della Dinamo gioca tre minuti dove fa quello che deve in difesa.

Treier: 5,5. In campo per dare respiro a Bendzius in due momenti diversi della partita e a distanza di diversi minuti l’uno dall’altro. Qualcosa che forse l’estone sta soffrendo, perché anche al Forum non riesce a dare il giusto apporto andando il più delle volte in difficoltà.

Gentile: 5,5. Si vede poco nel primo tempo, dove qualche difficoltà è evidente. Torna nel terzo quarto, in cui non lavora male contro Baron, ma forza qualcosa di troppo dai 6,75 per provare a mettersi in partita.

Raspino: sv.

Chessa: sv.

Coach Bucchi: 6. Sassari per larghi tratti della partita dimostra di sapersela giocare. Ed è il segnale migliore in vista dei playoff, insieme al rientro di Robinson. La parte non luminosa della medaglia però mostra un quarto posto perso in favore di una Venezia che nell’ultimo impegno è riuscita a superare agevolmente Treviso. Dal Forum però arrivano buoni segnali, con Sassari che resta in partita per più di tre quarti per poi issare bandiera bianca solo quando le energie finiscono e le letture difensive sullo short roll avversario risultano totalmente assenti. Un passo avanti rispetto alla prova contro la Virtus, quando i sassaresi dopo l’intervallo non erano riusciti a pareggiare l’intensità avversaria. La sconfitta resta, così come un po’ di amaro in bocca. Ma la Dinamo si giocherà tutto ancora una volta ai playoff e per come era iniziata l’annata non era affatto scontato. Dopo una regular season così, è meglio guardare il bicchiere mezzo pieno.

Matteo Cardia

sardares

Condividere su

Commenti

guest
0 Commenti

CENTOTRENTUNO TV

Continua a leggere...

0
...e tu che ne pensi? Lascia un commentox