Sconfitta pesante per la Dinamo Sassari di Piero Bucchi, che in Champions League si è arresa al Paok Salonicco con il punteggio di 88-68. I nostri giudizi.
Robinson: 5. Fa fatica, troppa, a trovare i compagni. Così come a mettersi in moto offensivamente. Ci prova in difesa ma Riley e non solo vanno più veloci di lui. La Dinamo per tornare sui binari giusti ha bisogno di ritrovarlo in fretta.
Kruslin: 5,5. Dà un buon esempio ai compagni a inizio gara quando attacca continuamente in palleggio la difesa forte sul perimetro del Paok. Franke dall’altra parte gli fa sudare sette camicie. Quanto meno è uno degli ultimi ad abbassare la guardia, anche se la mano resta freddissima dall’arco.
Jones: 4,5. Ritrova il quintetto ma non il coinvolgimento in attacco, così come le gambe in difesa. Il plus-minus stavolta parla più del resto: – 21.
Bendzius: 5,5. Gli negano pure l’aria sull’arco, lui risponde provando a venire fuori a poco a poco. Nel terzo quarto però inizia a litigare con il ferro e manca qualche giro in difesa. Altra partita complessa per il lituano.
Onuaku: 5. È già in doppia-doppia a fine terzo quarto, quando però si trova in panchina con 4 falli e una partita altalenante, in cui anche la mobilità di Renfro lo mette in difficoltà. Così come sembra soffrire qualche momento in cui i compagni fanno davvero fatica a raggiungerlo.
Gentile: 5,5. Ennesimo ritorno per il nativo di Maddaloni. Prova a far sentire la sua presenza, il tiro non gira, ma è l’unico a trovare con un po’ di continuità i compagni. Il passo e l’intensità non sono però quelli di sempre.
Diop: 6. Entra un po’ molle, poi il timeout di coach Bucchi nel secondo quarto gli permette di prendere coscienza di quanta forza possa mettere in campo. Tredici punti in sei minuti per il lungo senegalese. Che però nel secondo tempo si ferma su ambo i lati come tutta la squadra.
Nikolic: 6. Entra ancora una volta con il piglio giusto. Mette la tripla che sembra tenere in vita Sassari. Hands però fa soffrire anche lui nella propria metà campo. La sua rimane una partita sufficiente per impatto e voglia.
Gandini: sv. Pochi minuti in cui sente la differenza di intensità degli avversari
Raspino: sv.
Chessa: sv.
Coach Piero Bucchi: 5,5. Il problema di questa Dinamo Sassari al momento è nella testa, oltre che in un attacco che non gira e da cui la squadra non riesce a trarre fiducia con continuità. Troppe ancora una volta le palle perse (21), sintomo di una squadra che sembra aver perso alcune convinzioni e che si disunisce troppo in fretta. Il cammino in Champions si complica, serve però sicuramente più voglia del gruppo però per invertire la rotta.
Matteo Cardia

















