Il Cus Cagliari riprende il suo campionato sabato sera alle 20. Tornando in casa, la squadra allenata da Lorenzo Simeon avrà il chiaro obiettivo di rialzare la testa dopo la sconfitta esterna contro Trebaseleghe. Sulla strada del roster universitario, si presenta la Gabbiano FarmaMed Mantova, stabile al terzo posto con 28 punti.
“Le condizioni fisiche sono buone” – espone Simeon a proposito dell’ultima settimana in palestra – “Martedì ci siamo confrontati, abbiamo parlato per analizzare la situazione e poi ci siamo allenati più forte di prima. Lo scopo è quello: capire dove si è sbagliato e ripartire, sappiamo che non si può fare diversamente e dunque da mercoledì siamo ripartiti più forte di come stavamo andando e speriamo di essere pronti a fare una bella partita”.
E, a proposito di condizioni fisiche, Stefano Gozzo era l’osservato speciale in queste settimane. Dopo il ritorno in campo contro San Giustino, lo schiacciatore padovano ha mantenuto minutaggio con la trasferta a Trebaseleghe, come spiega coach Simeon – “È chiaro che non sia ancora al massimo della condizione, sia con la spalla sia fisicamente perché si è sempre allenato ma non facendo gioco intero quando torni in campo ci sono situazioni che devi avere tempo per rimettere dentro. Deve ritrovare il ritmo partita, ci vuole pazienza e lo sappiamo tutti. Andando avanti con il lavoro ritroverà lo stato e riuscirà a mettersi in pari con la condizione degli altri”. Per la diciassettesima giornata del Girone Bianco di Serie A3 Credem Banca, il Cus Cagliari avrà il difficile scontro con la Gabbiano FarmaMed Mantova. “I pericoli maggiori sono rappresentati dalla qualità di questa squadra” – il commento di Simeon sul roster allenato da Andrea Radici – “È una squadra che sa giocare bene a pallavolo, e questo è il primo pericolo. Battono molto bene e fa side-out con qualità quando ha una ricezione semplice, noi purtroppo non abbiamo troppa qualità nel servizio spin perché abbiamo poca gente che lo fa e dunque per noi è più complicato allenarlo. Però lo abbiamo fatto e in settimana abbiamo lavorato su cosa fanno bene loro, pensando più che altro al nostro. Oltre agli avversari, abbiamo alimentato il focus sulla nostra pallavolo perché dopo una partita del genere ci vuole lucidità senza la fretta di prendere decisioni anche durante la partita”. Per il Cus Cagliari, importantissimo trovare una reazione dopo lo stop netto a Trebaseleghe, “dovremo pensare al nostro, avendo una fase di side-out più continua e battendo bene, perché a quel punto anche per loro sarebbe difficile. Dalla nostra parte, bisognerà
sopportare il loro servizio sperando che in casa nostra abbiano meno efficacia, e servirà giocare bene anche con palla staccata. Sarà una partita di sacrificio”. La gara sarà trasmessa in diretta streaming sui canali della LegaPallavolo Serie A, con la produzione giornalistica di DirectaSport Live TV, media partner del sodalizio universitario












