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Volley, Serie A3 | Cus Cagliari, altro spareggio playoff a San Donà di Piave

Un servizio di Folguera del Cus Cagliari | Foto Andrea Chiaramida
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Il Cus Cagliari continua il suo campionato con la trasferta a San Donà di Piave. I ragazzi di coach Lorenzo Simeon saranno in campo alle 20.30, in un palazzetto che l’anno scorso fu teatro della grande soddisfazione in Gara 1 dei quarti play off.

La realtà odierna è invece molto diversa: i padroni di casa sono vogliosi di una vittoria per avere ancora speranza di entrare nelle prime 7, mentre per i cussini il viaggio in Veneto è l’occasione per chiudere il discorso relativo alla post season. “Abbiamo vissuto la settimana tranquillamente” – spiega Lorenzo Simeon in presentazione del match del ventesimo turno – “abbiamo il vantaggio di giocare una partita decisiva ma che è più decisiva per loro. Per noi è comunque fondamentale, perché vincendo potremmo sostanzialmente chiudere ogni discorso, con determinati incastri potremmo avere la matematica certezza di tutto. Ci siamo sempre detti che ci manca più o meno una vittoria per essere a posto ed ottenerla in questo scontro diretto sarebbe ottimo, e ti darebbe la possibilità di ragionare in maniera diversa nelle ultime due partite”. La partita contro la Personal Time presenta anche l’ultimo viaggio fuori dall’isola per il roster universitario, che avrà l’ultima trasferta a Sarroch per il derby contro la Sarlux, “Ho detto ai ragazzi che essendo l’ultima trasferta in continente, se vogliamo essere competitivi ai play off dobbiamo giocare anche fuori perché soprattutto quest’anno non basta fare bene solo in casa. Oggi è l’ultima occasione che abbiamo per testarci, diamoci questa convinzione di essere in grado di poter giocare anche in trasferta”

Coach Simeon approfondisce poi quelle che potranno essere gli aspetti decisivi nella gara: “Loro sono una squadra che all’interno della stessa partita ha molti alti e bassi, con dei picchi molto elevati perché è una squadra molto talentuoso. È un roster più fisico che tecnico secondo me, ma è una squadra che ha del talento perché ha dei giocatori che ogni tanto, nonostante la giovane età, fanno cose che si vedono raramente in questa categoria. È chiaro che questa età media li faccia anche incappare in questa mancanza di continuità e noi dovremo stare attenti a questo aspetto: anche contro Mantova perdevano molto male e poi sono andati a vincere, bisognerà fare attenzione”. E cercare di sfruttare il servizio, che ha ben funzionato nell’ultimo weekend contro la Stadium Mirandola, “Io ho detto ai ragazzi che per provare a vincere dobbiamo fare bene l’unica cosa che in trasferta abbiamo sempre fatto male , ovvero il servizio, perché sappiamo che loro hanno qualche difficoltà in ricezione”.

 

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