È durata 2 ore e 18 minuti la prima partita ufficiale del nuovo Cus Cagliari in Serie A3. Il roster guidato da Sandro Passaro batte al tie break la neopromossa Kerakoll Sassuolo: 2-3 (25-21, 25-21, 23-25, 17-15, 8-15) con una straordinaria rimonta, dopo i primi due parziali persi.
“In realtà anche nei due set persi ce la siamo giocata, specialmente il secondo”, il commento di coach Passaro. “Nel primo abbiamo avuto difficoltà nel concretizzare le occasioni che ci siamo creati, altrimenti avremmo messo il naso davanti anche in quel set. Nel secondo ci siamo fatti rimontare”, Menicali e compagni erano infatti avanti nella parte centrale del parziale, “e poi dal terzo siamo sempre stati in avanti e abbiamo avuto certamente una buona differenza nella battuta: non tanto in termini di punti diretti quanto nell’essere riusciti a mettere in difficoltà la loro ricezione”. E infatti i cussini sono riusciti ad abbasare al 20% la percentuale di ricezioni perfette degli avversari.
Fin dalla prima partita, la squadra allestita in estate dal DS Roberto Meriggioli ha dimostrato grande unità di intenti con una reazione determinante per prendere 2 punti all’esordio nel Girone Bianco. Sandro Passaro può essere molto soddisfatto dei messaggi mandati dai suoi ragazzi a livello umorale: “Vincerla in questo modo è molto importante, tra le cose che avevo chiesto prima di entrare in campo c’era quella di rimanere attaccati alla partita e vivere palla dopo palla. Essere riusciti a non scoraggiarsi è la dimostrazione più bella che potessi avere”, la convinzione del nuovo coach, “ritrovarsi sotto 2-0 e poi rimontarla non è mai semplice e i ragazzi sono riusciti a spingere ancora di più”.
Nell’avvicinamento alla gara, proprio Sandro Passaro aveva indicato la qualità del gioco come chiave per trovare la vittoria al PalaPaganelli di Sassuolo. “Considerando il momento della stagione, posso essere moderatamente soddisfatto a livello tecnico. È stata una prima giornata di campionato dove tutte le squadre non hanno espresso il proprio potenziale al massimo, ed è normale all’inizio del campionato. Noi abbiamo, per lunghi tratti, espresso un buon gioco: stanno venendo fuori le nkstre caratteristiche e anche quei punti su cui dovremmo lavorare di più”.






















