Torna a Sassari uno degli appuntamenti solidali più sentiti dalla città: venerdì 22 maggio 2026, presso il Campo di Carbonazzi, andrà in scena la terza edizione della “Pasthidda di lu cori”, l’evento sportivo e benefico promosso da ASD Centro Storico Sassari e Il Sassarese Medio.
Nata dall’incontro tra sport, partecipazione civica e attenzione concreta verso il territorio, “La Pasthidda di lu cori” si è affermata negli anni come un’iniziativa capace di coinvolgere cittadini, famiglie, realtà associative e protagonisti dello sport locale in un’unica grande occasione di condivisione e solidarietà. Le prime due edizioni hanno già lasciato un segno tangibile.
La prima edizione, disputata nel 2024 al Li Punti Stadium, ha consentito di sostenere il reparto di Terapia Intensiva Neonatale delle Cliniche San Pietro di Sassari; secondo quanto comunicato da AOU Sassari, i fondi raccolti hanno permesso l’acquisto di attrezzature per un valore complessivo di 2.380 euro.
La seconda edizione, andata in scena il 23 maggio 2025 allo stadio San Paolo di Sassari, ha invece destinato il ricavato all’Istituto Rifugio Gesù Bambino di Sassari. Le fonti stampa riportano che l’iniziativa ha permesso di raccogliere 3.570 euro, confermando la forte partecipazione della comunità e la crescita del progetto. Anche per il 2026, la manifestazione si propone di unire il valore educativo dello sport alla capacità del territorio di fare rete attorno a una causa comune. La destinazione del ricavato di questa terza edizione è attualmente in fase di definizione e verrà
comunicata non appena completato il percorso di valutazione. In campo scenderanno da una parte l’ASD Centro Storico Sassari, realtà sportiva profondamente radicata nel tessuto cittadino e da sempre attenta anche alla dimensione sociale, e dall’altra una selezione di sportivi riunita da Il Sassarese Medio, progetto digitale che negli anni ha saputo coniugare ironia, identità territoriale e impegno solidale.
“Pasthidda di lu cori 3.0” si preannuncia dunque come una serata di sport, partecipazione e vicinanza concreta alla comunità: un appuntamento aperto alla città, pensato per trasformare il calcio in uno strumento di condivisione e sostegno reale. Ulteriori dettagli organizzativi e informazioni sulla finalità benefica dell’edizione 2026 saranno comunicati nelle prossime settimane.














