Niente da fare per il Quattro Mori. La formazione cagliaritana si arrende al golden match nella finale di ritorno della Europe Cup contro le austriache del Linz: dopo la vittoria del 3-1 in Sardegna, la squadra allenata da Stefano Curcio non riesce a ripetere la vittoria del 2023, anche per via dell’assenza della loro n. 1 Elizabet Abraamian.
La cronaca
Nel primo singolare Suthasini Sawettabut ha fatto pesare la sua esperienza nei primi due parziali, che sono scivolati via a suo favore. Nel terzo è arrivata la reazione di Ma Hengyu che dal 3-3 ha condotto su 6-3 e sul’8-4 e dall’8-6 ha conquistato gli ultimi tre punti.
La teenager cinese ha insistito (4-0), ma dall’8-4 è stata superata (8-9). Ha retto l’urto, procurandosi un set-point (10-9), che non ha sfruttato. Ha annullato un match-point (10-11) e al secondo (11-12) non si è ripetuta.
Tania Plaian dal 3-3 ha dominato (8-3) e, sul più bello, dal 9-4 ha subito un decisivo break di 7-0 dalla difesa Ivana Malobabic. Nella seconda frazione la romena dal 3-3 in poi è stata avanti. Dalll’8-5 è stata riavvicinata (8-7) e dal 9-7 ha perso quattro scambi consecutivi.
Alla ripresa del gioco la croata dal 3-1 è stata raggiunta (3-3) ed è tornata in testa (7-5). Si è guadagnata tre match-point (10-7) e al secondo ha tagliato il traguardo.
Nella sfida fra le n. 3, dopo una lotta punto a punto (6-6), Miriam Carnovale ha guidato sull’8-6 e dal 9-8 è andata fino in fondo. Britt Eerland si è riscattata (5-1) e dal 5-2 ha preso ulteriormente il largo (9-2), diventando irraggiungibile.
L’olandese ha continuato la sua azione (3-1) e dal 3-2 non si è più fermata. Nel terzo parziale l’atleta di casa dal 3-1 è stata agganciata (3-3) e dal 4-4 è ripartita (6-4). Dal 5-7 l’azzurra ha calato un 5-0 letale e si è andati alla “bella”, sulla distanza dei sei punti, con “sudden death” sul 5-5. Eerland è subito salita sul 4-1 e dal 4-2 ha completato il suo compito.
Al golden match Carnovale dal 5-5 si è issata sul 7-5 ed è stata appaiata (7-7). Dal 9-8 per lei, gli ultimi tre punti sono stati di Sawettabut. Plaian è stata irresistibile (8-0) e ha rimesso tutto in discussione. Eerland dal 4-1 è stata risucchiata da Ma Hengyu (4-4) e ha riassunto il comando (8-5). Dal 9-6 si è ritrovata l’avversaria a una sola lunghezza (9-8) e ha effettuato lo sprint conclusivo.
Suthasini Sawettabut – Ma Hengyu 3-1 (11-6, 11-5, 6-11, 13-11)
Ivana Malobabic – Tania Plaian 3-0 (11-9, 11-9, 11-8)
Britt Eerland – Miriam Carnovale 3-1 (8-11, 11-4, 11-2, 7-11, 6-2)
Golden match:
Suthasini Sawettabut – Miriam Carnovale 11-9
Ivana Malobabic – Tania Plaian 1-11
Britt Eerland – Ma Hengyu 11-8



















