Dopo la canonica attesa di un anno, la Sardegna è pronta ad accogliere nuovamente l’Olbia Challenger. Il torneo di categoria 125 organizzato da MEF Tennis Events insieme al Tennis Club Terranova festeggerà dall’11 al 18 ottobre la sua quarta edizione, forte di una entry list che conta quattro Top 100, in attesa di scoprire quali saranno le wild card. Nella kermesse, supportata per il quarto anno consecutivo dall’Health Partner Mater Olbia, Jaume Munar guiderà un parco giocatori che vedrà anche diversi tennisti italiani: tra di loro spicca il nome del talento classe 2007 Federico Cinà, oltre a Stefano Travaglia, Andrea Guerrieri e Francesco Maestrelli. Come lo scorso anno, gli incontri saranno visibili in chiaro su SuperTennis.
Munar a capo dell’entry list: ci sono quattro Top 100 – Sarà il numero 66 della classifica mondiale Jaume Munar a guidare l’entry list della quarta edizione dell’Olbia Challenger. L’ex numero 33 ATP arriva da una stagione nella quale ha disputato i quarti di finale dell’ATP 500 di Rotterdam prima di raggiungere il terzo turno a Wimbledon e il secondo turno allo US Open. Quella dell’iberico sarà una delle ultime tappe prima di tornare a difendere i colori del proprio Paese in Coppa Davis, dove ha da poche ore contribuito alla qualificazione per la Final Eight di Bologna. Tra i diversi tennisti italiani presenti a Olbia non si può non citare il talentoso Federico Cinà: il palermitano classe 2007 ha vinto a inizio stagione a Pune il primo trofeo del circuito cadetto, mentre solo poche settimane fa ha superato le qualificazioni dello US Open per la seconda volta in carriera (dopo esserci riuscito al Roland Garros) per poi cedere ad Alex Michelsen, in seguito giunto ai quarti dello Slam americano, nel primo turno del tabellone principale. La testa di serie numero due sarà il britannico Jacob Fearnley, reduce da un ottimo US Open dove dalle qualificazioni ha raggiunto il secondo turno, mentre Jesper de Jong e Damir Dzumhur completano il pacchetto dei Top 100. Sui campi del Tennis Club Terranova ci sarà la possibilità di osservare anche altri azzurri: se è più noto il nome di Stefano Travaglia (ex numero 60 del mondo) c’è grande curiosità nel vedere all’opera Andrea Guerrieri; partito da 500 ATP a inizio stagione e oggi al numero 167 del mondo grazie a una scalata stupenda, il classe 1997 di Correggio ha da pochissimo messo nel personale bagaglio la sua prima esperienza in un tabellone principale Slam a New York, dove ha superato brillantemente le qualificazioni.
L’orgolio del sindaco Settimo Nizzi: “Il torneo valorizza Olbia” – Non può mancare l’imprescindibile sostegno della città sarda, che accoglie la kermesse con gioia e impazienza: “L’Olbia Challenger è ormai una certezza nel nostro calendario sportivo: un appuntamento che porta in città atleti di livello internazionale e che conferma la vocazione di Olbia come luogo capace di accogliere grandi eventi – le parole del sindaco, Settimo Nizzi –. La presenza di quattro Top 100 e di giocatori che stanno vivendo stagioni di altissimo profilo testimonia la qualità del torneo e il lavoro svolto dal Tennis Club Terranova e da MEF Tennis Events. Siamo orgogliosi di ospitare ancora una volta una manifestazione che valorizza la nostra città unendo sport, pubblico e territorio”.
Il grande tennis torna al Tennis Club Terranova – Non c’era due senza tre nel 2025, e dunque non ci sarà tre senza quattro nel 2026. Il Tennis Club Terranova si consolida come palcoscenico di rilievo in Sardegna per ospitare ancora una volta il Challenger 125 organizzato da MEF Tennis Events. “Per il quarto anno ci apprestiamo a vivere di una settimana di grande tennis – ha raccontato il presidente del circolo, Giuseppe Bianco –. L’emozione è sempre la stessa della nostra prima volta, con la consueta spasmodica attesa per vedere all’opera i diversi campioni che calcheranno i nostri campi. Sappiamo che la posizione strategica nel calendario favorisce una entry list di buon livello. La città ormai aspetta il torneo con fibrillazione e vi assicuro che se ne parla già abbastanza, nonostante manchino ancora diversi giorni. Non vediamo l’ora di cominciare”.
Fonte Comunicato Stampa




















