Un breve ripasso delle procedure per il nuovo stadio di Cagliari, l’importanza dei grandi eventi in città e le altre esperienze delle città italiane alle prese con la costruzione di impianti sportivi. Abbiamo intervistato il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, al termine della conferenza stampa di presentazione del “Sardegna Open” di tennis, manifestazione che verrà ospitata nel capoluogo sardo dal 1 al 7 maggio prossimi.
I passi per il nuovo stadio
Positività sul nuovo stadio di Cagliari: “Noi abbiamo sempre lavorato perché si potesse arrivare a dama e realizzare l’opera, ovviamente serviva una parte di contributo pubblico: il Comune aveva già messo 10 milioni, adesso la Regione sembra intenzionata a dare il suo contributo, quindi possiamo sicuramente candidarci per gli Europei. L’obiettivo è quello di rivedere il Pef (Piano economico finanziario, ndr) e portarlo, insieme alla dichiarazione di pubblico interesse, nell’aula del Consiglio comunale per poi approvarla e poter bandire la gara. Ricordo che è un investimento di quasi 200 milioni di euro, di cui 60 di contribuzione pubblica: molto meno del 49% consentito dalla legge. Ribadisco che i soldi sono per realizzare un’opera pubblica e non per il Cagliari Calcio, che è il soggetto promotore dell’iniziativa”.
Le altre esperienze italiane
Sulle polemiche riguardo Is Arenas e la difficoltà per i sindaci di far passare il giusto messaggio alla cittadinanza: “Non è sicuramente facile, perché non è una procedura nota ma soprattutto per gli stadi le procedure prevedono tutte una parte di investimento pubblico e una parte dei privati. Io ancora non conosco uno stadio interamente privato in Italia, non ne ho mai visto: anche lo stadio della Juventus ha visto una parte di contribuzione da parte dell’amministrazione comunale di Torino, senza la quale non si sarebbe potuto realizzare. Così è successo a Udine, così sta succedendo a Firenze e a Bologna. C’è il contributo pubblico, lo consente la legge, anzi la legge è stata fatta proprio per poter realizzare gli stadi. Ciò che devono sapere i cittadini è che è una gara pubblica gestita dall’amministrazione, sono risorse che vengono date sempre a gestione dell’amministrazione comunale con una grande parte di investimento da parte del privato”.
I grandi eventi sportivi
Cagliari cresce anche grazie ai grandi eventi sportivi: “Assolutamente, abbiamo sempre pensato che fosse una modalità per attrarre turismo e soggetti che vengono a partecipare a questi eventi sportivi, consapevoli della bellezza e del fascino di Cagliari, così da farli tornare in futuro a visitare nuovamente la nostra città. E magari farlo anche innamorare e farlo trasferire qua, perché si vive bene e c’è un’alta qualità della vita, è ancora una città a misura d’uomo”.
Il Truzzu tifoso
Infine, un parere del Truzzu tifoso sulla stagione del Cagliari di Ranieri: “Entusiasmo? Dobbiamo continuare su questa strada sapendo che non è facile, bisogna continuare a lottare giorno per giorno per centrare l’obiettivo. Ma serve tanto sacrificio e disponibilità, come ci sta insegnando mister Ranieri”.
La Redazione














