Il consigliere di minoranza del Consiglio Comunale di Cagliari Giuseppe Farris è intervenuto ai nostri microfoni in seguito all’incontro odierno con il club a Palazzo Bacaredda, sullo stato del progetto del nuovo stadio cittadino intitolato a Gigi Riva.
“L’incontro di oggi rappresenta la migliore risposta a chi, per mesi, ha liquidato come infondate le mie osservazioni. Se il Comune e il Cagliari sono ancora seduti al tavolo per riscrivere la convenzione, significa che quella bozza presentava criticità reali e non poteva essere approvata così com’era. Il cuore dell’operazione non è il rendering dello stadio, ma le regole che disciplinano i rapporti tra concedente e concessionario: la ripartizione dei rischi, le garanzie, gli obblighi economici e tutti i reciproci impegni. È su questi aspetti che si misura la solidità dell’intera operazione. Quanto accaduto oggi dimostra che avevamo ragione a chiedere prudenza, trasparenza e un esame approfondito degli atti, anziché liquidare la questione come si è cercato di fare fino al 1° aprile. Per mesi si è voluto far passare il messaggio che fosse tutto definito; oggi, invece, i fatti raccontano una realtà diversa. Resta poi una domanda che pongo da due mesi e alla quale nessuno ha ancora dato risposta: che fine hanno fatto gli investitori americani, indicati per mesi come uno dei pilastri dell’operazione? Non solo sono scomparsi dal dibattito pubblico, ma neppure oggi erano presenti, a differenza di quanto accaduto il 1° aprile, quando facevano parte della delegazione del Cagliari. Sarebbe doveroso chiarire se siano ancora coinvolti nel progetto e, in caso contrario, quali siano le conseguenze per la sua sostenibilità. Noi continueremo a valutare gli atti, non gli annunci. I fatti emersi oggi confermano che le nostre preoccupazioni erano fondate. Attendiamo ora di esaminare la nuova bozza di convenzione, nella convinzione che trasparenza e rigore debbano prevalere su ogni altra considerazione”.























