Con il tempo di 2’01″24 Oliver Solberg ed Elliott Edmondson si aggiudicano la prima speciale del Rally Italia Sardegna 2026: la prova spettacolo all’interno di una gremita Ittiri Arena ha visto l’equipaggio della Toyota chiudere al primo posto e andare in testa nella prima giornata di gara che si era aperta con lo Shakedown di Monte Baranta nei pressi di Olmedo proprio con il loro miglior tempo.
Nella prova speciale, che ha visto la partenza in contemporanea di due vetture che si inseguivano nei 2,21 km del tracciato di gara, sono stati Solberg-Edmondson a mettere la loro Toyota davanti a tutti, dando una risposta molto eloquente sul fatto che proveranno a lottare per il titolo mondiale fino all’ultima prova: distacchi, come da previsione, ridottissimi con la seconda piazza che è andata nelle mani dei francesi Ogier-Landais staccati di 8 decimi, con i leader iridati Evans-Martin a 1,1″ a completare il podio provvisorio. Quarta posizione per l’altro equipaggio Toyota in lizza per il titolo piloti, i finlandesi Pajari-Salminen a 1,5″, poi i belgi Neuville-Wydaeghe su Hyundai a 2,3″ che hanno preceduto Katsuta-Johnston (Toyota), Foumaux-Coria (Hyundai) e gli irlandesi della Ford M-Sport Armstrong-Byrne e McErlean-Treacy. Chiude la Top10 la prima delle WRC2, la Toyota Yaris di Suninen-Hussi. Sfortuna ancora per Sordo-Paiz (Hyundai) che, dopo aver colpito un albero stamattina nello shakedown, sono stati penalizzati per una falsa partenza di 20″. Tra gli italiani spiccano Trentin-Ometto su Skoda Fabia al 17° posto assoluto, mentre tra i sardi Dettori-Pisano si sono piazzati al 35° posto. Sfortunatissimi Tilocca-Musu già costretti al ritiro per un problema meccanico alla loro Ford Fiesta Rally3. Domani, venerdì 2 ottobre, le prime vere difficoltà con la carovana che si sposterà verso la Gallura e il Monte Acuto, con due passaggi sulle prove di “Tula-Erula”, “Su Filigosu-Lerno” e “Monti di Alà-Lerno” per complessivi 120,90 chilometri cronometrati.




















