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Sassari-Venezia 63-85: non basta una buona Dinamo, la Reyer dilaga nel finale

Ashley Egwoh durante Dinamo Women-Reyer Venezia | Foto Luigi Canu
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Non è bastato un ottimo primo tempo alla Dinamo Women di coach Paolo Citrini per centrare l’impresa e portare a casa i due punti contro la corazzata Reyer Venezia. Le biancoblù danno parecchio filo da torcere alla formazione veneta, ma di ritorno dall’intervallo lungo la qualità del roster a disposizione di coach Andrea Mazzon viene fuori e consentono alle lagunare di imporsi per 63-85 al PalaSerradimigni.

La cronaca

Gara intensa e divertente sin dalle prime battute. Venezia impatta bene, mini parziale di 0-4 firmato dall’ex di giornata Holmes e Mavunga, che viene subito annullato dalla Women che con Boros e Carangelo che fissano il tabellone sul 6-6 dopo quasi 3 minuti. Sassari difende con ordine e si propone bene in avanti, costruendo diverse possibilità di tiri aperti che consentono alle biancoblù di mettere la testa avanti nel tabellone a 6′ dalla sirena. Venezia reagisce e fa valere la propria qualità, attaccando con decisione e portandosi sul +6 alla metà del parziale con la tripla di Dokic. Time-out Dinamo. Sassari rientra bene dal minuto di pausa, all’ordine in difesa aggiunge tanta grinta, fattore che consente al Banco di accorciare le distanze dalla Reyer grazie alla tripla di Boros e l’ottimo lavoro sotto canestro di Egwoh. Al suono della prima sirena è 16-18. Di ritorno dall’intervallo la Dinamo continua a crescere, trovando fiducia e ritmo possesso dopo possesso. Richards si accende e Sassari ringrazia con la numero 2 biancoblù che dopo un primo parziale in cui è stata contenuta a dovere, trova maggiore spazio per incidere. Dalle sue mani arrivano punti importanti che uniti al grande spirito messo in campo dalla squadra consentono alla Dinamo di rimettere la testa avanti nel tabellone a 4′ dalla sirena (30-29). Mazzon chiama a rapporto le sue giocatrici e Venezia rialza la testa, ma il Banco è dentro la gara e le Women tengono testa alla qualità della formazione veneta. Carangelo dall’arco fa male, Treffers le dà man forte, ma Mavunga nel finale con un bel gioco da tre consente alla Reyer di andare all’intervallo lungo sul +3 (36-39).

Ottimo ritorno di Venezia dagli spogliatoi con le squadra di coach Mazzon che, oltre a una difesa più serrata ed energica, trova in Pan una bocca di fuoco importante da oltre l’arco. Il Banco prova a tenere botta, Boros che dall’angolo realizza la tripla del -5, ma le ospiti possesso dopo possesso acquisiscono ritmo e fiducia, allungando il gap sul tabellone e toccando il +12 a poco più di 3 minuti dal termine (44-56). Coach Citrini chiama il time-out per dare la scossa alle sue giocatrici, ma la Reyer nonostante alcuni errori riesce a conservare la doppia cifra di distanza al suono della terza sirena (48-58). Nell’ultimo quarto la stanchezza della Women e la maggiore qualità e profondità del roster della Reyer fanno la differenza. La precisione della Dinamo in avanti viene meno, le maglie della difesa sarda si allargano, con Venezia che continua la sua marcia verso il successo dilagando e mettendo in cassaforte la gara nelle prime battute dell’ultimo periodo. Una sconfitta pesante solo nel risultato per una Sassari che ha combattuto con le unghie e con i denti, dando del filo da torcere a una delle corazzate del campionato. Al suono dell’ultima sirena il tabellone vede la Reyer imporsi sulla Dinamo per 63-85.

 

Tabellino

DINAMO SASSARI WOMEN-REYER VENEZIA 63-85 (16-18; 36-39; 48-58)
(16-18; 20-21; 10-17; 13-85)

Dinamo Sassari Women: Sammartino 4, Richards 9, Tammaro, Carangelo 15, Trozzola, Spinelli 2, Pointdexter 6, Boros 11, Egwoh 2, Treffers 14, Turel.
Coach: Paolo Citrini

Reyer Venezia: Charles 14, Nicolodi 3, Pan 6, Pasa, Cubaj 2, Dokic 12, Fassina 6, Santucci 12, Mavunga 15, Holmes 15.
Coach: Andrea Mazzon

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