Un finale thriller. La degna conclusione (forse) di quello che è stato un periodo lungo ventitré anni, del Rally d’Italia in Sardegna nel mondiale. La Power Stage di Sassari-Argentiera ha assegnato il titolo piloti alla penultima curva con l’errore di Solberg-Edmondson decisivo a consegnare il titolo mondiale a Elfyn Evans e Scott Martin; un’uscita di curva quella del pilota scandinavo che fa malissimo, un piccolo errore che ha fatto sì che i britannici ottenessero il terzo posto nella Power Stage sufficiente per conquistare il titolo WRC ai danni proprio di Solberg-Edmondson a cui va comunque la corona del Rally Italia Sardegna.
Il primo colpo di scena era arrivato sulla Tergu-Osilo 2 con una foratura che ha fatto perdere circa 2′ a Evans-Martin: nessuna posizione in classifica finale persa, ma il gallese è precipitato nella classifica del Super Sunday, con il titolo che si è giocato con i punti aggiuntivi assegnati dalla Power Stage. Tra i protagonisti per il titolo, Evans-Martin sono stati i primi a partire fermando i cronometri in 4’59″8, poi è stato il turno di Pajari-Salminen che si sono piazzati secondi in 4’57″5 alle spalle degli irraggiungibili Neuville-Wydaeghe in 4’54″2. A chiudere le partenze Solberg-Edmondson che hanno dato tutto, stazionando al secondo posto di speciale fino alla penultima curva: Solberg va lungo, rimbalza sulla sponda dell’avvallamento e finisce fuori strada, perdendo una quindicina di secondi fatali per il suo risultato in Power Stage. Evans-Martin diventano così Campioni del Mondo con 243 punti dopo cinque secondi posti nelle precedenti edizioni del campionato, scacciando così un tabù: Oliver Solberg si ferma a 238 punti, non riesce l’impresa di succedere nell’albo d’oro del WRC a suo padre Petter, campione nel 2003 e vincitore nel 2004 del Rally Italia Sardegna. Il podio della gara è stato completato dalle altre due Toyota di Ogier-Landais e Pajari-Salminen, quarti Fourmaux-Coria e quinti i più felici di tutti, Evans-Martin. Sesti Katsuta-Johnstone, seguiti dalla prima delle Ford, quella degli irlandesi Armstrong-Byrne. A chiudere la Top10 le Rally 2 di Korhonen-Viinikka (Toyota), Virves-Viilo (Skoda) e Greensmith-Andersson (Toyota). Primi tra gli italiani Daprà-Guglielmetti su Skoda Fabia al 12° posto assoluto.





















