Uno straordinario Oliver Solberg navigato da Elliott Edmondson lancia l’assalto al titolo mondiale nelle prime tre prove della terza giornata del Rally Italia Sardegna. Il figlio d’arte ha operato il doppio sorpasso nei confronti nelle Hyundai che fino a ieri comandavano la classifica di Neuville-Wydaeghe e Fourmaux-Coria, mettendo pressione al leader attuale del campionato WRC Elfyn Evans, solo sesto dopo dieci prove speciali.
Come prevedibile i duri sterrati sul Monte Acuto hanno subito offerto il loro colpo di scena con i secondi assoluti Fourmaux-Coria che hanno accusato una foratura su un taglio all’anteriore sinistra, abbandonando così i sogni di gloria sulla Lerno-Sa Conchedda-Monti di Alà 1: l’ottava speciale della corsa è stata vinta dai leader Neuville-Wydaeghe su Hyundai su Solberg-Edmondson che sono saliti così in seconda posizione, seguiti da Ogier-Landais. Sulla Coiluna-Loelle 1 di 24,83 km si è animata la lotta per il primo posto con Neuville in difficoltà e a perdere terreno nei confronti di Solberg che si è portato a soli 3,3″ da lui. Nella inedita Solorché (12,86 km) che ha chiuso il primo giro di prove della terza giornata, partita con mezz’ora di ritardo, è ancora un Solberg in grande spolvero a prendersi la vittoria della speciale che l’ha portato in testa al rally con 2,7″su Neuville e 39,9″ su Ogier. A 57″ Fourmaux che ha ripreso ad avere il ritmo giusto dopo la foratura nella PS8, più staccati Pajari (1’15”) ed Evans (1’57”): più staccati McErlean, Katsuta, Armstrong e Seks, con l’altra Rally 1 di Sordo-Paiz (Hyundai) costretta al ritiro per problemi fisici del pilota spagnolo. Tra le WRC2 in testa i finlandesi Korhonen-Viinnikka su Toyota, Daprà-Guglielmetti primi tra gli italiani al 14° posto. Nel pomeriggio di oggi, a partire dalle 14.15, le tre speciali disputate verranno ripetute prima del ritorno ad Alghero e la chiusura del sabato di gara.




















