Sono 63, di nove nazionalità diverse, gli equipaggi iscritti al 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino in programma dal 30 ottobre al primo novembre sugli impegnativi sterrati di Gallura e Monte Acuto.
Ben 53 i concorrenti in corsa per il rally moderno, valido come quinto e penultimo round del Campionato Italiano Rally Terra nonché per la Coppa Rally di Zona 10 e il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport. La manifestazione organizzata dalla Rassinaby Racing prevede anche l’8° Rally Vermentino Historicu, penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico e del Regionale Rally Auto Storiche, che avrà dieci vetture ai nastri di partenza.
“Un elenco iscritti di altissimo livello, in cui spiccano presenze di caratura nazionale e internazionale oltre ai numerosi equipaggi sardi che hanno scelto di esserci. Sono numeri significativi che non possono che renderci soddisfatti e orgogliosi”, ha commentato il presidente della Rassinaby Racing, Pietro Calvia.
Gli iscritti al Rally dei Nuraghi e del Vermentino
Tra i 53 equipaggi iscritti al 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino, una ventina gareggerà su potenti vetture classe Rally2/R5, e 12 di queste saranno in corsa per preziosi punti in chiave tricolore. Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi, freschi vincitori del secondo titolo mondiale consecutivo nel Wrc3, saranno in gara a Berchidda sull’unica Toyota Yaris Gr Rally2. Hanno optato per la Skoda Fabia Rs Rally2, invece, altri 11 equipaggi, a cominciare da quello formato dal boliviano Marco Bulacia e dallo spagnolo Josè Murando Gonzales, leader del Campionato con 55 punti. Appaiati, a -20, il toscano Tommaso Ciuffi, navigato da Pietro Cigni, e il vicentino Alberto Battistolli, che avrà Simone Scattolin alle note. Torna al via al Vermentino dopo due anni il plurititolato Paolo Andreucci, navigato da Rudy Briani. A rappresentare l’Italia anche Mattia Scandola-Nicolò Gonella, Christian Tiramani-Sauro Farnocchia, Angelo Pucci Grossi-Francesco Cardinali, Igor Memeo-Luca Cornacchia. Presenti anche i francesi Louis Constant e Maxime Martini, i tedeschi Liam Muller e Alexander Hirsch e il monegasco Massimiliano Tonso, navigato dallo svizzero Marco Menchini. Su Hyundai i20 Gabriele Campagnoli e Nicola Arena, mentre hanno optato per la Skoda Fabia Evo i sardi Auro Siddi-Marco Corda e, al debutto su terra dopo tante soddisfazioni da asfaltisti, Marino Gessa-Salvatore Pusceddu. Impiegheranno invece il primo modello di Skoda Fabia, la R5, i fratelli iglesienti Giacomo e Davide Spanu, il padre e il figlio cagliaritani Giorgio e Federico Cellino e l’attesissimo Paolo Diana, uomo immagine del Rally dei Nuraghi e del Vermentino in gara con Silvia Pintarelli sul sedile di destra.
Nella Rally3, andranno alla conquista di punti tricolore Lorenzato-Lazzarini e Tosetto-Angeli, entrambi su Ford Fiesta St Rally3, mentre Rigo-Gabrielli correranno su Ford Fiesta N5. A infoltire la schiera delle Rally3 penseranno anche i locali Giuseppe Bitti-Giuseppe Pirisinu e Maurizio Pusceddu-Veronica Cottu, su Renault Clio come Sassi-Romei, Omar Lambroni-Simone Pintus e Ramoino-Ventoso, entrambi su Ford Fiesta St. Unici iscritti al tricolore in Rally4/R2 Lani-Amaducci su Peugeot 208 Vti, stessa vettura impiegata da Malafronte-Leonardi e Lorenzo Ruiu-Marco Demontis.
Nell’affollata Rally4 in corsa per l’Italiano le Lancia Ypsilon di Cogni-Brachi, Cazzaro-Budoia e Marchioro-Dall’Olmo e le Peugeot 208 Gt Line di Tagliapietra-Anastasia e dei sardi Mattia Ricciu-Giovanni Mazzone e Stefano Marrone-Stefano Pudda. In corsa su Peugeot 208 Gt Line Rally4, ma nella Coppa Rally di Zona 10, anche Gianluca Mara-Paolo Cottu, Roberto Cocco-Giuseppe Maccioni, Federico Cannas-Francesco Fois, Pietro Pes di San Vittorio-Nicola Romano, Gabriele Deidda-Stefano Cirillo, Gabriele Angius-Stefano Achenza, Gal Dror-Fabio Salis. Hanno scelto la Lancia Ypsilon Rally4, invece, Fabio Aini e Fabrizio Craba.
In Rally5, sfida a quattro: Manuele Stella-Sara Refondini, iscritti al Cirt in gara su Renault Clio Rs Line, stessa vettura impiegata da Ugo Valdarchi-Giorgio Aricò e Andrea Addis-Alessandro Frau, e Mirco Lorrai-Eleonora Murgia, su Renault Clio. In A7 al via Mario e Luisa Murtas su Opel Astra Opc; in Rs 2.0 Plus la Renault Clio Rs di Lorenzo Vacca-Gian Domenico Piccinnu; in N3 la Renault Clio Sport di Francesco Perugia-Gabriele Mazzei; in N2 Giovanni e Manuel Pileri su Peugeot 106; in Rs 1.6 Pietro Lilliu e Silvia Piras su Citroen C2 Vts e, infine, in Rsd 2.0 Plus la Seat Ibiza Cupra di Davide Murgia, al debutto sulla terra con Gabriele Mura alle note.
Gli iscritti al Rally Vermentino Historicu
Nell’ottava edizione del Rally Vermentino Historicu, valido per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, dieci vetture iscritte. Nel 3° Raggruppamento sfida tra le tre Fprd Escort Rs dei sammarinesi Bruno Pelliccioni-Lorenzo Ercolani e Nemo Mazza-Domenico Mularioni e dei sardi Alessandro Leoni-Loretta Arca. Domenico Mombelli e Luigi Mariani saranno gli unici in corsa nel 2° Raggruppamento, su Ford Escort Rs, mentre a contendersi il 4° Raggruppamento saranno Bruno Bentivogli-Giancarla Guzzi su Ford Escort Cosworth 4×4, Nicolò Fedolfi-Luigi Pirollo su Lancia Delta e Federico Tremonti-Diego Beltrame su Peugeot 309 Gti 16 e Kevin Casadei-Thomas Zanotti su BMW M3. Tra le classiche, Gianluca Leoni-Gian Mario Fodde su Mitsubishi Lance Evo IV e Antonio Uscidda-Davide Ragnedda su Opel Astra Opc.
Il percorso 2026
Il percorso, rinnovato per circa il cinquanta percento, conserva un tasso tecnico elevato ma è caratterizzato da un fondo sterrato compatto, che si adatta anche alle esigenze delle vetture storiche. La grande novità sarà il ritorno, dopo diversi anni di assenza, della speciale di Monte Olia, riproposta in una versione inedita. Previsti 90,07 km crono spalmati in 10 prove speciali e 433,08 km totali. Confermati partenza, arrivo, shakedown, qualifying stage, parco assistenza, direzione gara, sala stampa e riordino a Berchidda. Le attività preliminari inizieranno domani, giovedì, con la consegna dei road book nell’Auditorium Comunale in Piazza del Popolo (18.30-20.30), che proseguirà venerdì mattina (8-10), giornata in cui si svolgeranno anche le ricognizioni con vetture di serie (8-18) e inizieranno le verifiche sportive (19-21 del venerdì, 7-11 del sabato) e le verifiche tecniche (19.30-21.30 del venerdì, 7-11.30 del sabato).
I motori si accenderanno di prima mattina nella giornata di sabato 31 ottobre, poiché i 2,58 km della “Berchidda” saranno teatro prima delle prove libere (dalle 7.30 alle 9), poi della Qualifying Stage (dalle 9.15) degli equipaggi del Tricolore e infine dello Shakedown, in programma dalle 10.15 alle 12.
La partenza cerimoniale avrà luogo, dalle 14, in Piazza del Popolo, nel cuore di Berchidda e, dopo il passaggio in pedana, gli equipaggi faranno rotta verso le due prove del sabato, da ripetere due volte. Si tratta della “Monti di Ala”, con partenza alle 15.01 e alle 18.17 e che, coi suoi 10,81 km disegnati in Località Sa Paule, sarà la più lunga della gara, e della “Monte Olia”, 7,48 km di speciale, breve e veloce, ricavati nell’omonima foresta demaniale con partenza della prima vettura alle 15.39 e alle 18.55 nel secondo passaggio. Dopo la prima tornata, previsto un riordino al campo sportivo di Berchidda (16.26) e un ingresso in parco assistenza (16.46). A fine giornata, gli equipaggi faranno tappa prima al parco assistenza (19.42) e poi al campo sportivo di Berchidda per il riordino notturno (20.24).
Domenica 1 novembre il programma prevederà altre due prove – “Monte Lerno” e “Filigosu” – da ripetere tre volte, con “Filogosu” che sarà valida come power stage nel terzo passaggio. La “Monte Lerno” (con partenza alle 8.33, 11.13 e 13.53) vedrà gli equipaggi cimentarsi in una sezione di 10,40 km crono tracciati nella omonima foresta demaniale, in territorio di Pattada. La “Filigosu” verrà proposta in una versione di 7,43 km, con partenza alle 9.04, alle 11.44 e alle 14.24. Arrivo finale e premiazioni dalle 15.05 a Berchidda, in Piazza del Popolo.
Informazioni
La manifestazione è organizzata con la collaborazione degli Assessorati del Turismo e dello Sport della Regione Autonoma della Sardegna, coinvolge i comuni di Alà dei Sardi, Berchidda, Monti, Oschiri e Pattada, la Comunità Montana del Monte Acuto, le province di Sassari e Gallura Nord Est, ha il patrocinio di Forestas e gode del supporto dell’Automobile Club Sassari e di Aci Sport Delegazione Sardegna. Aggiornamenti e dettagli su www.rallyvermentino.it e sulle pagine social Facebook e Instagram. L’albo ufficiale di gara sarà disponibile sulla app “Sportity” inserendo la password RNV2026.





















