La 29ª giornata del campionato di Promozione regionale fornisce i primi verdetti, tutti concentrati, per il momento, nel girone B: l’Alghero vince contro il Luogosanto e conquista l’Eccellenza, il Tuttavista Galtellì retrocede in Prima Categoria. Ma anche il girone A è pieno di sorprese, con il nuovo cambio al vertice, con il Guspini che si avvantaggia rispetto al Terralba, bloccato dall’Uta.
GIRONE A
Una 29ª giornata che rimescola le carte per la zona promozione e per la zona salvezza: tante squadre racchiuse in pochi punti e la sensazione che fino alla 34ª e ultima giornata non sapremo davvero chi festeggerà il salto in Eccellenza e chi dovrà salutare la categoria. Intanto, il cambio della guardia è servito, in testa alla classifica: il Guspini batte 5-3 la Tharros a Oristano nell’unico anticipo del girone e approfitta dello stop del Terralba, avvenuto 24 ore dopo. I mediocampidanesi faticano parecchio nella gara a tinte biancorosse: passa in vantaggio la squadra ospite con Cordoba, ma la Tharros sembra riuscire nell’impresa di fare lo sgambetto agli avversari: Gianoli, Lonis e Orrù mettono il turbo e portano avanti di 2 gol gli oristanesi. Sembra fatta ma in realtà il Guspini sfodera l’orgoglio, ribaltando la gara: Marci accorcia, Cordoba segna la doppietta, Chessa e Dessì chiudono la contesa. E 24 ore dopo il Guspini festeggia il ritorno in testa alla classifica, con il Terralba che non va oltre il 2-2 contro lo scatenato Uta, una delle squadre migliori dell’ultima pare di campionato. Per la squadra terralbese la giornata sembra andare per il verso giusto, con Piras che sblocca il risultato. Gli ospiti tengono botta e ribaltano la gara, con una punizione di Picciau e il timbro del solito Porru. La gara sembra incanalarsi in quella che può essere una vittoria clamorosa per la squadra di Madau, ma all’ultimo istante Sanna mette dentro il pallone del pareggio, salvando la sua squadra da una sconfitta che poteva essere decisiva per la corsa al titolo. Castiadas e Villacidrese mangiano così 2 punti alla testa della classifica, accorciando a 3 e 4 punti di distacco. Sarrabesi all’inglese contro il Cus Cagliari, battuto per 2-0: le reti di Fredrich e Cadoni fanno volare la squadra biancoverde, che continua la marcia e puntano decisamente il primo posto, così come la Villacidrese, che si sbarazza del Selargius con il punteggio di 4-1. Risultato pesante per i selargini, che subiscono il primo gol su un calcio di punizione perfetto di Agostinelli; Cappai e Demurtas arrotondano il risultato, con gli ospiti che concedono in difesa ma sono anche sfortunati, non sfruttando le occasioni capitate a Serrau e Usai, che colpisce la traversa. Nella ripresa squillo ospite con Reginato, ma la Villacidrese rimette le cose apposto con la doppietta di Cappai a chiudere le ostilità. La zona playoff è ormai una gara a 4: il distacco tra seconda e quinta in classifica è di 20 punti, troppi per pensare a un recupero: sono infatti almeno 11 i punti da recuperare con 15 punti ancora a disposizione. È comunque viva la gara per il quinto posto: l’Arborea inguaia il Pirri, battuto in casa 2-1. Vantaggio ospite firmato da Pibiri, i cagliaritani pareggiano con Mattana ma è ancora la squadra oristanese a battere un colpo con il gol di Casu. È invece di 0-0 il risultato tra Vecchio Borgo Sant’Elia e Ovodda, punto utile agli ospiti per mantenere viva la speranza di salvezza, distante un solo punto in classifica. Chiudono il quadro le vittorie di Atletico Cagliari, Samugheo e Freccia Parte Montis per la corsa alla salvezza. Corsa quasi completata per i cagliaritani, che in casa battono 2-1 in rimonta il Cannonau Jerzu, che spreca una grossa occasione: ogliastrini avanti con Caroccia, i padroni di casa ribaltano il risultato con una doppietta strepitosa di Pinna. Il Samugheo batte invece con il minimo sforzo il Tonara, piegato 1-0 con il gol di Hurtado; per i barbaricini 3 punti fondamentali nel derby, con il Tonara che rimane inchiodato all’ultimo posto. Infine, 3 punti fondamentali per la Freccia Parte Montis, che si impone 4-2 in casa della Baunese. È un batti e ribatti, con gli ospiti avanti due volte con Muru e Cruccas e ripresi da Leite, su rigore, e Bonicelli; Mandas segna il terzo gol mentre Cau completa l’opera, iscrivendo di fatto i mogoresi alla corsa salvezza diretta.
CLASSIFICA: Guspini 67 punti; Terralba 66; Castiadas 64; Villacidrese 63; Selargius 46; Arborea 45; Vecchio Borgo Sant’Elia 42; Uta 41; Atletico Cagliari 39; Samugheo 36; Tharros 35; Cus Cagliari 32; Pirri e Cannonau Jerzu 27; Ovodda 26; Freccia Parte Montis e Baunese 23; Tonara 21.
GIRONE B
È la giornata dell’Alghero, il giorno del ritorno in Eccellenza dopo una sola stagione in Promozione. È stata una toccata e fuga per i catalani, che hanno liquidato velocemente la pratica e con sole 29 gare di campionato disputate hanno ottenuto la promozione. Stagione praticamente perfetta fino a metà febbraio, con 22 gare vinte in 22 disputate, ma i 3 pareggi ottenuti contro Stintino, Thiesi e Atletico Bono non hanno minimamente sporcato il ruolino di marcia: 92 gol fatti e appena 20 subiti, è un altro dato che rende gigantesca l’impresa dei ragazzi di Giorico. La festa comincia al termine della gara contro il Luogosanto, in quello che è stato l’unico anticipo del girone, battuto 4-1: l’autorete di Stefanoni apre le danze, Roccuzzo, Barboza e Marcangeli completano l’opera, con lo stesso Stefanoni che riesce a segnare nella porta giusta e togliersi una piccola soddisfazione. Per le avversarie, adesso, è tempo di pensare ai playoff, che al momento vedrebbero solo 3 squadre: la distanza tra Bonorva e Coghinas è di 15 punti, troppi per garantire la gara tra seconda e quinta in classifica. Il Bonorva non si scompone e continua a correre, batte 4-1 il Bosa e mantiene salda la seconda piazza: i gol di Pinna, Saba su rigore e la doppietta di Chelo chiudono la gara, che vede il gol della bandiera di Unali per i padroni di casa. Rammarico, invece, in casa Ozierese: i canarini vengono infatti bloccati dal pareggio per 1-1 dal San Giorgio Perfugas, che fa un passo avanti per la salvezza. Il solito Fantasia sblocca per la squadra di casa, gli ospiti arrivano al pareggio con Casu. Ma Usinese e Coghinas non ne approfittano, e la lotta tra le due è serratissima: pari a quota 49, al momento con gli stessi punti l’Usinese giocherebbe il playoff contro l’Ozierese, il Coghinas sarebbe fuori. Ma entrambe perdono le rispettive gare: l’Usinese viene battuto da un ottimo Thiesi, che può considerarsi virtualmente salvo. I neroverdi vincono 2-1 ma devono ribaltare la gara, aperta da Sabino per gli ospiti; i gol di Alonso e Foddai consentono di incamerare altri 3 punti per la squadra di Rassu. Il Coghinas perde in casa 1-0 contro l’Arzachena, anch’essa ormai virtualmente salva: il gol di Donati allo scadere regala una grande gioia agli smeraldini e un grosso dispiacere in casa rossoblù. Diventa così interessante la zona bassa della classifica, che saluta il Tuttavista Galtellì, che retrocede matematicamente in Prima Categoria: decisiva la sconfitta 3-1 contro il Campanedda, che, al contrario, mette in cascina 3 punti pesantissimi. Sono i padroni di casa a sbloccare la gara con Rodriguez, ma i sassaresi, feriti nell’orgoglio, reagiscono con la doppietta di Delrio e il gol di Savy, che permettono al Campanedda di mantenere le distanze dalla zona playout. Quasi spacciate Atletico Bono e Ghilarza, che perdono contatto dal quart’ultimo e quint’ultimo posto, distanti 6 e 8 punti: gli scontri diretti con Li Punti e Stintino si risolvono a favore di queste ultime. Lo Stintino batte infatti il Ghilarza per 1-0 tra le mura amiche: basta il gol di Tiabi per far respirare i nurresi e mandare nel panico i giallorossi, che rischiano una clamorosa doppia retrocessione. Il Li Punti ha invece la meglio sull’Atletico Bono, battuto 3-2: altalena di emozioni a Sassari, con gli ospiti avanti con il gol di Tanda, raggiunti da Zinellu e superati dal gol di Cherchi su calcio di rigore; l’Atletico Bono arriva però al pareggio con Stabile, ma si deve arrendere al gol di Dieni, decisivo ai fini del risultato. I sassaresi rimangono in 10 per l’espulsione di Fresu ma non subiscono il pareggio e ottengono 3 punti pesantissimi. Infine, colpo esterno del Castelsardo, che batte 1-0 la Macomerese: decisivo il gol di Corriale, che permette alla squadra di Nativi di mantenersi a distanza rispetto alla zona playout.
CLASSIFICA: ALGHERO 81 punti (Promossa in ECCELLENZA); Bonorva (-1) 64; Ozierese 55; Usinese e Coghinas 49; Luogosanto 46; Arzachena e Thiesi 44; Macomerese 40; Campanedda, Castelsardo e San Giorgio Perfugas 35; Bosa 33; Stintino 32; Li Punti (-1) 30; Atletico Bono e Ghilarza 24; TUTTAVISTA GALTELLÍ 12 (Retrocessa in PRIMA CATEGORIA)














