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Promozione | Alghero a quota 90, al Terralba il big match del Girone A

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Si infiamma la lotta al vertice nel girone A con il Terralba che mantiene la testa della classifica e con nuovi verdetti in coda; nulla di nuovo nel girone B, con l’Alghero che riscrive i record del campionato toccando quota 90 punti. Questo, e molto altro, nella 32ª giornata del campionato di Promozione, che si avvia alle battute finali. Rivediamo la giornata con il recap completo.

GIRONE A
A 2 gare dal termine, la situazione in testa non è definitiva, ma la vittoria del Terralba in trasferta ai danni del Guspini sa di resa per la squadra biancorossa, che incassa la seconda sconfitta di fila e dovrà prepararsi per disputare il playoff. Al Comunale la capolista fa il suo, battendo gli avversari 2-1 e mantenendo la testa della classifica. La doppietta dello scatenato Sanna consente al Terralba di piazzare lo sprint decisivo, il gol di Caboni riapre tutto ma non basta. La squadra allenata da Porcu non può ancora dormire sonni tranquilli: Castiadas e Villacidrese sono in agguato, anche se i 3 punti di distacco di questi ultimi sono pesanti, con soli 180 di gioco. Il Castiadas mantiene la scia della capolista e batte 2-0 a domicilio l’Uta, ormai salvo da tempo. I gol arrivano dai fuoriquota: prima il sigillo di Cadoni, poi il raddoppio di Lecca, che chiude i conti. Partita carica di emozioni e di gol invece ad Arborea, con la Villacidrese che si impone 4-3. I padroni di casa vogliono provare ad accorciare sul quarto posto e si portano sul doppio vantaggio con Capraro e Szafran, ma gli ospiti recuperano i 2 gol di svantaggio, con Mascia e Atzei. Nuovo vantaggio locale con Atzeni, la Villacidrese non si scompone e riesce nel sorpasso decisivo: prima Demurtas, poi Bellu consentono alla squadra di Mingioni di conquistare i 3 punti.

La lotta al quinto posto, che non darà la semifinale playoff, rimane una lotta a 3 squadre: l’Arborea frena e ne approfitta il Selargius, che condanna alla retrocessione la Baunese, che ha un distacco di 6 punti dall’Ovodda e gli scontri diretti a sfavore. Tutto facile per i selargini, che si impongono 4-1: una doppietta di Mele spiana la strada ai padroni di casa, che con Ragucci arrotondano il risultato; Mereu prova a rendere meno amara la giornata, all’ultimo istante Usai ristabilisce le distanze tra le 2 squadre. È di 0-0 il risultato tra Samugheo e Vecchio Borgo Sant’Elia: un punto che consente ai barbaricini di festeggiare la salvezza e ai cagliaritani di conquistare un buon punto. A proposito di verdetti, sono ufficiali anche le retrocessioni di Freccia Parte Montis e Tonara. La Freccia perde in casa 4-2 contro l’Atletico Cagliari e saluta la categoria dopo un solo anno: distacco di 6 punti dall’Ovodda, ma anche in questo caso gli scontri diretti sono a favore della squadra barbaricina. La gara contro i cagliaritani, ormai salvi da diverse giornate, era cominciata con le migliori intenzioni, con i gol di Mereu e Cruccas; l’espulsione dello stesso Mereu complica i piani per la squadra di casa, che viene rimontata da uno scatenato Aime, autore di 2 gol, e dai sigilli di Pinna, su rigore, e Secci. Anche il Tonara saluta il campionato di Promozione con lo 0-0 maturato a Su Nuratze contro il Pirri, che rimane sempre in zona playout. Per i cagliaritani occasione sprecata per avvicinare lo Jerzu, nonostante l’espulsione di Sau per i rossoneri che poteva dare una mano alla squadra orfana di mister Meloni, dimessosi in settimana.

È ufficiale la salvezza del Cus Cagliari, che vince 1-0 contro l’Ovodda: il gol da fuori area di Camba è decisivo per la salvezza degli universitari, in una stagione più complicata rispetto alla precedente ma in linea con gli obiettivi della società. Ovodda che cercherà il tutto per tutto nella prossima giornata contro il Cannonau Jerzu, vincente nella gara contro la Tharros per 6-4 e autore di un balzo in avanti, forse decisivo. Gara ricca di gol a Jerzu, con i locali che segnano ben 6 gol, con le doppiette di Da Silva e Roberto Serra; di Mattia Serra e Caroccia gli altri gol per gli ogliastrini. Per la Tharros, già salvo e senza particolari obbiettivi arrivano i gol di Cabitza, Tugulu e la doppietta del solito Gianoli.

CLASSIFICA: Terralba 75 punti; Castiadas 73; Villacidrese 72; Guspini 70; Arborea 51; Selargius 50; Vecchio Borgo Sant’Elia 46; Atletico Cagliari 45; Uta 42; Tharros 39; Samugheo e Cus Cagliari 38; Cannonau Jerzu 33; Pirri 30; Ovodda 29; Freccia Parte Montis e Baunese 23 (retrocesse in Prima Categoria); Tonara 22 (retrocessa in Prima Categoria)

GIRONE B
Poche novità nel girone del centro-nord: Alghero e Bonorva continuano a distruggere gli avversari, e in particolare la vittoria dei biancorossi fa saltare definitivamente la semifinale playoff: la squadra di Pulina la rivedremo direttamente in finale. Ma la situazione è incerta per il terzo e quarto posto, con potenzialmente 5 squadre ancora in corsa.

L’Alghero ha deciso di regalarsi una stagione memorabile: sfonda quota 100 gol e arriva a 90 punti, con la vittoria per 6-1 ai danni del Campanedda già salvo. I sassaresi vogliono festeggiare questo importante traguardo tra le mura amiche e sbloccano la gara con Doukar. L’Alghero si ricompone dopo l’avvio in salita e fa l’Alghero: Scognamillo e Roccuzzo piazzano subito l’uno-due che ribalta la gara, Marcangeli e Pinna allungano, la doppietta di Marras chiude i giochi. Ancor meglio, se possibile, il risultato del Bonorva, che non ha pietà della Macomerese, battuta 7-0. Nell’unico anticipo del sabato è la festa del gol: Chelo sblocca dopo un minuto, Pinna chiude il primo tempo con il raddoppio; nella ripresa è Saba-show, autore di 3 gol, mentre c’è gioia anche per Pusceddu e Silanos.

Lo sguardo ora è concentrato su playoff e playout: per i 2 posti che garantiscono la semifinale playoff sono ben 5 le squadre ancora in corsa. L’Ozierese è la squadra messa meglio, al terzo posto e con un buon punto conquistato contro il Coghinas, con la gara di Ozieri che si chiude sullo 0-0. Il vantaggio dei canarini è però ridotto a 2 sole lunghezze, con il Luogosanto entrato prepotentemente nella lotta per il terzo posto dopo il 4-2 rifilato al Thiesi. La doppietta di Mossa e i gol di Ricciu e Occhioni spianano la strada ai padroni di casa, che controllano bene i neroverdi che segnano con Budroni e Alonso, ma non basta per strappare un risultato positivo. Semaforo verde per Usinese e Arzachena, che battono rispettivamente Stintino e Bosa, entrambe impegnate per la salvezza. L’Usinese si impone per 2-1 contro i nurresi: Irde e Grassi mettono avanti i rossoblù, gli ospiti segnano con Scano ma non basta. Più rotondo il risultato dell’Arzachena, che batte 4-1 un Bosa sempre più in crisi e con appena 3 punti di vantaggio sul terz’ultimo posto. Gli smeraldini sbloccano la gara con Bonivardi, al tabellino dei marcatori si iscrivono anche Stafisso e Babou; il gol di Sef per gli ospiti è inutile, perché Bonacquisti ristabilisce le distanze. La gara, però, può essere ribaltata dal Giudice Sportivo: l’Arzachena, per un errore di valutazione, ha infatti inserito un giocatore squalificato, e l’eventuale vittoria del Bosa nel ricorso potrà nuovamente disegnare la classifica. Nella lotta salvezza non fa più parte il San Giorgio Perfugas, vincente 3-0 a Bono e ufficialmente salvo: partita di sostanza per gli ospiti, con un Palmas sugli scudi e autore di una tripletta decisiva. Per l’Atletico Bono la situazione si complica ulteriormente, anche in concomitanza della vittoria del Ghilarza. I giallorossi piazzano il colpo di giornata, superando 3-2 il Li Punti e mettendo grande pressione a Bosa e Stintino. Grande prestazione, tra i padroni di casa, dell’attaccante sassarese Mari, autore di 3 gol, di cui uno su rigore; a nulla servono per gli ospiti le marcature di Tuccio e Zinellu, con il Li Punti che rimangono comunque con un piccolo margine sulla zona playout. Infine, si chiude dopo 45 minuti la gara tra Castelsardo e Tuttavista Galtellì, che a fine primo tempo vedeva la squadra di casa in vantaggio 6-0 per i gol Ubertazzi, Asara (doppietta) e Mastino, autore di 3 gol. Non si gioca la ripresa a causa di infortuni ai giocatori ospiti, presenti a Castelsardo in formazione rimaneggiata.

CLASSIFICA: Alghero 90 punti (promosso in Eccellenza); Bonorva (-1) 73; Ozierese 57; Luogosanto 55; Coghinas 53; Usinese 52; Arzachena 51; Thiesi 44; Campanedda e San Giorgio Perfugas 41; Macomerese 40; Castelsardo*38; Li Punti (-1) 36; Stintino e Bosa 33; Ghilarza 30; Atletico Bono 28; Tuttavista Galtellì* 12 (retrocessa in Prima Categoria)

*: una gara in meno

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