Le parole di Diego Di Pietro ospite della 14esima puntata di Buongiorno131. Il difensore argentino in forza all’Ossese ha parlato dell’inizio stagione in Serie D. Di seguito alcune delle sue dichiarazioni.
Esordio stellare
“Siamo contentissimi. Abbiamo iniziato con il piede giusto, volevamo iniziare così, soprattutto in casa. Siamo ancora con quell’entusiasmo che si è creato mesi, quindi molto bene la prima”
Sulla partita
“Il primo tempo, come hanno detto Emanuele Luiu (n.d.r.) e il mister, gli avversari forse meritavano qualcosa di più all’inizio. Non hanno fatto gol quando dovevano farlo e siamo stati noi a colpire per primi, mettendo in discesa la partita e portando a casa il risultato”
L’approdo in Serie D
“Prima di essere qui, la società ci ha detto che cercava qualcosa da diversi anni. Mancava solamente questo step. Qui la gente vive di calcio, la società non fa mai mancare niente. Sebbene possa sembrare un paesino, è un ambiente caldo, che vuole vincere. Siamo molto contenti, la gente è vicina alla squadra e vogliamo continuare così”
Sul mister Cotroneo
“Il mister ormai lo conosco da tre anni, e non ci fai mai rilassare. È sempre uguale. Sempre come se fosse l’ultimo allenamento e l’ultima partita. È giusto che sia così perché poi i risultati si vedono. Rimaniamo su questa strada”
Sul gruppo
“È un mix di giocatori che dà il suo. Noi che siamo rimasti stiamo dando una mano ai nuovi per inserirsi. Gli diciamo sempre che qua è un ambiente in cui se le cose si fanno bene e con voglia, poi i risultati arrivano. Quelli che sono arrivati stanno dando tutto, alcuni hanno molta esperienza in Serie D. I giovani hanno voglia di fare bene. Secondo me si è creato un gruppo giusto tra esperienza e giovani, perfetto per affrontare la categoria”
I giovani al centro del progetto
“In gruppo siamo tutti uguali. Se un giovane ha qualcosa da dire, lo deve fare. Se vede che qualcuno sbaglia, lo deve far notare. Tutti siamo uguali, ed è una nostra forza”
Sul campionato
“Secondo me sarà un girone durissimo, come sempre. Le trasferte saranno complicate, soprattutto in Campania. Tutte noi sarde dobbiamo cercare di fare punti soprattutto in casa per salvarci. È meglio per noi e per tutta la Sardegna”
Su Idda
“Siamo molto contenti di Riccardo. Lui da una serenità importante quando giochiamo. Si vede che ha fatto categorie importanti. È molto ordinato in campo e si fa sentire quando arriva la giocata. Per noi è importante uno come lui”
Sulla sconfitta in Coppa Italia
“Pensavamo che la partita era finita, invece le partite non finiscono sino a che l’arbitro non fischia. Ci siamo addormentati gli ultimi cinque minuti e lo abbiamo pagato carissimo. Abbiamo parlato tra di noi dopo la partita, e ci siamo detti che è meglio aver perso in Coppa che in campionato. In poco tempo possono succedere tante cose”
La colonia argentina
“Noi qua ormai siamo come i sardi. L’unica differenza è che una volta a settimana facciamo una grigliata di tradizione come a casa. Tutti ci hanno accolto nella maniera migliore. Ormai mi sento un sardo e ai nuovi faccio vedere che qua si vive benissimo”
Ossi e lo sport
“Si vede che è un paese che sta crescendo sempre di più. Adesso abbiamo anche il calcio femminile. Si vede l’entusiasmo e che c’è voglia di fare le cose a Ossi”
Sulla partita contro la Virtus Campagnano prossima
“Andremo lì con la consapevolezza che l’ultima volta ci hanno fregato nei minuti finali. Ovviamente è una partita diversa, siamo in trasferta contro uina squadra importante. Noi proveremo a fare il massimo per portare qualche punto a casa che per noi è fondamentale”




















