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Olbia, Corda: “Nessun proclama: lavoriamo per il debito e per la salvezza, dopo la gestione degli scappati di casa”

Un momento della conferenza stampa del Bruno Nespoli di Olbia
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Le parole del direttore dell’area tecnica dell’Olbia Ninni Corda, che dalla sala stampa dello stadio Nespoli ha presentato il nuovo progetto dei bianchi targato Prosoccer, la cordata sardo-piemontese che ha prelevato il 100% delle quote del club gallurese da Swiss Pro nelle scorse ore. Conferenza alla quale hanno partecipato anche il nuovo tecnico olbiese Daniele Livieri, i giocatori Ragatzu e Biancu e il nuovo vice allenatore

Sul progetto
“Abbiamo fatto tutto in modo veloce, un acquisto fatto con alcuni imprenditori dell’Olbia Calcio prelevando le quote a Swiss Pro. Il closing è già stato fatto, ma le cifre restano riservate, poi chi vuole può andare a vedere gli atti notarili può farlo. Ma non sarò io a farlo. Una cifra importante, dilazionata nel tempo. Troviamo una cifra debitoria importante, si tratta di una cifra importante. Quella sportiva è gestibile, parliamo degli ultimi 7 mesi di stipendi. Una cifra giusta, anche se negli ultimi mesi qualcosa in più si è scavallato nel mercato dopo il fuggi fuggi generale. Almeno fino a un mese e mezzo fa ci sono stati però anche dei risultati. La voce pesante è quella di Contrader invece sui debiti extra-campo, ma i nostri professionisti stanno lavorando sulla ristrutturazione aziendale e nei primi mesi vedremo come andrà. Altrimenti faremo una distribuzione del debito con una scelta in concordato con lo Stato. Sappiamo che la situazione è difficile ma con un risanamento aziendale può essere saldata. La vecchia proprietà aveva iniziato un percorso di rateizzazione con il fisco”.

Concordato in continuità?
“Un nostro studio di Torino sta lavorando su diverse possibilità, parliamo di professionisti tra i più importanti di Italia, io nei tecnicismi non entro. Ora nel giro di qualche giorno ne capiremo di più. Lo studio insieme all’avvocato Chiacchio sono al lavoro per sanare la situazione. Sia per i debiti sportivi che extra-sportivo, che fanno un unico debito ma che vanno valutate in modo differente”.

Nuovi imprenditori
“Si fosse sbloccata 5 mesi fa la situazione, prima che qualcuno sponsorizzasse il famigerato Pistilli che qualcuno aveva etichettato come il nuovo Florentino Perez, e poi a parte dolci non ha fatto così tanto, ci sarebbero stati meno debiti e avremmo avuto più tempo”.

Promesse
“Quanto resterò a Olbia? Non sono Benno, non prometto dieci anni. Ma fino a fine campionato ci sarò, potevo stare a Messina altrimenti. Vorrei chiudere il campionato e poi spero di starci il più a lungo possibile. L’ultima volta che sono stato qui ci sono rimasto male, un personaggio come Benno non lo avevo mai trovato. Farmi prendere in giro da degli scappati di casa nella mia Sardegna mi ha fatto davvero male. Parliamo di un personaggio squallido. E anche Murat per questioni personali sue ha dato troppo credito a questi personaggi”.

Gli stipendi
“Entro la scadenza del 31 gennaio pagheremo gli arretrati, e sarà una bella battaglia viste le tante mensilità da saldare. Ma le scadenze ci sono per essere rispettate altrimenti chiunque potrebbe fare calcio e noi vogliamo rispettarle”.

Sull’istanza di fallimento
“Vogliamo pagare chi ha fatto l’istanza e navighiamo a vista con il tribunale. Non basterà pagare solo quell’istanza, dobbiamo capire cosa vorrà fare il tribunale”.

Chi è Prosoccer
“Non è solo un imprenditore, tanti imprenditori sardi e del Nord Italia e uno svizzero ci sono dietro. Si tratta di una compagine che è nata per subentare nell’Olbia. Farà parte della partita Gian Renzo Bazzu, può essere che a breve subentri anche Roberto Felleca e altri imprenditori che stanno contribuendo e che al momento vogliono stare in sordina, ma che tra delle settimane verranno allo scoperto. Ci sarà anche una new-co che subentrerà a questa società per fare le cose nella migliore maniere possibile”.

Il nuovo CdA
“Lo stiamo completando nei termini di legge. Ma il notaio ha bisogno di ancora qualche giorno. Flavia Fiore al momento rappresenta legalemente la Prococcer”.

Rapporti con Marino?
“Bazzu ha rapporti stretissimi anche con Giulini, porterà anche lui a Olbia? Speriamo (ride, ndr). Marino in questo momento non ha nessun ruolo in questa situazione, io lo sento spesso perché abbiamo un grande rapporto. Lui e Bazzu vanno ringraziati per gli anni fatti in Serie C. Io posso parlare solo bene di lui nonostante questa cosa possa essere anche impopolare, ma al momento non vuole far parte del club”.

Cominelli e il suo ruolo
“Lui ha dato dei permessi a dei giocatori a Natale, vero. Che ruolo ha in questa nuova società? Non fa più parte dell’Olbia. Buschiazzo è rientrato ieri dalla villeggiatura e a lui ho tirato le orecchie. Perché in una situazione così non mi aspetto uno stia 20 giorni in vacanza. A Islam e Petrone è stata mandata una pec ed entro 48 ore devono essere qui. Io ho vissuto una situazione analoga a Savona anni fa e so i sacrifici che hanno fatto questi ragazzi. E ora meritano di raccogliere dal punto di vista economico. Chi non è nella nostra mentalità non potrà far parte dell’Olbia. A Furtado ho chiesto di mettersi a dieta per esempio. Dobbiamo essere professionali ad ogni livello”.

Chi sarà il presidente
“Non lo sappiamo ancora e lo decideremo a breve tra i soci. La compagine societaria è aperta a tutti e voglio ringraziare chi ha partecipato economicamente in questi mesi. Mettere soldi per altri a disposizione dell’Olbia è stato un atto bello. Come hanno fatto le persone del comitato per capirci, che vanno ringraziati. Così come va ringraziato il signor Fuke che ha partecipato attivamente nell’ultimo mese. Probabilmente è stato consigliato male in alcune situazioni, ma l’Olbia resta aperta anche per lui in futuro. Ci siamo sentiti anche ieri sera. Le porte sono aperte. Lavoreremo in stretto contatto anche con il Comune che è sempre vigile”.

L’imprenditore svizzero?
“Si tratta di Roberto Sulas? Mi avvalgo della facolta di non rispondere”.

Mercato dell’Olbia
“Goveani è stato un mio presidente, ma smentisco che mi stia dando una mano per fare il mercato. Sul mercato ci stiamo muovendo, da martedì arriveranno. Manca un centrocampista, forse anche due, così in attacco, e poi dei fuoriquota”.

Marino, il debito con il fisco, e il ruolo di Fuke
“Fuke è sicuramente una vittima e non un carnefice di Swiss Pro, se vuole entrare con noi siamo a disposizione. Ha messo a correre dei soldi a fondo perduto. Fuke è stato consigliato male sul ramo d’azienda che è impraticabile nella Figc. Lo ha smentito lo stesso Cadoni che mi risulta sia il presidente regionale”.

Tempistiche
“Perché non abbiamo fatto prima questo passo? Io ero pronto, anzi 5 mesi fa c’era anche la possibilità di vincere il campionato, ma qualcuno ha dialogato solo con Pistilli. Io ho trovato un muro invalicabile. Bastava chiamare la Fermana o la Ternana per capire il personaggio. Sulas con Felleca erano già pronti e poi dalla stampa abbiamo saputo che era subentrato questo Pistilli”.

Quale è il messaggio da dare alla città?
“Pacificazione completa. Con città, tifoseria, con l’imprenditoria locale. Chi vuole avere ruoli è ben accetto, a nessuno è precluso nulla. Marino ha detto di no, Bazzu sì. Marino ha garantito che comunque accetterebbe una ristrutturazione del debito che il club ha nei suoi confronti. Io spero che questo sia un passaggio di rinascita per chi vuole il bene dell’Olbia. Con Checco Milia abbiamo un rapporto di amore e odio ma ci parliamo diretti, qui ora conta solo remare tutti insieme verso la salvezza. Arriveranno i due punti di penalizzazione per i mancati pagamenti di giugno anche, non dimentichiamolo”.

Corda il pacificatore improvvisamente?
“Un tempo ero un uomo di guerra, ora sono più da bosco e da riviera”.

Perché Livieri?
“Me lo ha fatto conoscere Bazzu l’anno scorso, lui doveva venire l’anno scorso a fare il vice di Amelia ma era il periodo in cui Amelia era un po’ fuori di testa e aveva tutto tranne che un secondo allenatore. Poi l’ho avuto a Messina, ma il club sta vivendo un momento storico particolare con troppe teste che pensano. Per me dentro il calcio devono decidere poche persone, in campo c’è dittatura pesante non democrazia. Daniele ha la mia stessa mentalità. Da quando faccio il direttore non sono stato bravo a scegliere l’allenatore, tranne con Marchionni. Ma sono sicuro che ora sarà diverso. Ah dimenticavo Eziolino Capuano, lasciamo perdere, meglio non parlarne (ride, ndr)”.

Sul settore giovanile
“Non avere la Juniores o la Berretti è scioccante. Sicuramente tornerà dal prossimo anno. Ora lavoriamo per gradi però”.

Riccardo Pecchi?
“Non lo conosco, ma non aveva un contratto federale con l’Olbia. Comunque non rimane nell’Olbia. Casula? Vediamo, lui è una persona eccezionale che gradiamo tanto. Il resto dello staff tecnico è confermato, hanno fatto un grande lavoro”.

Sul pubblico
“Cosa fare per portare più gente? L’unica politica simpatia che conosco sono i tre punti. Unica medicina che conta, come diceva Boniperti”.

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