Queste le dichiarazioni del tecnico del Monastir Marcello Angheleddu, a margine del match pareggiato 2-2 contro l’Albalonga. Di seguito le sue dichiarazioni.
Sulla gara
“È stata una partita dai due volti, sia in chiave emotiva che tattica, dove probabilmente ho letto male l’avversario, un avversario molto forte, noi spesso ci concentriamo su noi stessi dimenticando il valore dell’avversario ma stavolta forse abbiamo fatto il contrario, pensando tanto alla contrapposizione e poco della nostra struttura e proposta in fase di possesso anche nelle scelte iniziale. Poi l’abbiamo raddrizzata con i cambi, riprendendo noi il pallino del gioco. Dopo il 2-1 abbiamo pareggiato, avendo la palla gol, così come l’anno avuto loro perché ci siamo esposti, ma anche grazie ai loro giocatori molto forti davanti ed è venuta fuori una partita di alto livello per la categoria”.
Prestazione
“C’è stata una forza nel trovare la serenità di giocare in un momento difficile tornando sui nostri concetti di base, sulla nostra proposta al secondo tempo facendo una cosa che altre squadre fanno fatica a fare senza serenità. Nel primo tempo eravamo scoordinati nelle uscite, svuotavamo il centro quando loro giravano palla subendo imbucate nei mezzi spazi. Sapevamo che questo poteva accadere, così come sapevamo che la loro struttura fisica è importante con giocatori forti nel gioco aereo di quasi due metri. In queste circostanze puoi lavorare bene, ma serve capire dove arriva la tua forza e quella del tuo avversario. Sono contento della prestazione, del gol di Loru e della scia ripresa durante la partita da parte dei ragazzi”.
Dimensione
“Non so dire che dimensione abbiamo al momento, all’interno del percorso serve stare concentrati sul questo e non sull’obiettivo. Ad oggi non capisco ancora la nostra forza reale. Se stiamo sul pezzo, proviamo a proporre gioco stando dentro i nostri i concetti, possiamo giocare con tutti e fare ciò che abbiamo fatto negli ultimi 35 minuti. Se abbassiamo l’asticella andiamo in difficoltà per struttura fisica e bagaglio di esperienza. Abbiamo ragazzi giovani che si stanno costruendo. Oggi di fronte avevamo giocatori che hanno vinto campionati di Serie B. Una cosa però è certa: questa è la squadra che voglio, i ragazzi che ci sono sono quelli che voglio e l’obiettivo lo vedremo alla fine. Faremo un buon percorso e dopo tireremo le somme. Tanti tra questi ragazzi diventeranno buoni giocatori, voglio che arrivi loro questo messaggio. Devono solo avere serenità, fiducia a ambizione, il resto arriverà”.




















