Dopo aver pensato alle entrate, con l’arrivo dell’uruguaiano AgustÃn AlbarracÃn e quello in programma dell’olandese Othniël Raterink, in casa Cagliari è tempo di lavorare sulle uscite. Partiti Cavuoti e Di Pardo in direzione Serie B, il club rossoblù sta discutendo con il Torino la possibile cessione di Matteo Prati. Le due società stanno cercando la giusta quadra per il trasferimento in granata del centrocampista classe 2003 di Ravenna, con i piemontesi che hanno accelerato nelle ultime ore per l’ex Under 21 italiano.
Le ultime
“Un centrale, un esterno e un centrocampista”. Queste le priorità dichiarate dal direttore sportivo del Torino Gianluca Petrachi ai microfoni di Sky Sport a inizio gennaio. Dopo gli arrivi di Tchoca in difesa, Obrador a sinistra, negli ultimi giorni di mercato è arrivata la virata su Prati. Un profilo seguito da tempo dalla squadra piemontese (piaceva tanto all’ex direttore sportivo Davide Vagnati), così come dal Bologna: i granata hanno accelerato nelle ultime ore, complice anche la risoluzione del prestito di Asllani con l’Inter, con l’albanese che dovrebbe poi andare al Besiktas in Turchia. Il centrocampista arrivato a Cagliari dalla Spal nell’estate del 2023 ha raccolto 62 presenze in rossoblù, di cui 20 in questa stagione: hanno fatto discutere, però, gli appena 10 minuti giocati nelle ultime due partite contro Juventus e Fiorentina, sostituito nella posizione di play davanti alla difesa da Gianluca Gaetano, peraltro con ottimi risultati. Così l’ex Under 21 azzurro potrebbe lasciare la Sardegna nelle ultime battute della sessione invernale di mercato in direzione Torino. Ma lo scoglio principale resta sempre quello economico: arrivato in rossoblù dalla SPAL per una cifra attorno ai 5 milioni più bonus su forte insistenza del patron Tommaso Giulini, Prati partirebbe soltanto a titolo definitivo e solo a fronte di un’offerta importante. Il suo valore residuo nel bilancio 2025 è di circa 4 milioni, ma il Cagliari non intende privarsene a cuor leggero, consapevole del valore reale e potenziale del giocatore. Ecco perché con il Torino si cerca la giusta soluzione che accontenti tutte le parti, con il numero 16 rossoblù pronto ad accettare la cessione per trovare maggiore spazio da titolare in Serie A.
13.10 – Filtrano ulteriori dettagli sulla formula del possibile trasferimento di Prati al Torino: il club granata lavora per un prestito con obbligo di riscatto condizionato (con obiettivi facili da raggiungere, come la salvezza del Toro), formula già utilizzata nel recente passato sul mercato in entrata, mentre per il calciatore è pronto un contratto fino al 2030, due anni in più rispetto a quello attualmente in essere con il Cagliari.
aggiornamento ore 16.20 – Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, le società sono ancora al lavoro per trovare la formula giusta per il trasferimento. Si va verso un prestito oneroso con diritto di riscatto.Â
aggiornamento ore 18.30 – Parti ancora al lavoro per trovare la quadra definitiva. Confermata la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto, ma c’è ancora distanza tra le cifre. Il Cagliari chiede 1 milione di euro per il prestito, con il riscatto intorno ai 6-7 milioni di euro. Il Torino offrirebbe qualcosa di meno per il riscatto, una cifra che si aggira ai 5 milioni di euro. Una distanza non così ampia che potrebbe essere quindi colmata tra le due società per finalizzare l’affare.
aggiornamento ore 18.50 – Accordo chiuso tra Cagliari e Torino che hanno trovato da pochi minuti la quadra per un prestito oneroso con diritto di riscatto. I rossoblù otterranno subito 300mila euro per il prestito con diritto di riscatto fissato a 6 milioni di euro. Â
*notizia in aggiornamento












