“Nicolussi Caviglia e Lovric? Li seguiamo, ma abbiamo anche alternative”, così il direttore sportivo Guido Angelozzi del Cagliari ai microfoni di Dazn nel pre-partita della gara contro la Cremonese. La volontà di fare un innesto a centrocampo, ma al giusto prezzo, senza farsi prendere dalla foga di dover acquistare. Ed è in estrema sintesi lo stesso ragionamento che la dirigenza rossoblù sta facendo per il centrocampista del Venezia, in prestito alla Fiorentina, Nicolussi Caviglia, con la trattativa per portare l’ex Juventus in Sardegna che nelle ultime ora ha fatto registrare un rallentamento. Fase di stallo dovuta, come è normale che sia in questa fase di mercato, a un gioco di forza tra le parti e a un lavoro da compiere per limare la distanza tra domanda e offerta.
La situazione
Un interesse quello per Nicolussi Caviglia confermato dallo stesso direttore sportivo Guido Angelozzi, senza però far passare in secondo piano la necessità di concludere un affare che sia ragionevole e vantaggioso per entrambe le parti, quindi Cagliari e Venezia. I rossoblù negli ultimi giorni hanno lavorato tanto per provare ad arrivare alla fumata bianca, dialogando in maniera fitta con i lagunari per trovare un’intesa condivisa. Tentativi di abbassare il costo dell’operazione che però non hanno scalfito la posizione iniziale del Venezia che al momento sarebbe disposta a lasciar partire il centrocampista classe 2000 solamente alle proprie condizioni. Al momento tra le parti c’è distanza, anche perché se da un lato il club rossoblù è disposto a fare un investimento per il calciatore nativo di Aosta, allo stesso tempo vorrebbe che anche il Venezia facesse quel passo in avanti che finora non è stato fatto, ma che non è escluso in futuro. Le alternative comunque non mancano, come confermato dal diesse Angelozzi, tra tutte il centrocampista dell’Udinese Sandi Lovric e quello della Roma Alessandro Romano.
Altri reparti
Il nome caldo in uscita in questi ultimi giorni è stato quello di Sebastiano Luperto, accostato da radio mercato con forza alla Cremonese. La sua permanenza, secondo quanto detto dal diesse Angelozzi ai microfoni di Dazn, appare sicura: “Luperto per noi è incedibile, è un nostro punto di forza”. L’unico che dovrebbe uscire in difesa, salvo sorprese, è l’ex Juventus e Modena Alessandro Di Pardo. Il reparto avanzato, in questa fase, non sarebbe una priorità con i rossoblù che rimangono vigili e all’erta in caso di opportunità da cogliere al volo, ma saranno gli ultimi giorni di mercato quelli che verosimilmente impegneranno di più il club di Sa Ruina sul fronte attaccanti.













