Un solo movimento in entrata e un solo movimento in uscita, con l’addio di Radunovic in direzione Spezia e il ritorno di Sherri dal Frosinone. In mezzo sondaggi, operazioni aperte, analisi per evitare errori. Il mercato del Cagliari è fermo nei fatti, ma tutt’altro nelle parole. In attesa che dalle chiacchiere si passi il prima possibile alla concretezza.
Linea Bologna
“Vogliamo prendere due centrocampisti visti gli infortuni di Deiola e Folorunsho: uno l’abbiamo individuato, ed è Sulemana. Speriamo di concludere entro lunedì, ma non si sa mai finché non c’è la firma: all’80% arriva”. Queste le parole del diesse rossoblù Guido Angelozzi ai microfoni di Radiolina, con il centrocampista ghanese ora al Bologna che sarebbe ormai prossimo al ritorno in Sardegna. Prima l’interruzione del prestito in Emilia, poi l’accordo da mettere nero su bianco con l’Atalanta – che ne detiene il cartellino dopo averlo prelevato proprio dal Cagliari due estati fa – per un nuovo prestito sulla falsariga di quello in corso. Accordo temporaneo oneroso, diritto di riscatto che dovrebbe essere leggermente inferiore a quello da 11 milioni stabilito con il Bologna. E proprio con i felsinei i canali non si fermano al solo Sulemana. Il direttore sportivo Giovanni Sartori, infatti, avrebbe messo gli occhi in tempi diversi su tre giocatori di Fabio Pisacane. Per la prossima stagione il difensore uruguaiano Rodríguez e il laterale mancino Idrissi, per gennaio Prati (ma senza chiudere all’estate). Il centrocampista ravennate è entrato nei radar del Bologna, con rapporti tra i club consolidati, dopo l’affare Zortea in estate, dalla trattativa per Sulemana. Ma per Prati la situazione appare abbastanza chiara: il Cagliari difficilmente lascerebbe partire il classe 2003 senza un’offerta congrua (vicina ai 10 milioni) e a titolo definitivo (o comunque con un obbligo di riscatto facile da raggiungere), mentre gli emiliani avrebbero sondato la possibilità di un prestito fino a giugno senza trovare per il momento l’apertura del club di Sa Ruina.
Linea Torino
Intrecci che si legano anche a quanto sta accadendo sulla linea Cagliari-Torino. Proprio Idrissi è stato oggetto di attenzioni granata già dall’estate e ci sarebbe stato un approccio anche negli ultimi giorni. La valutazione intorno agli 8 milioni data dai rossoblù, però, avrebbe sostanzialmente interrotto sul nascere ogni discorso, lasciando però aperto quello sul duo Prati-Anjorin. Che, comunque, resta ancora un tema dagli sviluppi lenti e non sostanziali. Intanto perché anche con il Torino l’apertura per una cessione del ravennate è identica alle cifre e alle modalità citate, poi per via della situazione Anjorin con l’Empoli che non vuole rinunciare all’obbligo da 4 milioni impostato la scorsa estate con il Torino e che scatterà alla prima presenza nel girone di ritorno del centrocampista inglese. Aspetto che frena il Cagliari, interessato al profilo, ma tutt’altro che propenso a un affare con obbligo. In attesa dell’arrivo di Sulemana, dunque, i rossoblù guardano anche a un ulteriore nuovo innesto per la mediana che ha perso Rog dopo la risoluzione contrattuale. Freddezza sui nomi di Lovric e Asllani, resta più che aperta la pista Nicolussi Caviglia. Il regista valdostano potrebbe liberarsi dalla Fiorentina (in attesa di un nuovo innesto), ma resta distanza con il Venezia che ne detiene il cartellino. La sensazione è che il Cagliari attenda gli ultimi giorni di mercato, nella speranza che i lagunari abbassino le pretese dai 7 richiesti per un obbligo di riscatto condizionato (condizioni con la Fiorentina) avvicinandosi sensibilmente al semplice diritto intorno ai 4 milioni offerto dal club rossoblù. Non risultano decise accelerata su altri fronti, dall’attacco per il quale si naviga a vista, alla difesa con l’arrivo dal Lumezzane del classe 2005 Beidi, difensore centrale che resterà in prestito ai lombardi fino a fine stagione. Qualche dialogo è stato fatto con il Losanna per Sow, difensore del 2003 già sondato nelle due ultime sessioni estive. Una trattativa che però non avrebbe avuto seguito, con la richiesta degli svizzeri che ha raffreddato subito la pista. Infine da non escludere l’arrivo di un nuovo secondo portiere con la partenza del rientrante Sherri e con Klinsmann ancora tra i papabili come vice Caprile e, in ottica futura, come primo in caso di addio in estate dell’estremo difensore sicuro uomo mercato in estate.













