Le nostre valutazioni al termine della vittoria del Cagliari contro il Sassuolo per 2-1 , match valido per la terza giornata di Primavera 1 decisa dalle reti di Piro e Sugamele
Kehayov 6 – Dopo i primi 40 minuti di partita ha ancora i guanti puliti. Poi il Sassuolo si fa vedere davanti, ma il portiere bulgaro è attento su tutte le situazioni. Sorpreso dal tiro da fuori di Daldum e salvato dal palo nell’occasione finale di Chiricallo.
Lo Verde 7 – Uno stantuffo sulla fascia sinistra del Cagliari. Dalle sue parti si viaggia ad alte velocità, con precisione e qualità. Nel primo tempo sembra imprendibile, e cerca spesso la conclusione verso la porta (Dal 60′ Balhaouan 6 – Non dirompente come il compagno di reparto al quale prende il posto, ma sicuramente dà equilibrio e copre come può sulle avanzate avversarie)
Nuvoli 6 – Nella ripresa viene messo a dura prova dalle scorribande avversarie. Se le occasioni nitide per il Sassuolo sono poche, gran merito va anche alle sue respinte.
Doppio 6 – Prende il posto di Prettenhoffer nel duo difensivo. La scelta di Gallego ha un esito positivo. Alla decima presenza in Primavera se la cava (Dal 64′ Sow 5,5 – Nel finale il Cagliari soffre tanto. Il senegalese tiene a fatica su Chiricallo e compagni)
Grandu 6,5 – Con esperienza e diligenza manovra bene sulla corsia di competenza. Dal suo tiro respinto male da Nyarko arriva il 2-0 di Sugamele che, di fatto, decide il match.
Akarakiri 6,5 – Meno impattante rispetto alla prima uscita contro l’Albinoleffe, ma che aveva fatto patire la sua assenza nella seconda giornata con il Bologna. A centrocampo, il Cagliari ha il controllo, almeno sino a quando l’inglese è in campo (Dal 64′ Pibiri 5,5 – Entra discretamente sul match, con la solita grinta. La marcatura troppo leggera su Daldum incide troppo sul match, e costringe il Cagliari a stare in trincea negli ultimi minuti)
Tronci 6,5 – Altra prova matura per il numero 5 rossoblù. Tra filtro e geometria si destreggia con ordine, dando sempre una mano al compagno in difficoltà.
Piro 7 – Siamo onesti, nelle prime due partite non ci aveva convinto. Oggi invece fa la differenza assoluta stappando il match dopo appena tre giri di orologio. Va vicino alla doppietta pochi minuti più tardi, ma Nyarko respinge bene.
Cardu 6 – Quando prende palla, dà sempre l’idea di poter creare qualcosa di pericoloso. Offre sempre un supporto efficiente a Sugamele. Sfiora il tris al 18′ con una bella conclusione dal limite (Dal 60′ Costa 5,5 – Scelto probabilmente per tenere alto il baricentro della squadra in un momento difficile. Non riesce nell’intento, diventando una facile preda dei centrali avversari)
Goryanov 5,5 – Non il miglior Goryanov di queste prime uscite della squadra di Gallego. Poco coinvolto nella manovra offensiva e poco incisivo nel complesso, anche quando il Cagliari ha in mano la partita. Non una gara da ricordare per il bulgaro.
Sugamele 7 – Solo 45′ oggi lasciati da Gallego, ma sono sufficienti per segnare la quarta rete in tre partite. Si fa trovare al posto giusto sull’indecisione di Nyarko e lo fredda da pochi passi. La convocazione in Prima squadra per la Coppa Italia di giovedì non è scontata, e potrebbe essere un segnale per il suo proseguo della stagione. (Dal 46′ Hamdaoua 6 – Entra bene e con l’atteggiamento giusto, di chi vuole prendersi il posto da titolare in questa squadra. Gestisce bene i palloni che gli arrivano, anche se non ha occasioni per incidere sul risultato)
Gallego 6,5 – La sconfitta con il Bologna non ha tolto certezze ai suoi ragazzi, che mantengono le ideologie del proprio allenatore. Giocare dal basso, uscire dalla pressione con calma, per poi accelerare il palleggio nella metacampo avversaria. Il primo tempo è assolutamente di livello. Da rivedere invece la ripresa, dove le seconde linee hanno faticato, e non poco, a tenere le avanzate neroverdi. La dea bendata ha voluto che Chiricallo, dopo il palo, sparasse altissimo davanti a Kehayov. C’è ancora da lavorare, ma il bicchiere può essere mezzo pieno.




















