Le nostre valutazioni al termine della vittoria per 4-1 del Cagliari Primavera contro il Lecco, nella gara valida per i trentaduesimi di Coppa Italia di Primavera 1.
Sarno 6,5 – Non può nulla sul gol a freddo di Caca, arrivato alla prima vera incursione degli ospiti. Per il resto vive una giornata senza particolari grattacapi: quando serve, risponde presente con uscite e prese sicure.
Giulini 6,5 – Prima volta in campo anche per Carlo Ludovico, figlio del presidente del Cagliari, Tommaso. Buon approccio al match da centrale al fianco di Doppio: si destreggia con eleganza e precisione, senza mai forzare la giocata. Un problema fisico lo costringe a uscire. (Dal 54’ Mawassa 6,5 – Meno elegante rispetto alle ultime uscite in campionato, ma concreto nel contenere le scorribande avversarie. Un’altra prova utile per consolidare il suo posto nelle gerarchie.)
Doppio 7 – Prova esemplare e senza sbavature per il numero 73 rossoblù, che comanda la retroguardia e garantisce solidità per tutti i 90 minuti. Cambia il compagno di reparto, non la sua affidabilità.
Nuvoli 6,5 – Serviva una risposta dopo il rosso rimediato nella trasferta contro il Milan, persa per 2-0. E la risposta arriva. Schierato da terzino destro, si muove con disinvoltura e offre a Gallego una soluzione in più. Meglio qui che da centrale? Intanto lascia il segno anche davanti, propiziando il 3-1 di Piredda con il tiro che impegna Corna.
Battaglini 7 – Lo Verde fa scuola, lui coglie l’occasione. A sinistra è uno stantuffo e accompagna l’azione senza risparmiarsi. Il cross per l’1-1 in rovesciata di Hamdaoua è il punto più alto di una prova di spinta e qualità.
Piro 7 – Gli basta un tempo per lasciare il segno. Gallego gli consegna le chiavi del centrocampo rossoblù e lui le maneggia con personalità, aggiungendo una serie di calci d’angolo che tengono costantemente in allarme il Lecco. (Dal 46’ Akarakiri 6,5 – Ha gamba per tre. Non ce ne vogliano gli ospiti, ma l’inglese viaggia a un’altra velocità, anche in una partita in cui non lascia un segno decisivo. E quelle verticalizzazioni improvvise lì sono gioia per gli occhi)
Piredda 7,5 – Che bella scoperta! Il gol è solo la ciliegina su una prestazione esemplare di un ragazzo che ha fatto il suo debutto in Primavera proprio all’ultima giornata di campionato contro il Como. La personalità non gli manca sicuramente. Bravo bravo bravo
Cardu 7 – Ha un pennello al posto del destro, e lo dimostra con la rete del 2-1 che apre alla goleada del Cagliari. Con una tecnica sopraffina anima la trequarti rossoblù senza sbagliare praticamente nulla
Mehlstrand 6 – Esordio da titolare per il centravanti svedese. Non una gara negativa, ma tra gli uomini offensivi è quello che fatica di più a pungere. La sua potenza fisica resta comunque una risorsa per il reparto, anche quando non riesce a trovare lo spunto decisivo. (Dal 54’ Costa 7 – Dei tre gol segnati fin qui tra campionato e Coppa, questo è il più facile: approfitta di uno dei pochissimi errori del portiere avversario e presenta il conto. La fiducia cresce e si vede anche da qualche giocata di classe che accende la tribuna).
Hamdaoua 8 – Un voto che premia il gioiello in acrobazia, ma anche tutto quello che gli costruisce attorno. In campionato non ha ancora trovato la via del gol, oggi mette in mostra una voglia feroce di conquistarsi più spazio. Gioca per lasciare il segno e ci riesce: per il prosieguo della stagione, Gallego ha un motivo in più per tenerlo in considerazione. (Dal 71’ Tronci 6,5 – Una ventina di minuti abbondanti per mettere ordine a centrocampo e garantire sostanza. Entra con il piglio giusto e fa quello che serve)
Sugamele 6,5 – Non trova il gol, ma quando ha il pallone tra i piedi è un’ira di Dio. Incanta con tecnica e giocate da palcoscenici ben più alti. Solo un Corna in grande spolvero gli nega una doppietta che avrebbe meritato. Esce all’intervallo per rifiatare in vista dei prossimi impegni in campionato. (Dal 46′ Barry 6 – Nel suo essere “casinista” dà una mano alla squadra nella ripresa per tenere alto il baricentro. Il divario con i titolari si vede, ma è un ragazzo che ha bisogno di fiducia)
Allenatore: Gallego 7 – Prendere sottogamba questa sfida sarebbe stato uno sbaglio. Il suo Cagliari gioca questa partita con lo stesso agonismo che ha in campionato. Bravi a non cedere dopo il vantaggio del Lecco, e ribaltare il punteggio. Il tecnico spagnolo fa un po’ di esperimenti. Nuvoli da terzino bene. Hamdaoua dall’inizio ha fatto il suo. E quel Piredda in mediana è come un gelato per un bambino. Questa competizione è tanto cara alla società, per i bei trascorsi degli ultimi anni. Vedremo cosa succederà con il Lecce…





















