Le parole in sala stampa alla Unipol Domus del tecnico della Lazio Maurizio Sarri al termine della sfida, pareggiata per 0-0, di Serie A contro il Cagliari di Fabio Pisacane
Sulla partita
“Ratkov molto indietro? Quanti allenamenti nostri avete visto? Lui arriva da un altro calcio e per lui questa è un’altra realtà. La Serie A non è più di alto livello ma resta difficile. I primi mesi ha fatto fatica Platini, figuratevi Ratkov. Io sto giocando un calcio diverso dal calcio che mi piace, ma questa è la rosa che ho. Dovevamo muovere la palla con velocità che è una cosa che il Cagliari soffre e invece abbiamo portato palla e purtroppo a volte non sappiamo giocare in modo diverso”.
Senza tifosi
“Quanto incide non avere i tifosi? Tendere la mano ai sostenitori? Ho già risposto su questa cosa, io non sono promotore di niente. Rispetto i tifosi e non entro nel merito. Posso solo dire che ci mancano in casa. In trasferta soffriamo un’imposizione anti-costituzionale. I tafferugli hanno coinvolto 30-40 e non migliaia di tifosi della Lazio. Se tu prendi l’autostrada contromano ha senso togliere la patente a tutti quelli che come te sono in strada?”.
Assenze
“Tante assenze? La nostra stagione è così. Siamo abituati a giocare così. Tutti ci avevano detto che non avremmo avuto più motivazioni ma a Cagliari siamo stati sempre dentro la partita. Non molleremo mai. A Cagliari ha perso la Juventus e altre squadre forti. Se vieni senza carattere a Cagliari perdi e noi oggi ne avevamo. Abbiamo sbagliato qualcosa nel palleggio”.
Sul mercato e le scelte
“Tanti stanno giocando fuori ruolo ma per come intendo il calcio io alcuni stanno facendo compiti non nelle loro caratteristiche. Poi per certe scelte devo fare questo. Rovella si è fratturato e dovrà operarsi”.












