La stagione 2026 del Campionato del Mondo di Motonautica F1H2O prenderà il via a Cagliari dal 29 al 31 maggio, segnando un ritorno storico per il campionato nel capoluogo dell’Isola dopo oltre vent’anni di assenza.
Per la maggior parte dei diciotto piloti sarà la prima volta in assoluto in queste acque, ma Cagliari ha alle spalle una storia gloriosa nel mondo della F1H2O, rimasta dormiente dal 2004 e finalmente pronta a rivivere. L’onore di ospitare la gara d’apertura della nuova stagione rappresenta un riconoscimento importante per una città che ha scritto pagine memorabili della storia di questo sport.
Le sfide di Cagliari
Le acque del Golfo degli Angeli hanno già ospitato ben sette Gran Premi, dal primo nel 1998 all’ultimo nel 2004. Furono gli anni del dominio assoluto di due autentiche leggende della F1H2O: Scott Gillman e Guido Cappellini, il pilota più titolato della storia di F1H2O con ben 10 Campionati vinti. Insieme si sono spartiti quasi tutte le vittorie a Cagliari, lasciando solo a Viktor Kunitch l’onore di interrompere il loro duopolio con il trionfo del 2001.
Il primo Gran Premio cagliaritano venne accolto con grande entusiasmo, anche perché con i suoi 2,5 chilometri rappresentava il circuito più lungo mai affrontato dalla F1H2O. Erano gli anni della leggendaria rivalità tra Cappellini e Gillman: la gara regalò subito emozioni, Gillman venne penalizzato di un giro per partenza anticipata e, come se non bastasse, rimase a secco di carburante proprio in vista del traguardo. Ne approfittarono Cappellini, che conquistò la vittoria, e l’attuale commentatore F1H2O ed ex campione del mondo Jonathan Jones, che gli soffiò il secondo posto lasciandolo sul gradino più basso del podio. Quel piazzamento segnò l’inizio di una stagione straordinaria per Jones, che avrebbe poi conquistato il suo terzo e ultimo titolo mondiale.
L’anno successivo, nel 1999, Cappellini si ripeté a Cagliari, ma nel 2000 un ritiro aprì la strada alla vittoria di Gillman. Quei 20 punti si rivelarono decisivi: a fine stagione Gillman strappò il mondiale a Cappellini per appena tre punti. Nel 2001 fu Viktor Kunitch a trionfare, con Gillman secondo, mentre Cappellini purtroppo uscì di scena con uno spettacolare barrel-roll. Un Cappellini più prudente tornò al successo l’anno dopo, nel 2002, bissando poi nel 2003 sulla strada verso l’ottavo titolo mondiale della sua straordinaria carriera.
L’edizione del 2004 fu l’ultima prima della pausa ventennale (che ha portato F1H2O a gareggiare ad Olbia), ma regalò un podio con volti ancora familiari nel 2026. Gillman vinse ancora una volta, seguito dall’attuale pilota del Comparato Racing Sami Selio e da Duarte Benavente dell’Atlantic Team, che conquistò il suo primo podio in carriera. Cédric Deguisne è l’unico altro pilota ancora in attività ad aver corso a Cagliari, chiudendo decimo nella sua stagione d’esordio del 2004.
Il ritorno
Cagliari quest’anno evocherà ricordi speciali per alcuni membri del paddock, soprattutto per Sami Selio e Duarte Benavente, che lasciarono la Sardegna con un trofeo tra le mani. E anche se non sono più in pista, i due protagonisti di quell’epoca d’oro saranno comunque presenti nel paddock, impegnati in una rivalità di altro tipo: Gillman e Cappellini si affrontano ora come team manager rispettivamente dello Sharjah Team e del Team Abu Dhabi.



















