Non accenna a fermarsi la campagna acquisti dell’ ASD Quartu C5 in vista del campionato 2026/2027. Dopo gli annunci di Christian Cianchi, Leonardo Scavino, Yoann Valdés e Manuel Erbì, la società biancorossa ufficializza l’ingaggio di Matteo Podda. Classe 2006, pivot tra i più interessanti e promettenti del panorama isolano, Matteo approda al Quartu dall’ASD Monastir 1983 per rinforzare il reparto offensivo con gol, fisicità e grandi margini di crescita.
𝗜𝗟 𝗖𝗨𝗥𝗥𝗜𝗖𝗨𝗟𝗨𝗠: 𝗗𝗔𝗜 𝗧𝗜𝗧𝗢𝗟𝗜 𝗚𝗜𝗢𝗩𝗔𝗡𝗜𝗟𝗜 𝗔𝗟𝗟’𝗘𝗦𝗢𝗥𝗗𝗜𝗢 𝗜𝗡 𝗦𝗘𝗥𝗜𝗘 𝗕
Cresciuto nei primi passi nel calcio a 11 tra le fila della scuola calcio Gigi Riva, Matteo Podda ha poi compiuto il passaggio definitivo al futsal, imponendosi rapidamente nel settore giovanile dell’ASD Monastir 1983:
• 𝗣𝗮𝗹𝗺𝗮𝗿𝗲̀𝘀 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶𝗹𝗲: con la formazione Under 19 del Monastir è stato protagonista assoluto della vittoria di due Titoli Regionali consecutivi e di una Coppa di Categoria, conquistando inoltre la promozione dalla Serie D con la seconda squadra del club.
• 𝗘𝘀𝗼𝗿𝗱𝗶𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲: il 20 gennaio 2024 compie il suo esordio ufficiale nei campionati nazionali nel torneo di Serie B contro il Padova, mettendosi subito in luce con la prima squadra.
𝗖𝗔𝗥𝗔𝗧𝗧𝗘𝗥𝗜𝗦𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗜𝗖𝗛𝗘: 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗙𝗜𝗟𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗜𝗩𝗢𝗧 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢
Matteo Podda incarna alla perfezione le qualità del pivot moderno:
• Gioco Spalle alla Porta: vertice avanzato di riferimento, sa ripulire i palloni alti e proteggere la sfera per far salire la squadra e far respirare la manovra.
• Senso del Gol e Cinismo: la grande mole di reti messe a segno nei campionati giovanili e di categoria ne testimoniano la spiccata freddezza all’interno dell’area di rigore.
• Sponde e Spaziature: abile nello scarico rapido per l’inserimento dei compagni a rimorchio, agisce da perno offensivo per favorire gli inserimenti dei laterali.
• Attitudine alla Pressione: forte delle origini nel calcio a 11, abbina l’istinto dell’attacco della profondità a un’ottima propensione al primo pressing sui portatori di palla avversari.
𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗠𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗜𝗖𝗢 𝗗𝗜𝗘𝗚𝗢 𝗣𝗢𝗗𝗗𝗔
“Matteo è il classico pivot: sulle sue doti e sulla sua collocazione in campo non ci sono grossi dubbi, starà a lui lavorare per diventare un pivot di livello. Fisicità e tiro sono le sue migliori qualità, ma la sua buona conoscenza del gioco lo rende utilissimo anche nello sviluppo di una manovra che non preveda necessariamente una verticalità immediata.”






















